Concetti Chiave
- Il termine "anaerobico" indica processi metabolici che avvengono in assenza di ossigeno, come la glicolisi anaerobica.
- Durante la glicolisi anaerobica, il glucosio produce ATP e acido lattico; l'eccesso di acido lattico può limitare l'intensità dell'esercizio fisico.
- Il meccanismo anaerobico è prevalentemente utilizzato in esercizi di media durata e potenza, come nelle competizioni di atletica leggera.
- Il metabolismo aerobico avviene in presenza di ossigeno, generando ATP attraverso la glicolisi aerobica e l'ossidazione dei grassi, producendo più energia rispetto al metabolismo anaerobico.
- Perdere peso è più efficace con esercizi aerobici a bassa potenza, poiché il metabolismo aerobico utilizza i grassi come fonte principale di energia.
Definizione di anaerobico
Il termine “anaerobico” sta a significare che il processo metabolico avviene in assenza di ossigeno.
Situazione di partenza:
ci sono delle molecole Adp che non possono essere utilizzate per la contrazione muscolare. Come avviene dunque la risintesi dell’Atp?
Questo processo avviene mediante la glicolisi anaerobica.
(glicolisi: significa demolizione di zuccheri
anaerobica: significa che il processo avviene in assenza di ossigeno)
Produzione di acido lattico
Lo zucchero utilizzato è il glucosio che deriva dal glicogeno. Da una molecola di glucosio si ricavano due molecole di Atp, questo processo metabolico implica la formazione di acido piruvico, che a sua volta, regolata dall’enzima “lattato deidrogenasi”, innesca una reazione chimica che da atto alla produzione di acido lattico. L’acido lattico può essere tollerato nei muscoli entro determinati limiti, oltre tali limiti l’esercizio fisico non può essere più sostenuto, quindi bisognerà ridurne l’intensità oppure arrestare del tutto l’esercizio fisico. Il limite massimo per svolgere l’esercizio fisico è: 2 mmol per litro di sangue.
Esercizi di media durata e potenza
In quali tipi di esercizi viene utilizzato questo meccanismo metabolico?
In esercizi di media durata e di media potenza. La durata di un esercizio massimale può essere intorno a un minuto (ad esempio in una gara di atletica leggera, nel finale gli atleti rallentano, tale rallentamento è dovuto alla saturazione dei muscoli da parte dell’acido lattico, si è superata cioè la soglia dei 2 mmol/l la contrazione muscolare deve essere interrotta o l’intensità dell’esercizio deve essere necessariamente abbassata).
Definizione di aerobico
Il termine “aerobico” significa che le reazioni chimiche avvengono in presenza di ossigeno) Come avviene dunque la risintesi dell’Atp? Si parte sempre dalla Adp e si utilizza la
glicolisi aerobica e l’ossidazione dei grassi. Anche in questo caso vi è dunque la demolizione di molecole di zucchero (glicolisi) che daranno origine alla formazione di acido piruvico. L’acido piruvico viene poi trasportato nei mitocondri delle cellule dove avviene il cosiddetto ciclo di Krebs, dove attraverso dei processi ossidativi vengono prodotte 36 molecole di Atp e in più si ha anche la formazione di anidride carbonica e acqua.
Ossidazione dei grassi e perdita di peso
L’ossidazione dei grassi avviene invece mediante l’impiego di acidi grassi che derivano dai trigliceridi. Anche gli acidi grassi entrando nei mitocondri nel ciclo di Krebs danno origine alla produzione di molecole di Atp, da una molecola di acidi grassi vengono prodotte 129 molecole di Atp. Si evince che in questo meccanismo aerobico si può avere la perdita di peso, ed è l’unico processo metabolico che utilizza i grassi, quindi se l’obiettivo è perdere peso bisogna svolgere un esercizio fisico di lunga durata e di bassa potenza. Inoltre, il metabolismo aerobico non ha fattore limitante perché la risintesi dell’Atp può avvenire fin quando si hanno delle riserve di zuccheri e delle riserve di acidi grassi, la contrazione muscolare può dunque protrarsi per tempi molto lunghi, talvolta anche per molte ore. Inoltre, più bassa è la potenza dell’esercizio fisico, più la risintesi dell’Atp avviene grazie all’impiego di acidi grassi piuttosto che alla demolizione degli zuccheri, quindi se si vuole perdere peso bisogna fare un esercizio di bassa/bassissima potenza. Se invece si utilizzassero più zuccheri che acidi grassi, dopo l’esercizio fisico avremmo fame di zuccheri e quindi saremmo costretti ad alimentarci, quindi il tentativo di perdere peso in questo caso sarebbe vanificato.
Domande da interrogazione
- Che cosa significa il termine "anaerobico" e come avviene la risintesi dell'ATP?
- Qual è il ruolo dell'acido lattico durante l'esercizio fisico?
- In quali tipi di esercizi viene utilizzato il metabolismo anaerobico?
- Come avviene la risintesi dell'ATP nel metabolismo aerobico?
- Qual è la relazione tra ossidazione dei grassi e perdita di peso?
Il termine "anaerobico" indica che il processo metabolico avviene in assenza di ossigeno. La risintesi dell'ATP avviene tramite la glicolisi anaerobica, che utilizza il glucosio per produrre ATP e acido lattico.
L'acido lattico si forma dalla demolizione del glucosio e può essere tollerato nei muscoli solo entro certi limiti. Superato il limite di 2 mmol per litro di sangue, l'intensità dell'esercizio deve essere ridotta o interrotta.
Il metabolismo anaerobico è utilizzato in esercizi di media durata e potenza, come ad esempio in gare di atletica leggera, dove l'accumulo di acido lattico limita la performance.
Nel metabolismo aerobico, la risintesi dell'ATP avviene attraverso la glicolisi aerobica e l'ossidazione dei grassi, con la produzione di 36 molecole di ATP nel ciclo di Krebs, in presenza di ossigeno.
L'ossidazione dei grassi, che avviene nel ciclo di Krebs, produce 129 molecole di ATP e consente la perdita di peso. Per ottenere questo, è necessario svolgere esercizi di lunga durata e bassa potenza, favorendo l'uso di acidi grassi.