Concetti Chiave
- Il parlamento scozzese è composto da 129 membri eletti tramite un sistema misto che combina collegi uninominali e liste di partito.
- Lo Scotland Act 1998 definisce le competenze del parlamento scozzese, mantenendo a Westminster poteri su questioni fondamentali come la difesa e la costituzione.
- Lo Scotland Act 2012 ha ampliato i poteri fiscali della Scozia, consentendo l'indebitamento fino a quasi 3 miliardi di sterline e l'introduzione di nuovi tributi.
- In Galles, la Senedd è composta da 60 membri eletti con un sistema misto, che consente sia collegi uninominali che seggi proporzionali.
- Dopo il referendum del 2011, l'Assemblea gallese ha acquisito il potere legislativo primario, superando la precedente limitazione a fonti legislative secondarie.
Organizzazione politica del parlamento scozzese
Ciascuno degli stati membri del Regno Unito presenta un’organizzazione politica peculiare.
Il parlamento scozzese è composto da 129 membri eletti con sistema misto: 73 parlamentari sono eletti in collegi uninominali e 56 (detti membri aggiuntivi) vengono scelti da liste di partito suddivise in circoscrizioni. L’elettorato esprime due voti: uno per il candidato nel collegio uninominale e uno per la lista di preferenza. Nei collegi uninominali viene eletto chi ottiene più voti, secondo il principio first past the post, i seggi basati sui voti di lista sono assegnati proporzionalmente.
Poteri fiscali e referendum in Scozia
Vengono specificatamente enumerate dallo Scotland Act 1998, basato sul retaining model, le materie di competenza di Westminster (Costituzione UK, rapporti internazionali e con UE, difesa, sicurezza nazionale, sistema fiscale, economico e monetario); al Parlamento scozzese resta competenza residuale in tutte le altre materie. Nel 2012 viene approvato lo Scotland Act 2012 che rappresenta il più ampio trasferimento di poteri fiscali da Londra a Edimburgo: la Scozia ha la possibilità di indebitarsi per un massimo di quasi 3 miliardi di sterline, ottiene nuovi poteri fiscali e la possibilità di introdurre nuovi tributi propri scozzesi previo accordo con il Parlamento del Regno (un Referendum per l’indipendenza della Scozia si è tenuto nel 2014, ha vinto il no).
Struttura e poteri dell'assemblea gallese
In Galles, il Government of Wales Act 1998 ha istituito un’assemblea monocamerale, la Senedd, composta da 60 membri con mandato di 4 anni, eletti secondo un sistema misto. Nei 40 collegi uninominali vince il candidato con maggioranza dei voti (first past the post), altri 4 seggi sono assegnati con criteri proporzionali in ognuna delle cinque circoscrizioni elettorali. Ogni elettore esprime due voti.
Originariamente, a differenza del Parlamento scozzese, l’Assemblea gallese non poteva approvare legislazione primaria, ma soltanto fonti secondarie. Con l’approvazione del Government of Wales Act 2006 e il successivo referendum del 2011 i gallesi hanno votato a favore della proposta di dare alla Senedd potere legislativo primario nelle materie ad essa attribuite dal Government of Wales Act 1998.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione e il sistema elettorale del parlamento scozzese?
- Quali poteri fiscali sono stati trasferiti alla Scozia con lo Scotland Act 2012?
- Come è cambiata la capacità legislativa dell'assemblea gallese nel tempo?
Il parlamento scozzese è composto da 129 membri, di cui 73 eletti in collegi uninominali e 56 scelti da liste di partito. Gli elettori esprimono due voti: uno per il candidato nel collegio e uno per la lista di preferenza, con seggi assegnati secondo il principio first past the post e in modo proporzionale.
Lo Scotland Act 2012 ha rappresentato un significativo trasferimento di poteri fiscali alla Scozia, consentendo di indebitarsi fino a quasi 3 miliardi di sterline e di introdurre nuovi tributi, previa approvazione del Parlamento del Regno.
Inizialmente, l'assemblea gallese non poteva approvare legislazione primaria, ma con il Government of Wales Act 2006 e il referendum del 2011, ha ottenuto il potere legislativo primario nelle materie a essa attribuite.