Concetti Chiave
- Durante il periodo ellenista, si verifica la crisi delle città, con un allontanamento dell'uomo dalle poleis e una ricerca della felicità tramite la filosofia.
- Lo stoicismo, fondato da Zenone, enfatizza l'armonia tra istinto e ragione, con la ragione che deve prevalere e un impegno verso il bene comune.
- Gli stoici sono pionieri nella teoria delle leggi naturali, sostenendo che esistono leggi innate che devono essere riconosciute e scritte.
- Il termine scetticismo deriva dal greco "scepsi", evidenziando l'importanza del dubbio e della messa in discussione delle verità assolute.
- La filosofia orientale, rappresentata dai Gimnosofisti, condivide somiglianze con lo scetticismo occidentale, suggerendo un possibile scambio di idee tra le due tradizioni.
Crisi delle città ellenistiche
Durante il periodo ellenista si ha la totale crisi delle città in quanto l’uomo si allontana dalle poleis. In questo periodo la filosofia doveva fornire elementi per sconfiggere le paure dell’uomo e permettergli di vivere tranquillo. Durante questo periodo storico si studia infatti come l’uomo può raggiungere la felicità, chiamata eudaemonia, ovvero il raggiungimento della tranquillità.
Principi dello stoicismo
Lo stoicismo: il più famoso esponente dello stoicismo è Zenone. Un elemento caratterizzante della corrente dello stoicismo è che essi danno maggiore importanza all’istinto, per essi infatti è necessaria una combinazione armonica tra istinto e ragione (la ragione però deve sempre prevalere). Il termine stoico deriva dal termine greco stoa che letteralmente significa portico, gli stoici infatti erano soliti filosofare sotto i portici della loro scuola. Uno stoico combatte senza arrendersi mai per arrivare ad uno scopo, non uno scopo egoistico ma un bene comune. Gli stoici volevano raggiungere anche un perfetto equilibrio tra natura e realtà anche se erano consapevoli che la realtà non poteva essere cambiata e che quindi dovevano sopportare tutti i suoi aspetti. Nel momento in cui diventano consapevoli di non essere riusciti a raggiungere il proprio obbiettivo di arrivare alla tranquillità assoluta essi compiono il suicidio (lo stesso Zenone compie il suicidio). Gli stoici sono stati i primi ad elaborare una teoria sulle leggi naturali o diritto naturale. Secondo gli stoici ci sono delle leggi che esistono a prescindere che l’uomo le scriva o meno in quanto l’uomo le possiede fin dalla nascita. Di conseguenza è scontato che esse debbano essere rappresentate sotto forma di leggi scritte (un esempio è la libertà di espressione che è un diritto originario in quanto è presente in ogni uomo).
Filosofia dello scetticismo
•Lo scetticismo: il termine scettico deriva dal greco scepsi che letteralmente significa dubitare, gli stoici infatti erano coloro che mettevano in dubbio tutto. Essi vivevano costantemente ragionando su teorie altrui cercando elementi che provino che esse sono false. Essi avevano lo scopo di dimostrare che non esiste nessuna verità assoluta (posizione più estrema del pensiero di Pitagora che dice che non esiste nessuna verità assoluta). Nel mondo orientale c’erano dei filosofi chiamati Gimnosofisti (da gimno che significa ginnastica), essi smontavano le teorie altrui come una sorta di sport. Questa somiglianza di pensieri filosofici ci fa pensare che si deve essere stato un incontro tra la filosofia orientale (gimnosofisti) e quella occidentale (scettici).
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo della filosofia durante il periodo ellenistico?
- Qual è il concetto centrale dello stoicismo e chi è il suo esponente più famoso?
- Cosa caratterizza la filosofia scettica e quale era il suo scopo?
Durante il periodo ellenistico, la filosofia mirava a fornire elementi per sconfiggere le paure dell’uomo e permettergli di vivere in tranquillità, con particolare attenzione al raggiungimento della felicità, o eudaemonia.
Il concetto centrale dello stoicismo è l'importanza di una combinazione armonica tra istinto e ragione, con la ragione che deve prevalere. Il più famoso esponente di questa corrente filosofica è Zenone.
La filosofia scettica, il cui nome deriva dal greco "scepsi" che significa dubitare, si caratterizza per il costante mettere in dubbio le teorie altrui, con l'obiettivo di dimostrare che non esiste una verità assoluta.