Concetti Chiave
- La storia della religione mostra tentativi infruttuosi di superare il demoniaco, richiedendo nuove metodologie sacre.
- La via mistica ascetica si concentra sulla rinuncia totale all'esistenza materiale per accedere all'assoluto e superare il demoniaco.
- La via esclusiva non elimina l'esistenza, ma identifica una dimensione divina unica e ideale, rifiutando il demoniaco come non sacro.
- La via dei misteri attribuisce a Dio il compito di eliminare il demoniaco, sacrificando la sua assolutezza e affrontando la sofferenza umana.
- Queste tre vie riflettono approcci distinti e complementari nella ricerca di liberazione dal demoniaco, secondo Tillich.
La ricerca del superamento del demoniaco
L’intera storia della religione, nelle sue forme pagane, nella ricerca continua dell’eliminazione drastica del demoniaco non mostra tentativi fruttuosi. La forma culturale della religione e il suo assetto dualistico vengono dunque superati, nella ricerca di ulteriori metodologie sacre di superamento del demoniaco, che Tillich generalizza in tre fondamentali.
La via mistica ascetica.La più antica, tenta di agire sulla coscienza con la rinuncia radicale a tutte le forme di esistenza, così da dissolvere lo stesso mondo in cui dimorano déi e demoni. È la realtà, nella sua dimensione materiale, ad essere indissolubilmente identificata come demoniaca e solo la separazione da essa può garantire la liberazione. Ma se le culture orientali si fermano a questo primo livello di rinuncia totale, la mistica occidentale individua nell’esistenza anche un’ulteriore dimensione a cui avere accesso, cioè quella dell’assoluto. In forma pura esso si trova oltre le forme di senso, trascende l’illusoria materialità demoniaca ed è possibile riunirvisi tramite l’estasi.
La via esclusiva.Abbandonando l’idea di eliminare qualsiasi forma individuale esistente, la via esclusiva mira a individuarne una unica, scevra da qualsiasi tratto demoniaco. A essere rinnegata non è dunque l’esistenza in toto, ma solo ciò che di essa è distruttivo e contrario ad un’unica dimensione ideale divina. La sfera del sacro viene ridotta alla forma spirituale di individualità esclusiva di un solo Dio , la cui verità e assolutezza sono da preservare in opposizione alla molteplicità e frammentazione del demoniaco. Tutto ciò che è escluso e autonomo da tale sfera non viene più considerato sacro. Da questa visione, che è essenzialmente quella caratterizzante la storia della religione cristiana, scompare l’elemento dualistico, e l’esistente in quanto creato viene riscattato e posto come antidemoniaco. Demoniaco che viene a sua volta ricondotto ad un livello inferiore, frutto di libertà e produzione non trascendenti, e non più autonomo principio creativo, quasi unicamente mera figura mitologica e subordinata.
La via dei misteri.
La via dei misteri
La terza via pone l’onere di eliminazione del demoniaco direttamente nell’agire divino: è Dio, umile, sofferente e morente, che si impegna nella distruzione sacrificando la sua dimensione assoluta e facendosi uomo. La trascendenza che viene precipitata e concretizzata nell’individualità terrena e legata al creato permette di superare il demoniaco proprio perché il dio-individuo incontra una sofferenza e morte che rendono del tutto vana qualsiasi pretesa di assolutezza, e il demoniaco si infrange in sé . Giocando sulla natura dialettica del rapporto divino-demoniaco, la volontaria caduta del divino permette di superare la necessità di distruzione del demoniaco.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo della ricerca religiosa nel superamento del demoniaco?
- In cosa consiste la via mistica ascetica nel superamento del demoniaco?
- Come si differenzia la via esclusiva dalla via mistica ascetica?
- Qual è il ruolo di Dio nella via dei misteri per superare il demoniaco?
L'intera storia della religione cerca di eliminare il demoniaco, ma non ha mostrato tentativi fruttuosi. Si cerca quindi di superare le forme culturali e dualistiche della religione attraverso metodologie sacre, come evidenziato da Tillich.
La via mistica ascetica tenta di dissolvere il mondo materiale, considerato demoniaco, attraverso una rinuncia radicale. Mentre le culture orientali si fermano a questo livello, la mistica occidentale cerca di accedere a una dimensione assoluta oltre la materialità.
La via esclusiva non rinnega l'esistenza in toto, ma cerca di identificare una dimensione ideale divina, escludendo ciò che è demoniaco. Questa visione, caratteristica della religione cristiana, elimina il dualismo e considera l'esistente come antidemoniaco.
Nella via dei misteri, Dio si fa uomo e sacrifica la sua dimensione assoluta per affrontare la sofferenza e la morte. Questo atto permette di superare il demoniaco, poiché la caduta volontaria del divino infrange la necessità di distruzione del demoniaco.