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Concetti Chiave

  • Il suffragio universale e la democratizzazione delle istituzioni hanno ridotto il potere delle assemblee rappresentative, trasferendo decisioni ai partiti politici e agli elettori.
  • Il governo si è evoluto in un "comitato direttivo" del parlamento, stabilendo l'ordine del giorno e imponendo le proprie proposte ai parlamentari.
  • Il ruolo legislativo del parlamento è stato limitato a favore del potere normativo dell'esecutivo e di autorità di regolazione non direttamente rappresentative.
  • Le assemblee hanno assunto un'importante funzione di rappresentazione politica e controllo sull'amministrazione pubblica, evidenziando i conflitti tra governo e opposizione.
  • Il parlamento italiano, secondo la Costituzione del 1948, è l'erede del parlamento monarchico, con un sistema bicamerale che riflette una storia di rappresentanza ristretta.

Il ridimensionamento delle assemblee

Il suffragio universale, la democratizzazione delle istituzioni, il ruolo assunto dai partiti politici finirono col ridimensionare il ruolo delle assemblee rappresentative e la loro capacità di essere davvero la sede che decide le sorti del governo. Queste passarono in parte nelle mani dei partiti, in parte in quelle dei cittadini elettori (che col voto decidevano a chi attribuire la maggioranza dei seggi parlamentari e, in definitiva, il governo).

Il governo come comitato direttivo

Ciò accadde in molti paesi, e in primo luogo, come al solito, in Inghilterra. In questo modo il governo, di fatto, diventò il «comitato direttivo» in grado di guidare l’attività del parlamento: stabiliva cosa dovesse fare, dettandone l’ordine del giorno, e come, imponendo le proprie proposte e permettendo ai parlamentari della sua maggioranza tutt’al più di integrarle o correggerle. Progressivamente la stessa funzione legislativa venne ridimensionata sia a vantaggio del potere normativo dell’esecutivo sia, più di recente, a vantaggio di autorità di regolazione aventi natura solo indirettamente rappresentativa.

Il ruolo delle assemblee nel Novecento

In compenso le assemblee diventarono la sede dove, davanti all’opinione pubblica, si rappresentava lo scontro politico fra chi governa e chi si oppone attraverso l’azione dei gruppi parlamentari, i veri protagonisti dei parlamenti del Novecento; e riscoprirono una funzione di controllo su ciò che fa (o non fa) la pubblica amministrazione e di informazione su ciò che, più in generale, avviene nella società.

Eredità del parlamento italiano

Quale previsto dalla Costituzione del 1948, il nostro parlamento è il diretto erede del parlamento dell’Italia monarchica, che a sua volta altro non era che il parlamento subalpino istituito dallo Statuto del 1848. Quello statutario era un parlamento bicamerale costituito da una camera sede della rappresentanza nazionale (la Camera dei deputati, caratterizzata per molti decenni da un suffragio particolarmente ristretto: il 2% della popolazione fino al 1882, circa il 7-8% fino al 1913) e di una camera tutta di nomina regia (il Senato, i cui membri erano nominati a vita).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto del suffragio universale sul ruolo delle assemblee rappresentative?
  2. Il suffragio universale e la democratizzazione delle istituzioni hanno ridimensionato il ruolo delle assemblee rappresentative, trasferendo parte del potere decisionale ai partiti politici e ai cittadini elettori, che con il voto determinano la maggioranza parlamentare e, di conseguenza, il governo.

  3. Come è cambiato il ruolo del governo rispetto al parlamento nel corso del tempo?
  4. Il governo è diventato un "comitato direttivo" che guida l'attività del parlamento, stabilendo l'ordine del giorno e imponendo le proprie proposte, riducendo progressivamente la funzione legislativa a favore del potere normativo dell'esecutivo e di autorità di regolazione.

  5. Qual è la funzione delle assemblee nel Novecento?
  6. Nel Novecento, le assemblee hanno assunto il ruolo di rappresentare lo scontro politico tra governo e opposizione, diventando protagoniste attraverso i gruppi parlamentari e riscoprendo una funzione di controllo sulla pubblica amministrazione e di informazione sulla società.

Domande e risposte

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