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Concetti Chiave

  • Il Gold Standard entrò in crisi tra le due guerre mondiali a causa dell'incapacità della produzione di oro di sostenere gli scambi internazionali, portando all'adozione di sistemi monetari a corso forzoso.
  • Nel 1944, la Conferenza di Bretton Woods stabilì il Gold Exchange Standard, dove solo gli Stati Uniti mantenevano la parità tra dollaro e oro, mentre gli altri Paesi si ancoravano al dollaro.
  • Il tasso di cambio tra dollaro e lira fu fissato a 625 lire per dollaro, con l'Italia impegnata a mantenere stabile questo valore, facilitando il commercio internazionale.
  • La piena convertibilità del dollaro in oro consentì agli Stati Uniti di utilizzare la loro moneta come riserva e mezzo di pagamento internazionale, sostituendo il ruolo dell'oro.
  • Gli Stati Uniti trassero vantaggio dal sistema di Bretton Woods, potendo effettuare pagamenti internazionali con il proprio dollaro e definire il valore delle transazioni internazionali, in particolare per le materie prime.

Crisi del Gold Standard

Il sistema di Gold Standard rimase in vigore fino al periodo compreso tra le due guerre mondiali, quando, in seguito a ragioni di ordine storico, ma soprattutto economico, dato che la produzione mondiale di oro non riusciva più a tenere il passo con le necessità degli scambi internazionali, entrò definitivamente in crisi, lasciando il posto ai sistemi monetari a corso forzoso, laddove cioè le monete non avevano più nessun riferimento a una merce (l'oro in particolare) che ne potesse definire il valore. Senza più alcun legame con l'oro, i tassi di cambio da fissi divennero flessibili, ossia variabili in relazione all'andamento della domanda e dell'offerta che si determinava sui mercati per ciascuna valuta.

Conferenza di Bretton Woods

Nel 1944, per riportare ordine nel sistema monetario internazionale, i rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna e di altri 42 Paesi si incontrarono nella cittadina americana di Bretton Woods, nel New Hampshire, per concordare nuove regole capaci di garantire ai tassi di cambio quella stabilità che essi avevano conosciuto negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Nacque cosi il sistema di Gold Exchange Standard, che prendeva ancora l'oro come unità di misura, ma affidava soltanto agli Stati Uniti il compito di mantenere la parità tra la loro moneta e il metallo giallo, secondo un rapporto che era di circa 35 dollari per ogni oncia d'oro, mentre gli altri Paesi si impegnavano a mantenere la parità con il dollaro.

Vantaggi per gli Stati Uniti

Il cambio tra dollaro e lira, per esempio, venne fissato a 625 lire per un dollaro e l'Italia si impegnò a mantenere stabile questo valore. La piena convertibilità tra dollaro e oro di tale sistema consentiva alla moneta americana di svolgere una funzione del tutto simile a quella che l'oro aveva svolto fino al 1931, ossia di essere utilizzata come strumento dl riserva e mezzo di pagamento internazionale, permettendo alle Banche centrali di compensare le loro operazioni non più tramite l'oro, ma attraverso i dollari.

Tale posizione avvantaggiava enormemente gli Stati Uniti, che erano l'unico Paese s poter effettuare i pagamenti internazionali con la propria moneta e a definire il metro di misura delle transazioni internazionali, soprattutto di materie prime.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause della crisi del Gold Standard?
  2. La crisi del Gold Standard si verificò tra le due guerre mondiali a causa di ragioni storiche ed economiche, in particolare perché la produzione mondiale di oro non riusciva a soddisfare le esigenze degli scambi internazionali, portando all'abbandono del sistema in favore di monete a corso forzoso.

  3. Cosa stabilì la Conferenza di Bretton Woods nel 1944?
  4. La Conferenza di Bretton Woods portò alla creazione del Gold Exchange Standard, dove solo gli Stati Uniti erano responsabili della parità tra il dollaro e l'oro, fissando il valore a circa 35 dollari per oncia, mentre gli altri Paesi dovevano mantenere la parità con il dollaro.

  5. Quali vantaggi ottenne gli Stati Uniti dal sistema di Bretton Woods?
  6. Gli Stati Uniti beneficiarono enormemente dal sistema di Bretton Woods, poiché erano l'unico Paese in grado di effettuare pagamenti internazionali in dollari, che fungevano da riserva e mezzo di pagamento, stabilendo così il metro di misura per le transazioni internazionali, in particolare per le materie prime.

Domande e risposte

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