Concetti Chiave
- L'azienda è un insieme di persone, beni e operazioni finalizzato a produrre beni e servizi per soddisfare i bisogni umani, coinvolgendo sia soggetti interni che esterni, definiti stakeholders.
- Le aziende possono essere classificate in profit oriented, che mirano a realizzare un utile, e no profit, che perseguono finalità sociali, religiose o culturali senza scopo di lucro.
- Le imprese si distinguono in industriali, commerciali (grossisti e dettaglianti) e di servizi, ognuna con specifiche funzioni nel mercato.
- Le scelte strategiche aziendali comprendono la definizione della clientela target, la tipologia di beni/servizi, la localizzazione degli stabilimenti e la forma giuridica dell'impresa.
- Per comunicare la propria responsabilità sociale, le imprese adottano strumenti come il codice etico e il bilancio sociale e ambientale, dimostrando l'impegno verso obiettivi etici e sostenibili.
Definizione e struttura dell'azienda
L'azienda è un insieme di persone, di beni e di operazioni che hanno lo scopo di produrre beni e servizi per soddisfare i bisogni umani. Ad esempio Apple o Amazon che sono tra le maggiori aziende al mondo. Qualsiasi azienda deve essere formata da:
• persone che lavorano per gestire l'azienda, come il proprietario, i soci, i lavoratori dipendenti, che sono i soggetti interni, mentre i soggetti esterni sono: i fornitori dai quali l'azienda acquista le materie prime, ossia i materiali per realizzare un bene; i clienti che acquistano il prodotto o servizio; i finanziatori, come le banche, che prestano una determinata somma di denaro all'azienda in cambio di un interesse; e infine anche la pubblica amministrazione che garantisce livelli di occupazione stabili, condizioni di lavoro rispettose. Tutti i soggetti (interni ed esterni) interessati alla vita dell'azienda sono chiamati stakeholders.
• beni a disposizione, come il patrimonio che servirà per i processi produttivi, quindi per realizzare un determinato prodotto
Tipologie di aziende e finalità
Alcune aziende destinano le loro produzioni al soddisfacimento dei bisogni delle persone, senza l'obiettivo di conseguire un profitto, ma giusto per adempiere ad obblighi istituzionali, quali il perseguimento di finalità religiose, umanitarie, culturali. Queste aziende vengono dette no profit, le più discusse sono la croce rossa italiana, Caritas italiana, l'UNICEF. Le aziende invece che hanno lo scopo di realizzare un Utile, che si ottiene quando i ricavi sono superiori ai costi, si chiamano aziende profit oriented o imprese.
Le imprese possono essere distinte in:
• imprese industriali che trasformano le materie prime in prodotti finiti
• imprese commerciali che si dividono in: grossisti che acquistano merci e le rivendono ad altre aziende; dettaglianti che acquistano merci e le rivendono direttamente al consumatore finale
• imprese di servizi che appunto prestano servizi ad altre imprese, come per esempio il trasporto, la pubblicità, oppure ai consumatori finali, come parrucchieri, estetisti.
Scelte strategiche aziendali
L'azienda per durare nel tempo deve fare scelte strategiche, in particolare deve decidere:
• la fascia di clientela a cui destinare i prodotti/servizi
• la tipologia di beni/servizi da produrre e soprattutto le caratteristiche per sconfiggere le imprese concorrenti
• la localizzazione, quindi dove insediare gli stabilimenti produttivi
• la forma giuridica, si intende la tipologia di impresa a cui farà capo l'azienda: impresa individuale o impresa collettiva
Operazioni di gestione aziendale
Dopo aver effettuato le scelte iniziali, l’imprenditore, colui che appunto esercita l’attività economica, si occuperà delle cosiddette operazioni di gestione:
• operazioni di finanziamento, che permettono all’impresa di ottenere il denaro necessario per lo svolgimento della propria attività
• operazioni di investimento, attraverso le quali l’impresa acquista i fattori produttivi (fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, merci da rivendere)
• operazioni di trasformazione tecnico-economica, che riguardano le attività attraverso le quali l’impresa attua il processo produttivo
• operazioni di disinvestimento con le quali l’impresa vende i prodotti/servizi
Comunicazione e responsabilità sociale
Alcune imprese considerano importante anche la possibilità di comunicare all’esterno la correttezza del proprio comportamento, al fine di avere più benefici sul mercato e quindi acquisire maggiore competitività. A tale scopo l’impresa si avvale di 3 strumenti:
• codice etico
• bilancio sociale
• bilancio ambientale
Il codice etico è l’insieme di regole di condotta che ogni partecipante all’organizzazione aziendale deve seguire per il raggiungimento dei fini sociali e ambientali dell’impresa. Infatti, per mostrare il proprio impegno etico agli occhi dei consumatori, molte imprese utilizzano delle etichette sociali ed ecologiche, un esempio è il marchio Ecolabel che certifica il loro ridotto impatto ambientale in ogni fase di creazione del prodotto.
Il bilancio sociale e ambientale è un sistema attraverso il quale l’impresa o altre organizzazioni usano per calcolare il proprio operato comunicando all’esterno i propri valori, obiettivi e risultati. Esso valuta gli aspetti qualitativi, come il rispetto dell’ambiente, dei diritti sociali, delle condizioni dei lavoratori e del miglioramento del benessere generale. In Italia è obbligatorio il bilancio solo per certe imprese, come le fondazioni bancarie e imprese sociali.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di azienda e quali sono i suoi componenti principali?
- Qual è la differenza tra aziende profit e no profit?
- Quali sono le principali tipologie di imprese?
- Quali scelte strategiche deve fare un'azienda per durare nel tempo?
- Come possono le imprese comunicare la loro responsabilità sociale?
L'azienda è un insieme di persone, beni e operazioni finalizzate alla produzione di beni e servizi per soddisfare i bisogni umani. I componenti principali includono soggetti interni (proprietari, soci, dipendenti) e soggetti esterni (fornitori, clienti, finanziatori, pubblica amministrazione), tutti definiti come stakeholders.
Le aziende no profit soddisfano bisogni senza mirare al profitto, perseguendo finalità religiose, umanitarie o culturali, come la Croce Rossa. Al contrario, le aziende profit oriented mirano a realizzare un utile, ottenuto quando i ricavi superano i costi.
Le imprese possono essere distinte in industriali (trasformano materie prime in prodotti finiti), commerciali (grossisti e dettaglianti) e di servizi (prestano servizi a imprese o consumatori finali).
Un'azienda deve decidere la fascia di clientela, la tipologia di beni/servizi, la localizzazione degli stabilimenti e la forma giuridica dell'impresa, per garantire la propria competitività.
Le imprese possono utilizzare strumenti come il codice etico, il bilancio sociale e il bilancio ambientale per comunicare il loro impegno etico e i risultati ottenuti in termini di responsabilità sociale e ambientale.