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Concetti Chiave

  • La filosofia, secondo Aristotele, ha origine dalla meraviglia e dalla ricerca di senso nella realtà e nell'esistenza umana.
  • Kierkegaard sottolinea l'importanza del singolo e della ricerca di significato personale, piuttosto che dell'universale.
  • La filosofia di Kierkegaard esplora le caratteristiche dell'esistenza e il modo in cui gli individui vivono e si relazionano con il mondo.
  • Kierkegaard è considerato un precursore dell'esistenzialismo, poiché pone l'esistenza al centro della sua filosofia.
  • Il filosofo danese enfatizza la responsabilità individuale delle scelte di fronte a Dio, distinguendosi dagli esistenzialisti atei.

La nascita della filosofia

Secondo Aristotele, la filosofia nasce dalla meraviglia, che spinge l’uomo a porsi degli interrogativi e a cercare di dare un senso alla realtà e alla propria esistenza.

Kierkegaard e l'esistenza

Nelle prime righe della sua celebre opera “Aut-aut”, Kierkegaard afferma che ogni essere umano, persino il meno dotato o chi non mostra una grande intelligenza, anche se nella vita occupa una posizione di poco prestigio, ha il bisogno naturale di darsi un senso e di ricercare uno scopo nella propria vita. Pertanto, Kierkegaard incentra la propria filosofia sul singolo, cioè sull’esistenza come tale, e sostiene che la filosofia non debba occuparsi dell’universale, bensì del particolare. Attraverso la sua filosofia, infine, Kierkegaard cerca di comprendere quali siano le caratteristiche dell’esistenza e in che modo si esiste.

Esistenzialismo e responsabilità

Il pensiero filosofico di Kierkegaard getta le basi di quella corrente di pensiero denominata “esistenzialismo”, che si diffonderà e si svilupperà poi nel ‘900, in particolare tra le due guerre mondiali. È bene però tener conto che il filosofo danese non abbia mai utilizzato il termine “esistenzialismo” per definire la sua filosofia ma Kierkegaard può essere considerato il precursore dell’esistenzialismo in quanto egli pone al centro della propria ricerca l’esistenza e tenta di giungere alle caratteristiche dell’ente. Inoltre, Kierkegaard ritiene che l’individuo sia sempre responsabile delle sue libere scelte davanti a Dio, mentre per l’esistenzialista ateo l’individuo si rapporta solo ed esclusivamente con se stesso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della filosofia secondo Aristotele?
  2. Aristotele sostiene che la filosofia nasce dalla meraviglia, che spinge l'uomo a interrogarsi e a cercare un senso nella realtà e nella propria esistenza.

  3. Qual è il focus principale della filosofia di Kierkegaard?
  4. Kierkegaard si concentra sull'individuo e sull'esistenza, affermando che la filosofia deve occuparsi del particolare piuttosto che dell'universale, cercando di comprendere le caratteristiche dell'esistenza.

  5. In che modo Kierkegaard ha influenzato l'esistenzialismo?
  6. Sebbene non abbia mai usato il termine "esistenzialismo", Kierkegaard è considerato un precursore di questa corrente filosofica, poiché pone l'accento sull'esistenza e sulla responsabilità individuale delle scelte, in relazione a Dio.

Domande e risposte

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