Concetti Chiave
- Prendere decisioni nel contesto sportivo è complesso e dipende da vari fattori come il numero di soluzioni e la strategia da adottare.
- Negli sport, le componenti cognitive e motorie si integrano diversamente: la corsa richiede meno cognizione rispetto a sport che coinvolgono avversari.
- Il tempo gioca un ruolo cruciale nelle decisioni sportive, specialmente nei giochi di squadra, dove la rapidità di reazione è fondamentale per ottenere vantaggi.
- L'anticipazione, basata sull'esperienza, consente di prevedere scenari futuri e agire di conseguenza, integrando schemi motori preesistenti con comandi specifici.
- Una maggiore esperienza aiuta a gestire meglio le situazioni nuove, combinando abilità motorie acquisite con una valutazione accurata delle esigenze del momento.
Indice
L'importanza delle decisioni
L’elaborazione della risposta è una valutazione integrata delle informazioni provenienti dall’ambiente e dal nostro corpo e dei possibili piani d’azione che si profilano in base ad esse; nostro obiettivo sarà selezionare il piano d’azione più adeguato al momento.
Prendere una decisione è un atto di estrema importanza e talvolta difficile. Il suo grado di complessità è determinato da vari fattori: in primo luogo dal numero di soluzioni possibili che un dato problema presenta, in secondo luogo da quanto è articolata la strategia da mettere in atto, o ancora da quante possibilità di errore sono comprese in essa.
Componenti cognitive e motorie
I movimenti possiedono una componente cognitiva e una componente motoria. Vi sono sport, come la corsa o il salto in lungo, che ci richiedono azioni che hanno una prevalente componente motoria; in essi è ridotta la necessità di fronteggiare circostanze estemporanee da valutare volta per volta. Negli sport che implicano un confronto costante con gli avversari, al contrario, la componente cognitiva svolge un ruolo estremamente rilevante: gli scenari sempre diversi di fronte a cui questi sport ci pongono.
Il ruolo del tempo nello sport
Inoltre, soprattutto in ambito sportivo, il tempo è molto spesso un fattore determinante per il buon esito dell’azione: non sempre disponiamo di tutto quello che sarebbe necessario per valutare in maniera appropriata le informazioni che abbiamo a disposizione. Specialmente nei giochi di squadra, abbiamo bisogno di ridurre i tempi di reazione e di poter contare sul cosiddetto effetto sorpresa, che colga alla sprovvista l’avversario mettendoci in condizione di vantaggio. Questa abilità è detta L’anticipazione si fonda sull’utilizzo al momento opportuno dell’esperienza: possedere nel proprio archivio di memoria alcuni modelli di situazioni affini a quella che si sta valutando ci permetterà di figurarcene verosimilmente lo sviluppo imminente e di agire di conseguenza.
L'anticipazione e l'esperienza
In seguito, è il momento di mettere in pratica quanto progettato: il sistema nervoso deve fornire all’apparato locomotore le indicazioni necessarie perché questo cominci a muoversi. Gli impulsi che generano i movimenti non nascono ex novo. Gli schemi motori elementari, dati per assodati, vengono chiamati in causa all’occorrenza e integrati con comandi motori specifici a seconda di quanto ci richiede ciascuna situazione. Questi modelli motori rappresentano l’ossatura di un movimento, cioè la parte di esso che è sempre ripetibile. Essi ci forniscono alcune informazioni fondamentali: quali muscoli interverranno nel movimento, in quale sequenza, per quanto tempo e con quanta forza.
Integrazione di abilità e valutazione
Una maggiore esperienza di situazioni diverse può darci una maggiore abilità nel compiere un movimento: si riduce la gamma di situazioni che risulteranno per noi nuove e difficili da affrontare. Eppure, anche quando le nostre abilità motorie si saranno strutturate compiutamente, ci troveremo necessariamente a dover fronteggiare circostanze dai caratteri inediti. Le indicazioni necessarie affinché il nostro corpo cominci a muoversi dipenderanno dunque da una buona integrazione di due elementi: le abilità acquisite grazie all’apprendimento motorio e la giusta valutazione delle esigenze del momento.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza delle decisioni nello sport?
- Come si differenziano le componenti cognitive e motorie negli sport?
- Qual è il ruolo del tempo nelle decisioni sportive?
- In che modo l'anticipazione si basa sull'esperienza?
- Come si integra l'apprendimento motorio con la valutazione delle esigenze del momento?
Prendere decisioni è cruciale nello sport, poiché implica una valutazione integrata delle informazioni ambientali e corporee per selezionare il piano d'azione più adeguato, tenendo conto della complessità delle soluzioni e delle strategie disponibili.
Negli sport come la corsa, la componente motoria è predominante, mentre in sport di confronto diretto, la componente cognitiva diventa fondamentale per affrontare scenari sempre diversi e prendere decisioni rapide.
Il tempo è un fattore determinante nello sport, poiché spesso non si ha la possibilità di valutare tutte le informazioni necessarie. Ridurre i tempi di reazione e sfruttare l'effetto sorpresa sono essenziali per ottenere un vantaggio sugli avversari.
L'anticipazione si fonda sull'utilizzo dell'esperienza pregressa, permettendo di riconoscere modelli di situazioni simili e di agire di conseguenza, facilitando così la reazione in situazioni di gioco.
Una buona integrazione tra le abilità acquisite attraverso l'apprendimento motorio e la valutazione delle circostanze attuali è fondamentale per attivare correttamente il corpo e affrontare situazioni nuove e inedite.