Concetti Chiave
- Le società di capitali hanno tre tipi di organi: volitivi, direttivi e di controllo, con l'assemblea dei soci come organo volitivo principale.
- L'assemblea ordinaria approva il bilancio e nomina amministratori e sindaci, mentre quella straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto.
- Il sistema di amministrazione e controllo può essere ordinario, dualistico o monistico, ciascuno con specifiche responsabilità e strutture di gestione.
- Nel sistema ordinario, gli amministratori gestiscono l'impresa, mentre nel sistema dualistico e monistico la responsabilità è suddivisa tra diversi organi.
- Il controllo contabile nelle società per azioni è gestito da una società di revisione, che può essere scelta in base all'uso o meno del mercato del capitale di rischio.
Tipi di organi nelle società
Nelle società di capitali esistono tre tipi di organi: volitivi, direttivi e di controllo.
L’assemblea dei soci è l’organo volitivo, che esprime la volontà dei soci.
La legge prevede la convocazione di due tipi di assemblee:
1. Assemblea ordinaria:
a. Nelle società prive di consiglio di sorveglianza, approva il bilancio, nomina e revoca amministratori e sindaci e delibera sul loro compendo e sulle loro responsabilità;
b. Nelle società con consiglio di sorveglianza, nomina e revoca i consiglieri di sorveglianza e ne determina il compenso;
2. Assemblea straordinaria: delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto.
Sistema di amministrazione e controllo
Per il sistema di amministrazione e controllo (governance), le società per azioni possono scegliere fra le differenti sistemi:
1. Sistema ordinario, composto da un organo amministrativo e dal collegio sindacale, si applica in assenza di una diversa scelta statutaria:
a. Gli amministratori hanno l’esclusiva responsabilità della gestione dell’impresa e compiono tutte le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale;
b. Il collegio sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello statuto;
2.
Sistema dualistico
Sistema dualistico, composto da un consiglio di gestione, nominato da un consiglio di sorveglianza a sua volta eletto dall’assemblea:
a. Il consiglio di gestione ha l’esclusiva responsabilità della gestione dell’impresa e compie tutte le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale;
b. Il consiglio di sorveglianza è nominato dall’assemblea;
3.
Sistema monistico
Sistema monistico, basato sul consiglio di amministrazione e sul comitato per il controllo sulla gestione:
a. Il consiglio di amministrazione è nominato dall’assemblea;
b. Il comitato per il controllo sulla gestione è istituito all’interno del consiglio di amministrazione.
Controllo contabile
Il controllo contabile viene distinto a seconda del sistema di governance:
• Nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio il controllo contabile è assegnato a una società di revisione iscritta all’albo tenuto dalla Consob, incaricata dall’assemblea dei soci;
• Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, il controllo compete a una società di revisione o a un revisore contabile esterno, iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della Giustizia, nominati dall’assemblea dei soci.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali organi nelle società di capitali?
- Quali sono le differenze tra assemblea ordinaria e assemblea straordinaria?
- Come si distingue il controllo contabile nelle società per azioni?
Nelle società di capitali esistono tre tipi di organi: volitivi, direttivi e di controllo. L'assemblea dei soci è l'organo volitivo che esprime la volontà dei soci.
L'assemblea ordinaria approva il bilancio e nomina amministratori e sindaci, mentre l'assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto.
Il controllo contabile varia a seconda del sistema di governance: nelle società che ricorrono al mercato del capitale di rischio, è assegnato a una società di revisione iscritta all'albo della Consob, mentre nelle altre, compete a un revisore esterno iscritto presso il Ministero della Giustizia.