Concetti Chiave

  • Empedocle, filosofo e scienziato, introduce l'idea delle quattro radici (terra, aria, acqua, fuoco) come elementi fondamentali della realtà.
  • La filosofia di Empedocle si basa su un ciclo di unione e separazione degli elementi, governato dalle forze dell'amore e dell'odio.
  • Anassagora propone che la materia è composta da "semi" infinitamente piccoli, in cui ogni cosa contiene caratteristiche di tutte le altre.
  • Democrito, considerato il filosofo del materialismo, sviluppa una concezione basata sugli atomi, con leggi di causa ed effetto e una visione atea della realtà.
  • Secondo Democrito, la conoscenza deriva da effluvi di atomi che interagiscono con i sensi, distinguendo tra qualità primarie e secondarie.

Indice

  1. Chi era Empedocle e qual è la sua filosofia?
  2. Le quattro radici e le forze
  3. Anassagora e la sua teoria
  4. Democrito e il materialismo

Chi era Empedocle e qual è la sua filosofia?

Empedocle nasce ad Agrigento nel 492. Si tratta di uno scienziato e politico a cui sono attribuiti due poemi:

Sulla natura’ di carattere cosmologico

Purificazioni’ di carattere orfico-pitagorico, in cui sostiene che l’anima è soggetta a un ciclo di reincarnazioni e, quando pura, potrà dissolversi nella purezza degli dei (gli elementi stessi).

Una leggenda narra che Empedocle si sia gettato nel cratere dell'Etna per far credere che sia diventato una divinità ma l'Etna sputò fuori i suoi sandali di bronzo rivelando l’accaduto.

Le quattro radici e le forze

Empedocle sostiene che tutto non può essere derivato da un solo elemento, perciò pone quattro radici dalla cui mescolanza si originò tutto:

- terra;

- aria;

- acqua;

- fuoco.

Infatti Empedocle pensava che ciò che chiamiamo ‘nascita’ e ‘morte’ non siano altro che l’unione e la separazione dei quattro elementi, e che non ci sia una nascita dal nulla o una morte diventando nulla.

Questa mescolanza (unione) e separazione sono dettati da due forze che governano tutto: l’amore e l’odio, detti anche la concordia e la discordia. L’amore produce la vita mentre l’odio la morte e, secondo Empedocle, questo processo del divenire si divide in quattro fasi:

1. Lo Sfero, in cui tutti gli elementi sono legati e uniti in una cosa sola ed in cui regna l’Amore.

2. L’arrivo dell’ Odio introduce una separazione e gli elementi escono dalla mescolanza originale: la terra si unisce alla terra, l’acqua a l’acqua e così via. Nascono quindi degli oggetti che non sono altro che un miscuglio parziale.

3. L’Odio predomina e gli elementi si distaccano completamente rimanendo masse accanto a masse.

4. L’Amore interviene e gli oggetti caratterizzati dalla mescolanza di tutti gli elementi rinascono. Dopo questa fase il ciclo ricomincia dallo sfero.

Secondo Empedocle questa mescolanza delle quattro radici è indispensabile per la conoscenza. Infatti la mescolanza è posta nel sangue, che raggiunge il cuore (ovvero l’organo del pensiero secondo i greci). Più la mescolanza nel sangue è equilibrata e omogenea, più facile sarà per l’uomo riconoscere le varie radici negli oggetti della conoscenza.

Anassagora e la sua teoria

Anassagora nasce a Clazomene nel V secolo e nel corso della sua vita si trasferisce ad Atene. Le sue spiegazioni naturalistiche gli costeranno un processo per empietà, anche se era probabilmente un modo per colpire Pericle tramite lui (Anassagora infatti faceva parte della stessa cerchia di filosofi).

Scrive un trattato ‘sulla natura’ e, come Empedocle, sostiene che nascita e morte derivino da unione e separazione.

Nel suo caso abbiamo degli infinitamente piccoli semi che possono essere divisi infinite volte senza che essi si annullino e che presentano delle caratteristiche parmenidee:

- eterni;

- incorruttibili;

- immutabili;

- ingenerabili.

Anassagora pensava inoltre che all’interno di un qualcosa ci fossero semi di tutto (ad esempio nella carne non c’erano solo semi di carne, ma anche di oro o qualsiasi altra cosa), infatti il famoso detto anassagoreo è ‘tutto è in tutto’.

I semi generarono tutto muovendosi vorticosamente in unione e separazione guidati dal nuos, ovvero l’intelligenza. Il nuos verrà riconosciuto come causa efficiente e cause finale da Aristotele e Platone ma Anassagora lo intendeva semplicemente come causa meccanica e materia tangibile.

Secondo Anassagora la conoscenza umana si ha attraverso il dissimile, ovvero se conosco il freddo conosco anche il caldo, dato che conosco la sensazione. La conoscenza si sviluppa poi con l’esperienza, la memoria, la tecnica e la sapienza.

Democrito e il materialismo

Democrito è conosciuto come il filosofo ‘del materialismo’, odiato profondamente da Platone che prova a farlo finire nel dimenticatoio.

Democrito, per sviluppare una concezione filosofica, utilizza un metodo molto simile al moderno metodo scientifico:

- osservare i fenomeni;

- raccogliere i dati;

- formulare una legge.

Come gli altri filosofi pluralisti, Democrito è d’accordo con alcuni caratteri dell’essere Parmenideo, ma nel suo caso mette in atto una fisicizzazione dell’essere: il non essere è il vuoto, mentre l’essere è l’atomo.

Gli atomi sono indivisibili, invisibili, con le stesse qualità, ma la loro combinazione dà vita a forme diverse perché ogni atomo ha una forma geometrica diversa (Aristotele li paragona alle lettere dell’alfabeto). Inoltre, essi si muovono vorticosamente come i semi di Anassagora e si uniscono o separano secondo volontà propria perché nella loro natura.

La filosofia di Democrito presenta delle caratteristiche ben precise:

una filosofia atea: non esiste una forza superiore che causa il movimento degli atomi perciò non esiste una divinità.

meccanicismo: i fenomeni naturali dipendono da relazione di cause ed effetto in cui la causa è determinata dalla natura stessa del fenomeno.

Deterministica: ad ogni cause segue necessariamente un determinato effetto.

Materialista: l’atomo è materia e ogni cosa è formata da esso.

Secondo Democrito anche l’anima stessa è mortale perché formata da atomi psichici.

Infine, la conoscenza deriva da effluvi di atomi che colpiscono i nostri sensi. Nella materia della conoscenza distinguiamo:

- le qualità primarie oggettive cioè non dettate dai sensi;

- le qualità secondarie soggettive cioè dettate dai sensi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale della filosofia di Empedocle?
  2. Empedocle sostiene che tutto deriva dalla mescolanza di quattro radici: terra, aria, acqua e fuoco, governate da due forze, l'amore e l'odio, che determinano unione e separazione (testo).

  3. Come si differenzia la teoria di Anassagora da quella di Empedocle?
  4. Anassagora introduce l'idea di "semi" infinitamente piccoli e indistruttibili, che contengono in sé elementi di tutto, mentre Empedocle parla di quattro radici fondamentali (testo).

  5. Qual è il metodo scientifico utilizzato da Democrito nella sua filosofia?
  6. Democrito utilizza un metodo simile al moderno metodo scientifico, che prevede l'osservazione dei fenomeni, la raccolta di dati e la formulazione di leggi (testo).

  7. Qual è la visione di Democrito riguardo all'anima?
  8. Democrito considera l'anima mortale, composta da atomi psichici, e afferma che la conoscenza deriva dagli effluvi di atomi che colpiscono i nostri sensi (testo).

  9. In che modo Empedocle e Anassagora vedono il processo di nascita e morte?
  10. Entrambi vedono nascita e morte come processi di unione e separazione, ma mentre Empedocle parla di quattro elementi, Anassagora introduce l'idea di semi eterni e indistruttibili (testo).

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