Concetti Chiave

  • Il 700 segna le rivoluzioni americana e francese, che incarnano ideali di libertà, uguaglianza e giustizia promossi dagli illuministi.
  • Kant definisce l'illuminismo come l'uscita dell'uomo dalla minorità, dovuta all'incapacità di usare il proprio intelletto e di pensare in modo autonomo.
  • I filosofi illuministi mirano a liberare l'uomo dalle regole tradizionali che limitano l'uso della ragione, proponendo un approccio di indagine critica.
  • L'illuminismo rompe con la tradizione metafisica, ponendo maggiore enfasi sull'esperienza e sull'intelletto umano come strumenti di conoscenza.
  • L'approccio illuminista è radicale, criticando le religioni tradizionali e il dispotismo, cercando di promuovere una società più razionale e giusta.

Indice

  1. Le rivoluzioni del 700
  2. Il principio dell'illuminismo secondo Kant
  3. Il ruolo del filosofo illuminista
  4. La razionalità e l'esperienza
  5. La critica religiosa e politica

Le rivoluzioni del 700

Il 700 è l’età delle due rivoluzione quella americana e quella francese e questi due eventi concretizzano gli ideali di libertà, uguaglianza e giustizia, sostenuti e diffusi dagli illuministi.

Il principio dell'illuminismo secondo Kant

Ma qual è il principio fondante dell’illuminismo? Nella risposta alla domanda che cos’è l’illuminismo, Manuel Kant lo esprime in maniera esemplare. L’illuminismo, sostiene Kant, è l’uscita dell’uomo dal suo stato di minorità a cui egli stesso si è sottoposto per l’incapacità di servirsi del proprio intelletto, per la propria incapacità di mettere in atto il proprio coraggio, per la pigrizia mentale.

Il ruolo del filosofo illuminista

È senza dubbio la Francia il palcoscenico dove le idee illuministe muovono i primi passi. L'obiettivo principale dei filosofi illuministi è quello di illuminare con la ragione il complesso del sapere dell’uomo. Secondo la maggior parte di questi pensatori, l’uomo si trovava in una serie di regole antiche, queste ultime rappresentate da tutti gli impianti tradizionali come la religione, la politica che non facevano altro che imprigionare e frustare la vocazione dell’uomo all’utilizzo della ragione. L’illuminismo propone una visione del filosofo estremamente diversa da quella conosciuta fino ad allora, infatti adesso è un uomo al servizio degli altri, un uomo al servizio della società. In questo modo il filosofo illuminista deve indagare sulla realtà, non per puro spirito di amore verso lo studio ma allo scopo di creare una vera e propria indagine sulla verità.

La razionalità e l'esperienza

L'illuminismo si propone di liberare l'uomo dai danni che egli stesso ha provocato e si propone di farlo attraverso la razionalità. L'illuminismo cerca di mediare tra il concetto di ragione e il concetto di esperienza. Infatti per quanto riguarda la ragione, l’illuminismo si discosta dall’impianto filosofico di Cartesio, ma acquisisce la caratteristica fondamentale del dubbio come dato di partenza nell’indagine. Per quanto riguarda invece l’esperienza e quindi l’empirismo, l’illuminismo accetta con fermezza l'importanza dell’esperienza ma affida maggiore peso all’intelletto umano. Gli intellettuali del 600, avevano formulato leggi generali di ordine metafisica da cui poi facevano originare dimostrazioni relative all’esistenza di cose terrene. L’illuminismo rompe con questa tradizione ed inaugura un periodo di riflessione incentrato sull’esperienza e teso alla decostruzione (eliminazione) dei rigidi impianti metafisici.

La critica religiosa e politica

Per quanto riguarda il pensiero strettamente religioso, l’illuminismo appare più radicale e inaugura una lotta da sembrare a tratti iconoclasta (distruttore di immagini sacre). Le grandi religioni sono piene di posture e introducono l’elemento della provvidenza in quanto scappatoia nei confronti di ciò che non sono in grado di spiegare. Per quanto riguarda il sistema politico la riflessione illuminista è incentrata sulla critica del dispotismo illuminato.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali ideali sostenuti dalle rivoluzioni del 700?
  2. Le rivoluzioni del 700, in particolare quella americana e francese, concretizzano gli ideali di libertà, uguaglianza e giustizia, sostenuti e diffusi dagli illuministi.

  3. Come definisce Kant l'illuminismo?
  4. Kant definisce l'illuminismo come l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità, causato dalla sua incapacità di utilizzare il proprio intelletto e dal coraggio, sottolineando l'importanza della ragione.

  5. Qual è il ruolo del filosofo illuminista secondo il pensiero dell'epoca?
  6. Il filosofo illuminista è visto come un uomo al servizio della società, il cui compito è indagare sulla realtà per illuminare il sapere umano, liberandolo dalle regole antiche che imprigionano la ragione.

  7. In che modo l'illuminismo si differenzia dalla tradizione filosofica precedente?
  8. L'illuminismo rompe con la tradizione metafisica del 600, ponendo maggiore enfasi sull'esperienza e sul dubbio come punto di partenza per l'indagine, e critica le rigide strutture metafisiche.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community