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Concetti Chiave

  • Il doping comprende sostanze che aumentano le prestazioni atletiche, ma possono causare seri danni alla salute, anche irreversibili.
  • I controlli antidoping si effettuano tramite analisi di campioni d'urina e prelievi sanguigni per identificare l'uso di sostanze vietate.
  • Stimolanti psicomotori come anfetamine e cocaina possono alterare il sistema nervoso e comportare gravi effetti collaterali.
  • Gli steroidi anabolizzanti aumentano la massa muscolare e l'aggressività, ma possono danneggiare il sistema ormonale degli atleti.
  • Pratiche come l'autoemotrasfusione sono rischiose e possono portare a trombosi, utilizzate per migliorare le performance in sport di resistenza.

1. Introduzione

Il doping è la somministrazione di sostanze le quali, per dose e composizione, hanno come effetto l’aumento non fisiologico delle prestazioni di una atleta. Tali sostanze, se assunte in grande quantità o per tempi prolungati, possono nuocere gravemente alla salute, recando in alcuni casi danni irreversibili.

Controlli antidoping

Per combattere l’uso del doping vengono effettuati controlli, realizzati con l’ausilio di analisi fisico-chimiche di due campioni d’urina, chiamati campione A e campione B. Nel caso il campione A contenga sostanze iscritte nella lista doping, viene effettuato un secondo controllo sul campione B; ma ci sono anche altri controlli che si basano su prelievi sanguigni.

2. Stimolanti psicomotori

Stimolanti psicomotori

Gli stimolanti psicomotori, come le anfetamine, la cocaina, la caffeina o l’efedrina, agendo sui recettori del sistema nervoso, provocano stati di eccitazione sensoriale, fanno scendere la temperatura corporea e la pressione sanguigna.

3. Narcotici e analgesici
I narcotici e gli analgesici, come la codeina, il metadone, l’eroina o la morfina, diminuiscono le sensazioni dolorose, abbattono la soglia del dolore e provocano il peggioramento di eventuali lesioni e danni all’apparato respiratorio.

4. Steroidi anabolizzanti

Steroidi anabolizzanti

Gli steroidi anabolizzanti, come il testosterone, fanno aumentare notevolmente la massa muscolare, accentuano l’aggressività e provocano danni al sistema ormonale.

5. Beta-bloccanti
I beta-bloccanti sono usati per il loro effetto antistress e per placare stati d’ansia, ma possono provocare disturbi respiratori e l’abbassamento del battito cardiaco.

6. Diuretici

Uso dei diuretici

Le sostanze diuretiche vengono utilizzate per ridurre il peso corporeo attraverso l’estromissione di liquidi, oltre che per smaltire la concentrazione di sostanze illecite nelle urine; sono però causa di nausee, crampi e vomito, oltre che pericolose forme di disidratazione per eccessiva perdita di liquidi.

7. Ormoni

Ormoni e rischi cardiovascolari

Le sostanze ormonali come l’ormone della crescita, la corticotropina o la gonadotropina aumentano l’ossigenazione sanguigna, estendono le masse muscolari e non possono essere intercettate nell’analisi delle urine; portano gravi problemi cardiovascolari, che talvolta provocano infarti e blocchi cardiaci.

Un altro ormone molto conosciuto è l’ EPO o eritropoietina, che viene usato per migliorare le prestazioni di sport di resistenza alo sforzo, come il ciclismo e lo sci di fondo, consente di innalzare la soglia della fatica e proprio per questo molto pericoloso perché abbatte il naturale meccanismo di allarme che avverte l’organismo della necessità di arrestare lo sforzo. Provoca trombosi ed embolia.

8. Autoemotrasfusione

Autoemotrasfusione e rischi

Un caso particolare è costituito dall’autoemotrasfusione, o emodoping, di cui viene fatto uso in sport come il ciclismo o lo sci nordico. Ad esempio gli atleti si trasferiscono per un certo periodo di tempo ad allenarsi in luoghi la cui altitudine supera i 2500 m, in modo che la minore concentrazione di ossigeno stimola la produzione di globuli rossi che sono responsabili dell’ossigenazione dell’organismo; quindi si effettuano prelievi di sangue, che conservato, verrà trasfuso all’atleta prima della gara. È molto pericoloso, in quanto può provocare trombosi e problemi vascolari.

9. Storia

Storia del doping

Già nell’antichità venivano utilizzate sostanze e droghe stimolanti per migliorare il rendimento sportivo. Nel 1886, durante la corsa ciclistica Bordeaux - Parigi si ebbe il primo decesso per doping. Negli anni successivi si ebbero altri casi di morte, che portarono all’attenzione di un pubblico sempre più vasto le terribili conseguenze dell’uso di queste sostanze. Dal 1966 vengono effettuati controlli in tutte le maggiori manifestazioni sportive internazionali; sono particolarmente rigorosi i controlli all’interno di discipline quali il nuoto, il calcio, il ciclismo, l’atletica e la ginnastica.

Casi famosi di doping

Un clamoroso caso di doping in atletica leggera fu quello del velocista canadese Ben Johnson, che alle olimpiadi di Seoul, nel 1992, venne trovato positivo l’indomani della vittoria, conseguita infrangendo il record del mondo, nei 100 m; alla cancellazione delle prestazioni dell’atleta, che assegnò la medaglia d’oro al secondo arrivato, lo statunitense Carl Lewis, fece seguito un lungo periodo di squalifica, al termine del quale Johnson non seppe mai più tornare a livelli agonistici competitivi. Altrettanto scandaloso fu il caso di Diego Maratona, squalificato durante i mondiali di calcio americani, nel 1994. più recentemente al centro dell’attenzione per l’uso di sostanze vietate c’è Ivan Basso,

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali effetti negativi del doping sulla salute degli atleti?
  2. Il doping può nuocere gravemente alla salute, causando danni irreversibili, specialmente se le sostanze sono assunte in grandi quantità o per tempi prolungati.

  3. Come vengono effettuati i controlli antidoping?
  4. I controlli antidoping si basano su analisi fisico-chimiche di due campioni d’urina, chiamati campione A e campione B, e possono includere anche prelievi sanguigni.

  5. Quali sono i rischi associati all'uso di ormoni come l'EPO?
  6. L'uso di ormoni come l'EPO può portare a gravi problemi cardiovascolari, tra cui trombosi ed embolia, poiché abbatte il naturale meccanismo di allerta dell'organismo.

  7. In che modo gli steroidi anabolizzanti influenzano il corpo degli atleti?
  8. Gli steroidi anabolizzanti aumentano notevolmente la massa muscolare e l'aggressività, ma possono anche causare danni al sistema ormonale.

  9. Qual è la storia del doping nello sport?
  10. Il doping ha radici antiche, con il primo decesso documentato nel 1886 durante una corsa ciclistica. Da allora, i controlli antidoping sono diventati rigorosi, specialmente in discipline come nuoto, calcio e atletica.

Domande e risposte

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