Concetti Chiave
- La natura, o capitale naturale, comprende beni non prodotti dall'uomo, come terra e mare, e si divide in risorse non riproducibili e rinnovabili.
- Il capitale fondiario è formato dalla terra e dai miglioramenti permanenti, come le piantagioni, necessari per un uso produttivo.
- Il capitale si classifica in beni strumentali, come macchinari, e importi monetari, utilizzati per anticipare le spese di produzione.
- Il lavoro è l’impiego di forze fisiche o intellettuali in attività produttive, con compensi distinti per lavoro manuale e intellettuale.
- L’organizzazione dell’imprenditore è fondamentale per la produzione, decidendo cosa produrre e coordinando i fattori, con un compenso legato al tornaconto finale.
Definizione di natura e capitale naturale
I Per natura (o capitale naturale) si intendono i beni non prodotti dall’uomoomo, è costituito dalla terra (terreni coltivabili, aree edificabili, anche il mare).
I fattori naturali possono essere: non riproducibili, e quindi una volta impiegati non si possono riutilizzare; e rinnovabili, e quindi fruibili illimitatamente come l’energia solare.
Molto spesso la terra è oggetto di “modificazioni permanenti” che sono necessarie per un uso produttivo; queste modificazioni sono i miglioramenti fissi che formano con la terra un tutt’uno denominato capitale fondiario; è composto dalla terra nuda e dai miglioramenti fondiari. Per esempio il capitale fondiario è l’azienda agraria costituita dal terreno agricolo (bene naturale) e da piantagioni (miglioramenti).
Capitale e beni strumentali
Al capitale fondiario corrisponde il proprietario, il cui compenso è il Per capitale si intende qualsiasi bene naturale prodotto reimpiegato nella produzione; può essere costituito di:
•Beni strumentali: prodotti in altri processi produttivi, come i macchinari o gli utensili;
•Importi monetari: necessari per anticipare le spese di produzione.
Tipologie di capitale
Il capitale può essere:
•Fisso: se è costituito di beni a fecondità ripetuta (una macchina);
•Circolante: se è costituito di beni a fecondità semplice (il cemento).
Lavoro e compensi
Il capitale è un prodotto destinato alla produzione di ricchezze ulteriori; ad esso corrisponde il Per lavoro si intende l’impiego delle forze del corpo (lavoro manuale) o delle facoltà della mente (lavoro intellettuale) in un’attività produttiva.
Al lavoro corrisponde il lavoratore, il cui compenso è il salario (Sa) per il lavoro manuale, o lo stipendio (St) per il lavoro intellettuale.
Ruolo dell'organizzazione e dell'imprenditore
L’organizzazione è l’attività svolta dall’imprenditore al fine di realizzare la produzione; il suo ruolo è quello di:
•Decidere cosa e quanto produrre;
•Acquistare i fattori produttivi necessari;
•Coordinare i fattori e decidere in merito alle scelte del loro impiego;
•Assumersi i rischi economici dell’attività svolta.
È il motore che inizialmente muove e attiva tutti i fattori produttivi.
Il compenso dell’imprenditore è il tornaconto (+/- T), esso può essere negativo o positivo; infatti è ciò che rimane nelle mani dell’imprenditore dopo che ha pagato tutte le persone economiche corrispondenti ai fattori che ha utilizzato.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra capitale naturale e capitale fondiario?
- Quali sono le tipologie di capitale e come si differenziano?
- Qual è il ruolo dell'imprenditore nell'organizzazione della produzione?
Il capitale naturale si riferisce ai beni non prodotti dall'uomo, come la terra e le risorse naturali, mentre il capitale fondiario è composto dalla terra e dai miglioramenti permanenti apportati a essa, formando un tutt'uno per un uso produttivo.
Il capitale può essere fisso, costituito da beni a fecondità ripetuta come macchinari, o circolante, composto da beni a fecondità semplice come il cemento, a seconda della loro capacità di generare valore nel tempo.
L'imprenditore decide cosa e quanto produrre, acquista i fattori produttivi, coordina le risorse e si assume i rischi economici, fungendo da motore che attiva tutti i fattori produttivi per realizzare la produzione.