Concetti Chiave
- La relazione tra fattori produttivi e quantità prodotte varia in base all'orizzonte temporale dell'analisi, distinguendo tra breve e lungo periodo.
- Nel breve periodo, le imprese possono aumentare la produzione solo modificando lavoro e materie prime, senza alterare la dimensione degli impianti.
- Se la domanda ha carattere strutturale, le imprese devono adattare anche gli impianti, ampliando la capacità produttiva per soddisfare le nuove esigenze.
- L'attività di produzione si basa su una trasformazione fisico-tecnica e può includere anche il trasporto e la conservazione delle merci.
- Il profitto dell'impresa è determinato dalla somma dei ricavi meno i costi sostenuti per la produzione.
Relazione tra fattori produttivi e produzione
Per esaminare la relazione che intercorre tra la variazione dei fattori produttivi impiegati e quella delle quantità prodotte, dobbiamo introdurre una distinzione relativa all'orizzonte temporale in cui si sviluppa l'analisi.
Generalmente, per ragioni di opportunità, l'impresa non utilizza i propri impianti al massimo della loro capacità produttiva, per cui, quando si trova a dover fronteggiare variazioni della domanda di carattere temporaneo, può,limitarsi ad accrescere la manodopera e le materie prime impiegate senza variare la dimensione dei macchinari. Si pensi al caso in cui lo stabilimento rimane in funzione per un numero maggiore di ore utilizzando lavoro straordinario o aggiungendo un turno di lavoro.
Quando invece le variazioni della quantità domandata hanno carattere strutturale e permanente, per soddisfare la domanda l'impresa, oltre al lavoro e alle materie prime impiegate, deve modificare anche i propri impianti, che diversamente risulterebbero insufficienti. È questo il caso di un'impresa che decide di allargare la propria capacità produttiva costruendo per esempio un nuovo capannone.
Breve e lungo periodo nella produzione
Chiamiamo allora breve periodo l'arco di tempo in cui l'impresa modifica il volume della produzione attraverso la variazione soltanto di alcuni fattori produttivi: di norma lavoro e materie prime ; lungo periodo un arco di tempo più prolungato in cui l'impresa può adattare tutti i fattori produttivi alle sue esigenze di produzione.
1. L'attività di produzione consiste sempre in una trasformazione di tipo fisico-tecnico.
2. L'attività produttiva può consistere nel trasporto e nella conservazione di merci.
3. La somma dei ricavi e dei costi dà il profitto.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra breve e lungo periodo nella produzione?
- Come reagisce un'impresa a variazioni temporanee della domanda?
- Cosa implica una variazione strutturale e permanente della domanda per un'impresa?
Nel breve periodo, l'impresa modifica la produzione variando solo alcuni fattori produttivi, come lavoro e materie prime. Nel lungo periodo, invece, può adattare tutti i fattori produttivi alle proprie esigenze, inclusi gli impianti (come indicato nel testo).
In caso di variazioni temporanee della domanda, l'impresa può aumentare la manodopera e le materie prime senza modificare la dimensione dei macchinari, ad esempio utilizzando lavoro straordinario o aggiungendo turni (come descritto nel testo).
Quando la domanda varia in modo strutturale e permanente, l'impresa deve modificare anche i propri impianti per soddisfare la nuova domanda, come nel caso di costruzione di un nuovo capannone (secondo quanto riportato nel testo).