Concetti Chiave

  • Le plusvalenze da alienazione di beni strumentali possono essere attribuite all'esercizio in cui sono state realizzate o ripartite in cinque esercizi, con variazioni positive e negative annuali.
  • La svalutazione fiscale dei crediti è deducibile per lo 0,5% dei crediti commerciali fino al raggiungimento del 5% dei fondi relativi.
  • Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali seguono criteri rigidi stabiliti dalla normativa fiscale, con coefficiente ridotto per il primo esercizio.
  • Per i beni materiali, non si ammortizza la parte edificabile dei fabbricati, che deve costituire una percentuale significativa del valore totale.
  • I costi di manutenzione e riparazione ordinari sono deducibili per il 5% del valore dei beni ammortizzabili, con eccedenze deducibili nei cinque esercizi successivi.

Ripasso della normativa per le plusvalenze:

Normativa sulle plusvalenze

Per quanto riguarda le plusvalenze derivanti dall’alienazioni dei beni strumentali posseduti da almeno tre esercizi da parte dell’impresa, il fisco consente di attribuire parte dei valori all'esercizio in cui sono state conseguite, o di ripartirle nell'esercizio stesso e nei successivi ma non oltre il quarto anno dal suo acquisto ( quindi la plusvalenze possono valere per massimo 5 esercizi). In pratica se si sceglie di ripartirle in cinque esercizi, il primo anno si fa una variazione negativa

per l'intero importo e una positiva di un quinto del valore. Nei quattro esercizi successivi si fa una variazione positiva di un quinto ogni anno.

Ripasso della normativa per la svalutazione fiscale dei crediti:

Svalutazione fiscale dei crediti

La svalutazione dei crediti è fiscalmente deducibile per lo 0,5% dei crediti commerciali fino a quando i rispettivi fondi (relativi a rischi su crediti e svalutazione crediti) non hanno raggiunto il 5%.

Ripasso della normativa per gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali:
Mentre l'ammortamento previsto dall'art 2426 del codice civile è calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzo (si offre un ampio margine di manovra agli amministratori), la normativa fiscale prevede criteri più rigidi. Infatti i beni materiali vanno ammortizzati secondo i coefficienti stabiliti dal Ministero dell'Economia e della Finanza i quali, per il primo esercizio, sono ridotti alla metà. Dei fabbricati non si ammortizza la parte edificabile (terreno), il quale deve rappresentare almeno il 20% per le imprese commerciali e il 30% per le imprese industriali. Se l'ammortamento civilistico è maggiore di quello fiscale, si ottiene una variazione positiva, altrimenti non si hanno variazioni. Per i beni di valore inferiore a 516,46€ è consentita la deduzione integrale.

Ripasso della normativa per le manutenzioni e riparazioni:

Manutenzioni e riparazioni

I costi di manutenzione e riparazione che non sono stati patrimonializzati con i beni cui si riferiscono, quindi quelli ordinari, sono deducibili fiscalmente per il 5% del valore dei beni presenti nel registro dei beni ammortizzabili al primo di gennaio. L'eccedenza e deducibile nei cinque esercizi successivi. Sono interamente deducibili i costi per i contratti di manutenzione periodica di determinati beni, il cui importo non va sommato per ottenere l'importo su cui calcolare il 5%.


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Domande da interrogazione

  1. Qual è la normativa fiscale riguardante le plusvalenze derivanti dall'alienazione di beni strumentali?
  2. Le plusvalenze possono essere attribuite all'esercizio in cui sono state conseguite o ripartite nei successivi quattro anni, con variazioni positive e negative nei vari esercizi, come indicato nel testo.

  3. Come funziona la svalutazione fiscale dei crediti?
  4. La svalutazione dei crediti è deducibile per lo 0,5% dei crediti commerciali fino a quando i fondi relativi non raggiungono il 5%, come descritto nella normativa.

  5. Quali sono le regole per l'ammortamento delle immobilizzazioni materiali?
  6. L'ammortamento deve seguire i coefficienti stabiliti dal Ministero dell'Economia e della Finanza, con specifiche riduzioni per il primo esercizio e limitazioni per i terreni, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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