Concetti Chiave

  • Lo spirito assoluto rappresenta l'autoriconoscimento dell'idea e si realizza attraverso il sapere umano, suddiviso in arte, religione e filosofia.
  • L'arte è una manifestazione sensibile dello spirito, esprimendo l'ispirazione dell'artista all'interno di un contesto storico-culturale condiviso.
  • Le tre epoche artistiche (simbolica, classica e romantica) riflettono diverse modalità di equilibrio tra forma e contenuto nella rappresentazione dell'assoluto.
  • La religione esprime il rapporto con Dio come spirito, utilizzando forme sensibili, ma non raggiunge il livello più alto di conoscenza razionale.
  • La filosofia è considerata la forma più elevata di conoscenza poiché combina forma e contenuto in un equilibrio razionale, rappresentando il pensiero del proprio tempo storico.

Lo spirito assoluto e le forme di conoscenza

Lo spirito assoluto è sintesi dell’autoriconoscimento dell’idea, è l’idea in-sé e per-sé. Lo spirito assoluto si realizza con il sapere umano ed esso è diviso in tre momenti: arte, religione, filosofia, che sono considerate forme di conoscenza. Hanno tutti l’assoluto come oggetto, ma differiscono nella modalità, cioè nella forma di conoscenza.

L'arte come manifestazione dello spirito

L’arte è manifestazione dello spirito in forma sensibile, cioè attraverso i sensi. Attraverso l’arte, lo spirito si intuisce artisticamente perché vi è una pari compresenza di opere d’arte e spiritualità, dunque qualcosa di finito e infinito. Inoltre, la capacità artistica è allo stesso tempo espressione della forza dell’ispirazione dell’artista. È proprio l’ispirazione che guida l’artista perché riesce ad esprimere la spiritualità comune, di un popolo ( e non individuale dell’artista). L’opera d’arte deve essere posta in relazione con l’intero contesto storico-culturale da cui ha origine.

3 epoche dell’esperienza artistica:

- Arte simbolica: arte dell’Oriente. È considerata l’espressione del mondo orientale in cui la spiritualità dell’uomo è parzialmente sviluppata. Prevale la forma sul contenuto. Si ricorre al simbolo per questa incapacità di comprendere razionalmente un alto contenuto spirituale e dargli un’espressione adeguata.

- Arte classica: mondo classico greco. Essa rappresenta il perfetto equilibrio tra forma e contenuto. Essa si è sviluppata dall’arte simbolica e trasmette sensazioni di tranquillità, equilibrio e perfezione (statue greche)

- Arte romantica: arte della sua contemporaneità. È considerata l’espressione di un nuovo squilibro tra forma e contenuto. Questa è la forma che non dà la possibilità all’artista di esprimere tutto quello che vuole, perché il contenuto spirituale è talmente ricco che non trova una rappresentazione sensibile adeguata.

Gerarchia delle forme dell’arte del Romanticismo.

Le forme d’arte sono ordinate sulla base della libertà che possono avere.

- Architettura: è legata alla materia, non riesce ad esprimere la libertà dell’uomo

- Scultura: è legata alla materialità

- Pittura: è meno vincolata alla materia

- Musica: è meno vincolata alla materialità

- Letteratura, in particolare la poesia drammatica: è la sintesi della poesia epica (oggettività) e poesia lirica (soggettività).

L’arte è una manifestazione dell’idea come bellezza. È sia una forma di conoscenza, sia un tentativo di manifestare l’assoluto. La consapevolezza dell’impossibilità di esprimere l’assoluto in forma sensibile determina la morte dell’arte e il suo superamento nella religione.

La religione e la rappresentazione dell'assoluto

È la coscienza del rapporto con Dio, che è assolutamente incondizionato, è concepito come spirito, dunque è come gli uomini rappresentano sé stessi. La religione è lo spirito che comprende sé stesso come rapporto con Dio e comprensione dell’assoluto nella forma della rappresentazione. La forma è diversa, ma l’oggetto no perché è sempre spirito. Inoltre, la conoscenza religiosa dell’assoluto si esprime in forme sensibili, perché Dio è un essere antropomorfo (somiglianze/affinità con l’uomo). Il contenuto della religione è di tipo sensibile ma interviene il pensiero, che si esprime come racconto. Infine, la religione non è la forma più alta della conoscenza, perché non è ancora concetto, non ha una forma razionale ed i suoi argomenti non sono dialettici, dunque non ci sono nessi (ad es: Dio crea il mondo ma è esterno ad esso), ma la filosofia spiegherà poi questi concetti.

La filosofia come sapere assoluto

È il contenuto razionale che riesce ad annientare la forma. La forma e il contenuto sono quindi in equilibrio, perché anche la forma è razionale. È la ragione che comprende sé stessa perché l’idea si è arricchita di considerazioni spirituali e naturali per potersi comprendere. Hegel afferma che la filosofia, a differenza della religione, non è per tutti; ma questo non significa che tutti non possano arrivarci ma che, anzi, è alla portata di tutti. La realtà è espressione della razionalità e la filosofia comprende, perché è la forma più alta di conoscenza. Dunque la filosofia è comprensione razionale di ciò che è razionale. Filosofia= ciò che c’è di razionale nel proprio tempo storico, proprio tempo storico appreso nei pensieri (ogni concezione filosofica è espressione della propria epoca). La filosofia è il sapere assoluto basato sul pensiero

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di spirito assoluto secondo il testo?
  2. Lo spirito assoluto è la sintesi dell’autoriconoscimento dell’idea, rappresentando l’idea in-sé e per-sé, realizzandosi attraverso il sapere umano in tre forme di conoscenza: arte, religione e filosofia.

  3. Come si manifesta l'arte secondo il testo?
  4. L'arte si manifesta come espressione sensibile dello spirito, permettendo di intuire la spiritualità attraverso opere d'arte che riflettono la compresenza di finito e infinito, e deve essere contestualizzata storicamente.

  5. Quali sono le tre epoche dell’esperienza artistica e le loro caratteristiche?
  6. Le tre epoche sono: l'arte simbolica, che prevale sulla forma; l'arte classica, che rappresenta equilibrio tra forma e contenuto; e l'arte romantica, che mostra uno squilibrio tra forma e contenuto, rendendo difficile l'espressione del contenuto spirituale.

  7. In che modo la religione rappresenta l'assoluto?
  8. La religione rappresenta l'assoluto come un rapporto con Dio, concepito come spirito, e si esprime in forme sensibili, ma non raggiunge la forma più alta di conoscenza poiché non è ancora razionale e dialettica.

  9. Qual è il ruolo della filosofia nel contesto delle forme di conoscenza?
  10. La filosofia è considerata il sapere assoluto, in quanto riesce a unire forma e contenuto in un equilibrio razionale, rappresentando la comprensione più alta della realtà e del pensiero, accessibile a tutti ma non necessariamente per tutti.

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