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Concetti Chiave

  • Il trasporto di carico può avvenire in modo totale o parziale, influenzando il contratto e la scelta della nave da parte del vettore.
  • La portata della nave è un elemento essenziale del contratto; se non rispetta le dimensioni indicate, il vettore deve risarcire i danni.
  • Il vettore deve mettere la nave a disposizione nel porto concordato e nei tempi stabiliti, altrimenti può incorrere in penalità contrattuali.
  • La regola del sottoparanco impone che l'imbarco e lo scarico delle merci avvengano lungo il fianco della nave, con tutti i rischi a carico del vettore.
  • I formulari contrattuali consentono al vettore di designare e sostituire la nave anche dopo la conclusione del contratto.

Il trasporto di carico

Il trasporto di carico totale o parziale attiene al trasferimento di merci che possono occupare totalmente o solo in parte gli spazi della nave. Per questo motivo, il mezzo adoperato assume una particolare rilevanza ai fini del rapporto contrattuale. La dottrina si è chiesta se l’individuazione della nave all’interno del contratto possa essere considerata un elemento essenziale dello stesso, condizionandone la validità. Tale ipotesi è stata esclusa sulla base di quanto stabilito dai formulari contrattuali: spesso, al loro interno viene inserita una clausola che consente al vettore di effettuare la designazione della nave, in un momento successivo alla conclusione del contratto. AL vettore è inoltre attribuita la prerogativa di sostituire la nave designata dal contratto.

Elementi essenziali del contratto

Un elemento essenziale del contratto è invece rappresentato dalla portata della nave, cioè dalle sue dimensioni. Il Codice della navigazione prevede che se il trasporto viene eseguito con una nave che ha una portata completamente diversa rispetto a quella indicata nel contratto, il vettore è tenuto al risarcimento dei danni.

Regole di imbarco e scarico

Al momento dell’inizio del viaggio, il vettore è tenuto a mettere a disposizione la nave nel luogo convenuto (cioè nel porto sicuro contrattualmente predeterminato) ed entro le teppistiche prefissate (in caso contrario i formulari contrattuali prevedono la clausola di cancello).

L’articolo 442 del Codice della navigazione detta una regola fondamentale denominata «regola del sottoparanco», secondo la quale le attività di imbarco e scarico delle merci Devon avvenire sotto il bordo della nave, cioè lungo il fianco della stessa. Le merci, dunque, vengono caricate sulla banchina. Tutte le spese e i rischi legati all’imbarco gravano sul vettore: secondo la regola del sottoparanco,

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della nave nel contratto di trasporto di carico?
  2. La nave è un elemento rilevante nel contratto di trasporto, ma non essenziale per la validità del contratto stesso, poiché il vettore può designarla anche dopo la conclusione del contratto, come stabilito dai formulari contrattuali.

  3. Cosa succede se la portata della nave utilizzata per il trasporto è diversa da quella indicata nel contratto?
  4. Se il trasporto avviene con una nave di portata diversa da quella contrattualmente prevista, il vettore è obbligato a risarcire i danni, secondo quanto stabilito dal Codice della navigazione.

  5. Quali sono le responsabilità del vettore riguardo all'imbarco e scarico delle merci?
  6. Il vettore deve mettere a disposizione la nave nel porto convenuto e rispettare le tempistiche stabilite; inoltre, secondo la regola del sottoparanco, tutte le spese e i rischi legati all'imbarco gravano su di lui.

Domande e risposte

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