Concetti Chiave
- Il romanticismo è un movimento culturale nato in Germania alla fine del settecento, caratterizzato da una critica all'illuminismo e alla sua ragione.
- La rivalutazione del sentimento nel romanticismo implica l'uso dell'emozione per comprendere la realtà, contrapposta alla razionalità illuminista.
- L'arte è vista come un mezzo per interpretare la realtà e rivelare il "divino assoluto", enfatizzando l'importanza dell'esperienza soggettiva.
- L'idealismo tedesco, rappresentato da filosofi come Fichte, Schelling e Hegel, sostiene che la realtà è una rappresentazione creata dalla coscienza.
- Fichte, nella sua "dottrina della scienza", esplora i principi della conoscenza, sottolineando che l'“io” genera la realtà e l'opposizione con il "non io" crea il mondo.
Origini del romanticismo
Il romanticismo è un fenomeno culturale nato in Germania e sviluppatosi in tutta Europa tra fine settecento e inizio ottocento.
Critica all'illuminismo
E’ un movimento che nasce dalla critica alla ragione illuminista.
L’illuminismo aveva rifiutato il medioevo, mentre il romanticismo lo rivaluta perché si ritiene che ogni epoca sia importante.
Perché c'è una rivalutazione del sentimento?
Il sentimento viene rivalutato: si intende cogliere il reale con il sentimento e non con la ragione.
L’arte dà la possibilità di interpretare la realtà, rivelando il “divino assoluto”.
Idealismo tedesco
L'idealismo è una filosofia tedesca diffusa da Fichte Schelling ed Hegel.
L'idealismo in senso gnoseologico è una dottrina che ritiene che la realtà sia una nostra rappresentazione.
L’idealismo di Fichte è di tipo speculativo(assoluto), ciò vuol dire che tutta la realtà è una produzione del "io" .
Principi dell'idealismo di Fichte
Nella sua opera “dottrina della scienza” Fichte vuole scoprire quali sono i principi che sono alla base della conoscenza e alla base della coscienza.
Tali principi sono:
L’"io che pone se stesso"
L’"io che pone il non io"
L’"io che oppone nell’io a un io divisibile un io non divisibile".
L’”io” che crea tutta la realtà nell’io stesso, crea il mondo. Nel momento in cui questo “io” ha addosso il "non io"(mondo o natura) si crea un opposizione che dà origine al mondo (formato da tanti io finiti e tanti oggetti della natura).
La realtà nasce da quest’attività: quando mi rapporto agli altri sembra che ci sia un mondo fuori di me da conoscere , ma se percorro i gradi della conoscenza(solo il filosofo può farlo )quando arrivo alla ragione questo mondo che ritengo sia altro da me in realtà l’ha creato la mia coscienza, solo che non ce ne rendiamo conto perché questo processo di produzione del mondo è inconscio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del romanticismo e come si differenzia dall'illuminismo?
- Perché il sentimento è rivalutato nel romanticismo?
- Quali sono i principi fondamentali dell'idealismo di Fichte?
Il romanticismo è un fenomeno culturale nato in Germania e sviluppatosi in tutta Europa tra la fine del settecento e l'inizio dell'ottocento, caratterizzato da una critica alla ragione illuminista, che rifiutava il medioevo, mentre il romanticismo lo rivaluta, riconoscendo l'importanza di ogni epoca.
Nel romanticismo, il sentimento viene rivalutato poiché si ritiene che la realtà debba essere colta attraverso il sentimento piuttosto che attraverso la ragione, e l'arte diventa un mezzo per interpretare la realtà e rivelare il “divino assoluto”.
I principi fondamentali dell'idealismo di Fichte, esposti nella sua "dottrina della scienza", includono l'“io che pone se stesso”, l'“io che pone il non io” e l'“io che oppone nell’io a un io divisibile un io non divisibile”, evidenziando come la realtà sia una produzione della coscienza.