Concetti Chiave
- Locke, nel suo "Saggio sull'intelletto umano", rifiuta l'esistenza di idee innate e afferma che tutte le idee derivano dall'esperienza.
- Le idee si suddividono in idee di sensazione, che sono esterne, e idee di riflessione, che sono interne e riguardano la consapevolezza di conoscere.
- Le idee possono essere semplici o non semplici, con le non semplici ulteriormente classificate in complesse o generali, a seconda della loro natura.
- Le qualità delle cose, che generano le idee in noi, si distinguono in primarie (oggettive) e secondarie (soggettive), a seconda della loro origine.
- La sostanza è vista come ciò che esiste in sé e non è un'idea complessa; è necessaria per comprendere come le idee siano organizzate e percepite.
Qual è il concetto di idea secondo Locke?
Locke ha scritto “Il saggio sull’intelletto umano”, che parla di come funziona l’intelletto umano. Egli prende da Cartesio la definizione di idea, ovvero qualunque contenuto della conoscenza. L’idea è ciò che è conosciuto e da cui eventualmente devo risalire alle cose. Secondo Cartesio le idee sono di tre tipi, ovvero innate, fittizie o avventizie; invece per Locke non esistono idee innate, e lo dimostra criticando il principio di consenso universale, ma secondo lui derivano tutte dall’esperienza.
Tipologie di idee e qualità
Le idee di sensazione o dirette sono quelle esterne. Le idee di riflessione sono interne a noi (conosco di conoscere).
Le idee si possono distinguere anche in semplici o non semplici. Le idee non semplici possono essere complesse o generali. Le idee complesse sono di modi, di relazioni e di sostanza. Le idee generali sono le idee dei concetti generali.
Le qualità sono proprietà delle cose che producono idee in noi. Le qualità possono essere primarie o secondarie. Le qualità primarie sono oggettive; invece quelle secondarie nascono quando qualcuno conosce gli oggetti, sono quindi soggettive.
La sostanza e la sua percezione
La sostanza è ciò che esiste in se. Noi siamo abituati a percepire le qualità, sempre secondo determinati raggruppamenti. Supponiamo che sotto queste qualità ci sia un substrato che le tiene insieme, ovvero la sostanza, dal greco significa “che sta sotto”. La sostanza non è un’idea complessa, che produciamo noi. Noi sappiamo che esiste, altrimenti non si spiegherebbe come le idee stanno sempre raccolte, ma non le conosciamo.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione di Locke riguardo alle idee innate?
- Come si distinguono le idee secondo Locke?
- Cosa si intende per sostanza secondo Locke?
Locke sostiene che non esistono idee innate, contrariamente a Cartesio, e dimostra questa tesi criticando il principio di consenso universale, affermando che tutte le idee derivano dall'esperienza.
Locke distingue le idee in idee di sensazione (esterne) e idee di riflessione (interne), oltre a classificarle come semplici o non semplici, con le idee non semplici che possono essere complesse o generali.
La sostanza, per Locke, è ciò che esiste in sé e funge da substrato per le qualità percepite; sebbene sappiamo che esiste, non possiamo conoscerla direttamente, poiché non è un'idea complessa che produciamo noi.