Concetti Chiave
- Negli anni settanta, la CE ha ampliato i suoi obiettivi oltre la liberalizzazione degli scambi, sviluppando politiche per armonizzare le condizioni tra i paesi membri.
- La Politica agricola comune (Pac) è fondamentale per stabilire prezzi minimi, tariffe esterne e fornire aiuti monetari agli agricoltori, sostenendo il settore agricolo europeo.
- L'Atto unico del 1986 e il trattato di Maastricht hanno evidenziato la responsabilità della UE nella promozione della coesione economica e sociale tra gli Stati membri.
- Oltre all'agricoltura, la UE ha ampliato le proprie competenze in settori come infrastrutture, cooperazione allo sviluppo, politica industriale e ricerca scientifica.
- Il bilancio comunitario, necessario per finanziare le politiche europee, è alimentato dagli Stati membri, che contribuiscono con una percentuale del loro bilancio pubblico.
Evoluzione delle politiche comunitarie
La Ce, dagli anni settanta in poi, ha cessato di darsi come unico obiettivo la liberalizzazione interna degli scambi e ha cominciato a elaborare delle politiche comunitarie volte ad armonizzare la condizione dei vari paesi. Tra queste politiche, la Politica agricola comune (Pac) ha avuto particolare importanza. Con essa vengono fissati ogni anno:
a. prezzi minimi garantiti dei prodotti agricoli;
b. tariffe comuni esterne (dazi sui prodotti agricoli importati dall'esterno della Ue);
c. aiuti monetari da erogare agli agricoltori.
L'obiettivo di questa politica è quello di difendere il settore agricolo in Europa, il quale, essendo basato soprattutto sulla piccola e media impresa, è socialmente importante, ma economicamente poco competitivo.
Responsabilità e strategie della Ue
L'Atto unico del 1986 e il trattato di Maastricht sull'Unione europea hanno portato in primo piano la responsabilità della Ue nell'elaborare strategie che favoriscano la coesione economica e sociale tra gli Stati membri, come condizione per proseguire sulla strada di un'integrazione economica (e politica) più avanzata. Sono stati così individuati ulteriori nuovi settori di competenza comunitaria in campo economico o che comunque interferiscono con l'economia: creazione di infrastrutture (trasporti, telecomunicazioni, energia); cooperazione allo sviluppo; politica industriale; istruzione, formazione professionale e cultura; ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.
Finanziamento del bilancio comunitario
Per attuare queste politiche, che danno luogo spesso a ingenti spese, la Ue ha bisogno di acquisire delle entrate. Sono naturalmente gli Stati membri a finanziare il bilancio comunitario, trasferendo alla Ue una quota (poco più del 2%) del proprio bilancio pubblico. chiaro che questo bilancio dovrà assumere via via dimensioni maggiori, a mano a mano che crescono gli impegni e gli interventi dell'Unione europea.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Politica agricola comune (Pac) nell'evoluzione delle politiche comunitarie?
- Quali sono le responsabilità della Ue secondo l'Atto unico del 1986 e il trattato di Maastricht?
- Come viene finanziato il bilancio comunitario dell'Unione europea?
La Pac è fondamentale per difendere il settore agricolo in Europa, stabilendo prezzi minimi garantiti, tariffe comuni esterne e aiuti monetari per gli agricoltori, contribuendo così a sostenere le piccole e medie imprese agricole, che sono socialmente importanti ma economicamente poco competitive.
Questi trattati hanno evidenziato la responsabilità della Ue nell'elaborare strategie per la coesione economica e sociale tra gli Stati membri, identificando nuovi settori di competenza come infrastrutture, cooperazione allo sviluppo, politica industriale e ricerca scientifica.
Il bilancio comunitario è finanziato dagli Stati membri, che trasferiscono alla Ue poco più del 2% del loro bilancio pubblico, e si prevede che cresca in dimensioni con l'aumento degli impegni e degli interventi dell'Unione europea.