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Concetti Chiave

  • La configurazione di uno Stato richiede tre elementi fondamentali: un popolo, un territorio e un governo sovrano.
  • Popoli senza stato possono includere gruppi privi di territorio o di un governo efficace, come i curdi e i rom.
  • La politicità e la sovranità sono caratteristiche essenziali dell'ordinamento statale, collegate tra loro per il raggiungimento di fini generali.
  • Il caso della Chiesa cattolica e dello Stato della Città del Vaticano illustra la distinzione tra sovranità temporale e spirituale, con relazioni regolate da trattati e concordati.
  • I Territori palestinesi, pur avendo un popolo e un governo, non sono considerati sovrani a causa della mancanza di confini definiti e del controllo della forza interna.

Elementi essenziali di uno Stato

La configurazione di uno Stato richiede la presenza di tre elementi immancabili e fondamentali:

1. Un popolo (anche plurietnico ma che sia «uno», cioè si sia dato un unico ordinamento costituzionale);

2. Un territorio (non necessariamente contiguo: vedi ad es. l’Alaska rispetto al resto degli Stati Uniti o Campione d’Italia rispetto al nostro paese);

3. Un governo sovrano.

Popoli senza Stato

Non costituisce uno stato, invece, un popolo privo di territorio (si pensi ai rom o ai berberi) o un popolo pur stanziato su un determinato territorio ma privo di un governo in grado di controllarlo (si pensi ai curdi, divisi fra Turchia, Iraq, Iran, Siria e altri paesi del Caucaso). Né costituisce uno stato, parimenti, una popolazione insediata su un territorio disputato fra più di un governo in conflitto (come nel caso della Bosnia-Erzegovina prima degli accordi di Dayton del 1995). Non si può poi parlare di stato quando, pur essendoci un governo, la sicurezza esterna è assicurata da uno stato straniero (è il caso dei protettorati o, ancor più chiaramente, delle colonie ancora esistenti, spesso dotate di forme di autogoverno ma prive di propri apparati di difesa). Si pensi anche ai Territori palestinesi, nei quali si ha certamente un popolo e dove c’è anche un governo (oltre ovviamente a un territorio), ma si tratta di un governo non sovrano nella misura in cui non dispone dei propri confini e neppure del completo monopolio della forza interna.

Politicità e sovranità statale

Caratteristiche dell’ordinamento statale sono dunque la politicità e la sovranità. I due concetti sono fra loro collegati: non si possono infatti perseguire fini generali se non si dispone della forza e delle risorse che possano rendere ciò effettivamente possibile, in poche parole se non si è sovrani. Non contraddice questa affermazione l’art. 7 della Costituzione italiana, secondo il quale «lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani». Infatti, la sovranità della Chiesa non è riferita all’ordine temporale bensì all’altro, quello spirituale: sovrano deve considerarsi lo Stato della Città del Vaticano. Ne è riprova la circostanza che lo Stato italiano entra in relazione con questo attraverso un Trattato, vale a dire uno strumento tipico del diritto internazionale; e con la Chiesa cattolica, invece, attraverso un atto chiamato Concordato.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli elementi essenziali per la configurazione di uno Stato?
  2. Gli elementi essenziali per la configurazione di uno Stato sono un popolo, un territorio e un governo sovrano. Questi tre elementi devono essere presenti affinché si possa considerare un'entità come Stato.

  3. Cosa distingue un popolo senza Stato da un popolo che può essere considerato Stato?
  4. Un popolo senza Stato è caratterizzato dalla mancanza di territorio, come nel caso dei rom o dei berberi, oppure dalla mancanza di un governo in grado di controllare il territorio, come i curdi. Inoltre, una popolazione su un territorio conteso o sotto il controllo di un governo straniero non può essere considerata uno Stato.

  5. Qual è il legame tra politicità e sovranità statale?
  6. La politicità e la sovranità statale sono interconnesse, poiché non è possibile perseguire fini generali senza la forza e le risorse necessarie, che derivano dalla sovranità. Questo concetto è evidenziato anche dalla distinzione tra la sovranità dello Stato e quella della Chiesa cattolica, che opera in un ambito diverso.

Domande e risposte

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