Concetti Chiave
- Il giudice ordinario risolve il contrasto tra norma di regolamento e norma di legge applicando il principio di preferenza della legge.
- I regolamenti governativi sono disciplinati dall’art. 17 della l. 400/1988, che li distingue dai regolamenti ministeriali e interministeriali.
- I regolamenti governativi sono approvati dal Consiglio dei ministri, che deve consultare il parere del Consiglio di Stato entro 90 giorni.
- Esistono diverse tipologie di regolamenti, tra cui quelli di esecuzione, attuazione, indipendenti e di organizzazione, ciascuno con funzioni specifiche.
- Tutti i regolamenti devono essere emanati in forma di decreto del presidente della Repubblica e sono soggetti al visto della Corte dei conti.
Contrasto tra norma di regolamento e legge
Il contrasto fra norma di regolamento e norma di legge deve essere risolto dal giudice ordinario in base al principio di preferenza della legge con conseguente disapplicazione dell’atto regolamentare, mentre spetta al giudice amministrativo dichiarare l’invalidità del regolamento contrario alla legge e annullarlo con sentenza.
Disciplina dei regolamenti governativi
I regolamenti governativi sono disciplinati dall’art. 17 della l. 400/1988, che distingue i regolamenti del governo dai regolamenti ministeriali e interministeriali. La potestà regolamentare del governo non deve essere prevista specificamente da una previa norma di legge, essendo sufficiente a legittimare l’adozione di regolamenti il riconoscimento operato in via generale proprio dalla l. 400/1988.
Approvazione e tipologie di regolamenti
I regolamenti governativi sono approvati dal Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio di stato che deve pronunciarsi entro 90 giorni dalla richiesta, e sono emanati con la forma del decreto del presidente della Repubblica. Tutti i regolamenti devono essere sottoposti al visto e alla registrazione della Corte dei conti. Ne sono previsti di vario tipo:
- regolamenti di esecuzione, per rendere più agevole l’applicazione di leggi e decreti legislativi e di regolamenti dell’Unione europea;
- regolamenti di attuazione e di integrazione, per attuare e integrare leggi e decreti legislativi recanti norme di principio;
- regolamenti indipendenti, per disciplinare materie sulle quali manchi una normativa di rango legislativo, purché non si tratti di materia comunque riservata alla legge;
- regolamenti di organizzazione, per disciplinare organizzazione e funzionamento delle amministrazioni pubbliche sulla base della legge (riserva relativa);
Domande da interrogazione
- Qual è il principio che regola il contrasto tra norma di regolamento e norma di legge?
- Come sono disciplinati i regolamenti governativi secondo la legge italiana?
- Quali sono le tipologie di regolamenti previsti dalla normativa?
Il contrasto deve essere risolto dal giudice ordinario secondo il principio di preferenza della legge, disapplicando l’atto regolamentare, mentre il giudice amministrativo ha il compito di dichiarare l’invalidità del regolamento contrario alla legge e annullarlo con sentenza.
I regolamenti governativi sono disciplinati dall’art. 17 della l. 400/1988, che distingue tra regolamenti del governo e regolamenti ministeriali, e non richiedono una previa norma di legge specifica per la loro adozione.
Le tipologie di regolamenti includono regolamenti di esecuzione, di attuazione e integrazione, indipendenti e di organizzazione, ciascuno con specifiche funzioni e ambiti di applicazione, come indicato nel testo.