Concetti Chiave
- Platone definisce la conoscenza come anamnesi, un ricordo che si ricollega alla reincarnazione, dove l'anima possiede già verità da riscoprire attraverso la coscienza.
- Attraverso un esperimento maieutico, Platone dimostra che la conoscenza è innata, mostrando come uno schiavo possa risolvere un problema geometrico senza alcun studio pregresso.
- La dialettica è centrale nella filosofia platonica, operando in forme ascensiva e discensiva per raggiungere la vera conoscenza e l'Idea suprema.
- Per Platone, l'arte è considerata un'imitazione del sensibile e non una vera forma di conoscenza, mentre la retorica cerca di persuadere senza reale comprensione.
- La felicità, secondo Platone, deriva dall'ordine dell'anima, che è mantenuto attraverso le giuste virtù e la guida della coscienza, rappresentata dal Daimonion di Socrate.
La conoscenza come ricordo?
La conoscenza per Platone è anamnesi,quindi una forma di ricordo. La dottrina dell'anamnesi è un correlato della dottrina della metempsicosi orfico-pitagorica. Anche Platone,infatti,considera il principio della reincarnazione secondo cui l'anima ha avuto altre vie ed ha conosciuto l'intera realtà quindi molte cose le sa già,bisogna solo interrogare la propria coscienza per trarre delle verità.
Esperimento maieutico di Platone
Platone fa un esperimento maieutico ed interroga uno schiavo che non aveva studiato mai geometria ma era riuscito a risolvere un problema di geometria. Dimostrando così che la conoscenza è in ognuno di noi e l'uomo non è fatto solo di corpo ma anche di anima.
Dialettica e filosofia
Egli sostiene che essere filosofi significa essere dialettici. La dialettica opera in due modi: come dialettica ascensiva,la quale libera dai sensi e porta fino alla suprema idea e dialettica discensiva che parte dall'Idea sprema e giunge alle idee che non contengono in sè altre idee. L'arte,inoltre,non è una forma di conoscenza per Platone ma è un'imitazione del sensibile e si rivolge alla parte meno nobile dell'anima. Mentre la retorica pretende di persuadere senza avere la minima conoscenza.La felicità nasce quando l'anima è ordinata e quest'ordine deriva dalle giuste virtù. Per Socrate ognuno di noi agisce secondo una propria coscienza che è il Daimonion(demonio) ed esso è una voce divina che vieta determinate cose e che tiene sotto controllo la coscienza e la salva dal fare cose scorrette.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di conoscenza secondo Platone?
- Come dimostra Platone che la conoscenza è innata?
- Qual è il ruolo della dialettica nella filosofia di Platone?
Secondo Platone, la conoscenza è anamnesi, ovvero un ricordo, correlato alla dottrina della metempsicosi, dove l'anima ha già conosciuto la realtà e deve solo interrogare la propria coscienza per riscoprire le verità già apprese.
Platone dimostra la conoscenza innata attraverso un esperimento maieutico con uno schiavo, che, pur non avendo mai studiato geometria, riesce a risolvere un problema, evidenziando che la conoscenza è presente in ognuno di noi.
Nella filosofia di Platone, la dialettica è fondamentale e si manifesta in due modi: ascensiva, che porta alla suprema idea, e discensiva, che scende dalle idee supreme a quelle inferiori. Essa è essenziale per raggiungere la vera conoscenza e l'ordine dell'anima.