Concetti Chiave

  • Socrate, pur avendo alcune affinità con i sofisti, si distingue per il suo approccio non commerciale all'insegnamento, non chiedendo mai compensi per la sua filosofia.
  • Il metodo socratico si basa sul dialogo e sull'ironia, incoraggiando i giovani a scoprire la verità che già risiede in loro attraverso domande mirate.
  • Per Socrate, la virtù è una scienza universale, contrariamente all'idea sofista che sostiene l'esistenza di molteplici virtù, collegando il bene alla conoscenza e il male all'ignoranza.
  • La filosofia di Socrate è influenzata dal lavoro della madre, un'ostetrica, che simboleggia il suo obiettivo di far "partorire" la verità dai giovani.
  • Socrate considerava le leggi sacre e accettò la sua condanna a morte, credendo che la sua esecuzione fosse una decisione legittima di uno stato democratico.

Socrate e i sofisti

Socrate è un filosofo che erroneamente può essere inserito tra i sofisti.

cosi non è. é vero Scorate ha due cose in comune con i sofisti ma per il resto è completamente in contrasto con essi.

1 anche Socrate come i sofisti insegnava i giovani.

2 anche Socrate come Protagora ( uno dei sofisti più importanti) viene accusato di empietà.

Differenze con i sofisti

1 Socrate non si faceva pagare per ciò che insegnava

2 L'obbiettivo di Socrate non era quello di inculcare ai giovani. il suo obbiettivo era quello di far partorire la verità da dentro di loro (ricordate "partorire" perché è un concetto importante sul quale torneremo tra poco)

3 Socrate non scrisse mai opere. Lui pensava che la verità fosse una continua ricerca e che scrivere qualcosa avrebbe significato porre fine a questa ricerca.

Infatti tutto quello sappiamo di Socrate lo sappiamo per bocca di Platone.

L'influenza della madre

L'infanzia di Socrate ha un ruolo molto importante per la sua filosofia.

Il padre era uno scultore e la madre era un'ostetrica. il lavoro della madre in particolare ha influenzato la sua filosofia.

cosa fa l'ostetrica prima di tutto? L'ostetrica è una donna che aiuta le altre donne a partorire. Da questo concetto si sviluppa la filosofia di Socrate. per lui, come l'ostetrica aveva il compito di far partorire i bambini dalle donne , cosi anche il filosofo aveva il ruolo sociale di far partorire la verità dai giovani.

perché secondo Socrate la conoscenza e quindi la verità si trovava già dentro di noi e quindi lui si impegnava solo ad incentivare la persona a far uscire quella verità. esattamente come il lavoro della madre.

La ricerca della verità

Per Socrate la filosofia è una continua ricerca della verità.

Come avviene questa conoscenza? come si innesca? per Socrate questa ricerca avviene attraverso il dialogo. Per lui questa indagine si deve concentrare sull'essere umano, La conoscenza di noi stessi. questa conoscenza avviene solo stando insieme agli altri.

Per Socrate il primo passo per conoscere se stessi è partire sa questo concetto "io so di non sapere". Perché una persona che pensa di sapere tutto non avrà certo interesse a studiare o cercare di scoprire nuove cose.

Il metodo socratico

Abbiamo detto che Socrate cercava di far partorire la verità ai giovani.

Come si approcciava ad essi però?

Socrate usava l'ironia, ma non quell'ironia brutta fatta solo per prenderci in giro. In pratica Socrate partiva chiedendo al giovane qualcosa che già sapeva e gli faceva i complimenti invogliandolo a parlare ancora. Nel frattempo Socrate faceva sempre più domande fino a quando il giovane non sapeva più rispondere e si accorgeva di non sapere tutto.

La virtù e la conoscenza

Per Socrate la virtù era una scienza, una scienza che poteva essere insegnata.

essendo una scienza significa che era uguale per tutti e quindi si differenzia dal concetto di virtù di Protagora che dice che le virtù sono molteplici.

per Socrate il bene era conoscenza

il male era ignoranza.

di conseguenza chi faceva del male secondo Socrate non era cattivo ma semplicemente non sapeva ciò che faceva, era ignorante, esattamente come un bambino piccolo.

Secondo Socrate:

-Dentro di noi c'è il demonio

-questo demonio non è il diavolo ma semplicemente

-è la nostra coscienza cioè quella vocina che ci dice

-cosa fare. Ci viene data alla nascita e può essere buona

o cattiva.

La concezione dell'anima

Socrate non ci da tante notizie su come lui vedeva l'anima

ma stando al suo pensiero l'anima si trova dentro la mente.

Socrate era sia politeista che non.

anche lui pensava che ci fossero tante divinità

ma pensava che al di sopra di tutte ci fosse

una divinità

à suprema che le controllava quindi e come se ci fosse

una sola divinità

Accusa e morte di Socrate

Socrate per farla breve viene accusato di corrompere i giovani e la religione.

fu quindi avvelenato. Socrate sapeva che sarebbe morto ma non è fuggito, perché? Perché Socrate considerava le leggi sacre, la sua uccisione era stata decisa dallo stato democratico e quindi era una legge.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze tra Socrate e i sofisti?
  2. Socrate si differenzia dai sofisti in quanto non si faceva pagare per insegnare, non cercava di inculcare verità nei giovani, ma piuttosto di far emergere la verità già presente in loro. Inoltre, Socrate non scrisse mai opere, credendo che la verità fosse una continua ricerca (come indicato nel testo).

  3. In che modo l'influenza della madre ha plasmato la filosofia di Socrate?
  4. La madre di Socrate, un'ostetrica, ha influenzato la sua filosofia attraverso il concetto di "partorire" la verità. Socrate credeva che, come l'ostetrica aiutava a far nascere i bambini, il filosofo doveva aiutare a far emergere la verità già presente dentro le persone (come descritto nel testo).

  5. Qual è il metodo socratico e come si applica nell'insegnamento?
  6. Il metodo socratico consiste nell'uso dell'ironia e nel porre domande per guidare i giovani a riconoscere la propria ignoranza. Socrate iniziava con complimenti e domande su ciò che il giovane già sapeva, fino a farlo arrivare a una consapevolezza della propria mancanza di conoscenza (come spiegato nel testo).

  7. Come definiva Socrate la virtù e il suo rapporto con la conoscenza?
  8. Socrate considerava la virtù come una scienza che poteva essere insegnata e che era uguale per tutti. Per lui, il bene era identificato con la conoscenza, mentre il male era visto come ignoranza, suggerendo che chi agisce male non è cattivo, ma semplicemente ignaro (come riportato nel testo).

  9. Qual è la concezione di Socrate riguardo all'anima e alla divinità?
  10. Socrate vedeva l'anima come situata nella mente e credeva in una divinità suprema che controllava le altre divinità. Pur essendo politeista, sosteneva l'esistenza di una sola divinità al di sopra di tutte (come menzionato nel testo).

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