Concetti Chiave

  • La conoscenza è vista come un processo di reminiscenza, in cui l'anima ricorda le idee perfette viste nell'iperuranio prima della nascita.
  • Platone argomenta l'immortalità dell'anima attraverso tre prove: dei contrari, della somiglianza e della vitalità.
  • Nel mito della biga alata, l'anima è rappresentata dall'auriga che deve guidare i cavalli verso l'iperuranio, evidenziando il conflitto tra istinti e aspirazioni superiori.
  • Il destino dell'anima dopo la morte è determinato dalla scelta individuale, con ogni anima che decide la propria palingenesi, ovvero la rigenerazione.
  • L'amore è descritto come un desiderio di bellezza che si manifesta in vari gradi, distinguendo tra amore carnale e amore celeste, entrambi parte di un percorso verso la bellezza ideale.

Indice

  1. Conoscenza innata e reminiscenza
  2. Argomentazioni sull'immortalità dell'anima
  3. L'anima e la biga alata
  4. Il destino dell'anima dopo la morte
  5. La natura dell'amore
  6. Il mito degli esseri androgeni

Conoscenza innata e reminiscenza

Problema: Come l’uomo conosce?

Titolo: metempsicosi e reminiscenza.

Teoria: L’anima, che ha vissuto nell’iperuranio prima di incarnarsi nel corpo del mondo sensibile ricorda esemplari diretti delle cose, dunque l’uomo conosce prima della nascita avendo qui visto gli esemplari perfetti delle cose ovvero le idee le ricorda nella vita. Conoscere equivale a ricordare e presuppone una visione innatista della conoscenza secondo cui esistono in tutti gli uomini delle idee innate.

Argomentazioni sull'immortalità dell'anima

Problema: quali sono le argomentazioni dell’ immortalità dell’anima? Titolo: argomentazioni sull’immortalità dell’ anima Teoria: 1 prova dei contrari, poiché in natura ogni cosa si genera dal suo contrario, la morte di genera dalla vita. 2 prova della somiglianza : l’anima è immortale perché è simile alle idee che sono eterne. 3 prova della vitalità: l’anima è viva in quanto essa è soffio vitale (psuchè).Fedone

L'anima e la biga alata

Problema: com’è l’anima?

Titolo: l’anima nel mito della biga alata .

Teoria: Il Fedro riporta il mito della biga alata in cui l’auriga è paragonata all’anima. L’auriga cerca di indirizzare i cavalli verso l’iperuranio. Essa è trainata da un cavallo nero che la trascina verso il basso, ovvero gli istinti del mondo sensibile ed un cavallo bianco che la trascina verso l’alto. L’anima trainata dal cavallo bianco che ha più visto nell’ iperuranio sarà dedita alla conoscenza delle discipline , delle leggi , al sommo bene e quindi ai gradi superiori della bellezza, invece l’anima trainata dal cavallo nero sarà dedita all’amore volgare basato sui sensi corporei.

Il destino dell'anima dopo la morte

Problema: cosa succede dopo la morte?

Titolo: il destino dell’anima

Teoria: il destino dell’anima viene spiegato dal mito di Er un guerriero che morto in battaglia e resuscitato dopo 12 giorni racconta agli uomini la sorte che li attende. Ogni anima sceglie il proprio destino, mettendo in atto la propria palingenesi (da palin = nuova + genesi= nascita)ovvero rigenerazione. Il destino che l’anima ha scelto diventa irreversibile.

La natura dell'amore

Problema: com’è l’amore?

Titolo: l’amore

Teoria: La teoria sull’amore viene esposta nel Simposio (banchetto) che riporta una conversazione sull’amore tra commensali. L’amore è figlio di Poros necessità e Penia abbondanza e quindi desiderio di bellezza che si articola in diversi gradi del corpo, dell’anima, delle leggi, delle scienze e idea della bellezza. L’ amore fisico e la base con cui si accede a livelli superiori. Viene distinto l’Eros carnale che si rivolge ai corpi e quello celeste che si rivolge alle anime. L’amore si cerca in persone che hanno qualità che non si possiedono per completarsi.

Il mito degli esseri androgeni

Problema: Com’erano in origine gli uomini?

Titolo: il mito degli esseri androgeni

Teoria: il mito viene riportato da Aristofane:

Gli esseri androgeni sono esseri primitivi composti da una parte maschile e una femminile. Essi sono stati divisi dagli dei per punizione in 2 metà. Ognuna di esse va in cerca dell’altra per ricostruire l’essere primitivo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione innatista della conoscenza secondo Platone?
  2. Platone sostiene che l'anima, avendo vissuto nell'iperuranio, ricorda le idee perfette delle cose, quindi conoscere equivale a ricordare. Questo implica che tutti gli uomini possiedono idee innate, come descritto nel testo.

  3. Quali sono le principali argomentazioni a favore dell'immortalità dell'anima?
  4. Le argomentazioni includono la prova dei contrari, che afferma che la morte deriva dalla vita; la prova della somiglianza, che evidenzia la natura eterna dell'anima; e la prova della vitalità, che identifica l'anima come soffio vitale, come riportato nel Fedone.

  5. Come viene rappresentata l'anima nel mito della biga alata?
  6. Nel mito della biga alata, l'anima è paragonata all'auriga che guida due cavalli: uno nero, simbolo degli istinti terreni, e uno bianco, simbolo della ricerca della conoscenza e del sommo bene. L'anima è quindi influenzata da queste forze opposte.

  7. Qual è il destino dell'anima secondo il mito di Er?
  8. Il mito di Er descrive che ogni anima sceglie il proprio destino dopo la morte, avviando un processo di palingenesi, ovvero rigenerazione. Questo destino diventa irreversibile, come spiegato nel testo.

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