Concetti Chiave
- Il diritto del lavoro si trova a cavallo tra il diritto dei beni e il diritto delle persone, con una particolare attenzione all'essere del lavoratore.
- Esso acquisisce autonomia dal diritto privato, diventando un diritto di secondo livello che integra elementi del diritto delle persone.
- Il diritto del lavoro mira a rimuovere gli ostacoli economico-sociali, contribuendo a una società più equa e giusta.
- Il fascino del diritto del lavoro risiede nella sua capacità di affrontare le disuguaglianze e le ingiustizie sociali esistenti.
- Le definizioni del diritto del lavoro variano, riflettendo le diverse prospettive di giuristi e studiosi nel corso della sua evoluzione.
Definizione del diritto del lavoro
Sin dalla nascita del diritto del lavoro, giuristi e studiosi hanno cercato in svariati modi di darne una definizione ben precisa. Per farlo, essi hanno fornito idee e immagini molto diverse tra loro.
Secondo il giuslavorista Francesco Santoro Passarelli, se tutti i contratti guardano all’avere delle parti, il contratto del lavoro riguarda all’avere per l’imprenditore, ma per il lavoratore riguarda e garantisce l’essere. Per questo, il diritto del lavoro ha cominciato a situarsi tra il diritto dei beni e il diritto delle persone”; Il lavoratore impegna la sua persona.
Autonomia del diritto del lavoro
Il diritto del lavoro acquista una propria autonomia dal diritto privato.
Esso diventa un diritto autonomo di secondo livello perché pur partendo dal diritto dei beni, incorpora in sé molti elementi del diritto delle persone (Libro I del CC).
Secondo il giurista Giorgio Ghezzi, dal punto di vista culturale, quella del diritto del lavoro è una spericolata avventura. Il suo fascino risiede nel codice genetico d’un diritto che si propone di rimuovere gli ostacoli di natura economico sociale alla costruzione d’una società meno imperfetta, meno squilibrata, meno ingiusta di quella esistente (ripresa dell’art. 3 Cost. comma II Concetto di libertà sostanziale: obiettivo di rendere le persona più uguali).
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra il contratto di lavoro e altri contratti secondo Francesco Santoro Passarelli?
- In che modo il diritto del lavoro si distingue dal diritto privato?
- Qual è l'obiettivo del diritto del lavoro secondo Giorgio Ghezzi?
Secondo Passarelli, mentre gli altri contratti si concentrano sull'avere delle parti, il contratto di lavoro si focalizza sull'essere del lavoratore, evidenziando l'importanza della persona coinvolta (testo).
Il diritto del lavoro si autonomizza dal diritto privato, diventando un diritto di secondo livello che integra elementi del diritto delle persone, pur partendo dal diritto dei beni (testo).
Ghezzi descrive il diritto del lavoro come un mezzo per rimuovere ostacoli economico-sociali, mirando a costruire una società più equa e giusta, in linea con il concetto di libertà sostanziale (testo).