Concetti Chiave
- La giurisdizione è il potere dello Stato che si applica a tutti i giudici di un determinato comparto giurisdizionale, come civile o amministrativo.
- La competenza è un presupposto processuale che il giudice deve verificare dopo aver accertato la giurisdizione, per stabilire chi è specificamente in grado di decidere la controversia.
- I criteri per determinare la competenza di un giudice sono materia, valore e territorio, da applicare in quest'ordine.
- La competenza viene inizialmente fissata dall'attore, il quale deve scegliere il giudice a cui proporre la domanda, strategicamente importante in caso di competenza di più organi.
- Giurisdizione e competenza si determinano in base alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, senza tener conto di mutamenti successivi.
Differenze tra giurisdizione e competenza
Differenze fra nozione di giurisdizione e di competenza:
- la giurisdizione è un potere dello Stato. Si riferisce a tutti i giudici di un determinato comparto giurisdizionale (civile, amministrativo, tributario, ecc.). Si ritiene che vi sia equivalenza fra le decisioni dei giudici di ogni comparto (ad esempio, la decisione presa dal giudice civile x è equivalente a quella adottata dal giudice civile y);
- la competenza è un presupposto processuale. Il giudice, dopo aver accertato la propria giurisdizione, prima del processo deve verificare anche la propria competenza.
Il processo di verifica della competenza
Quindi.→ la giurisdizione è il potere decisorio della controversia e si individua con riferimento al giudice organo, cioè al comparto cui spetta il potere di decidere, ma all’interno di quello stesso comparto bisogna comprendere chi è specificamente competente a risolvere la controversia.
Così, ad esempio, se si stabilisce che il potere di decidere spetta al giudice italiano, la competenza intesa come presupposto processuale è lo step successivo: bisogna stabilire chi, il giudice, la persona alla quale specificamente spetta il potere di decidere.
Criteri per determinare la competenza
Per stabilire quale dei giudici è competente a decidere della causa si utilizzano tre criteri, nell’ordine di applicazione:
- materia;
- valore;
- territorio.
La competenza viene inizialmente fissata dall’attore: l’attore deve esaminare le norme e individuare il giudice cui proporre la domanda. Tale scelta è rilevante e strategica soprattutto nei casi in cui concorre la competenza di più organi giudiziari e sussiste una possibilità di scelta.
Art. 5 → momento determinante della giurisdizione e della competenza
La giurisdizione e la competenza si determinano con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e non hanno rilevanza rispetto ad esse i successivi mutamenti della legge o dello stato medesimo.
Competenza per materia → si riferisce all’oggetto della controversia e attribuisce a un dato organo giudiziario il compito di conoscere cause riguardanti settori specifici.
Art. 9 C.P.C. →
Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice.
Il tribunale è altresì esclusivamente competente per tutte le cause in materia di imposte e tasse,
per quelle relative allo stato e alla capacità delle persone e ai diritti onorifici, per la querela di falso, per l'esecuzione forzata e, in generale, per ogni causa di valore indeterminabile.
Analisi → il giudice ordinariamente competente è il Tribunale, salvi i casi di competenza per materia del giudice di pace (elencati all’art. 7 c.p.c.) e alcune eccezionali competenze della Corte d’appello in prima istanza (es. riconoscimento lodi esteri e delle sentenze straniere).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra giurisdizione e competenza?
- Come si determina la competenza di un giudice?
- Qual è il momento determinante per la giurisdizione e la competenza?
- Qual è il ruolo del tribunale nella competenza per materia?
La giurisdizione è un potere dello Stato che si riferisce a tutti i giudici di un determinato comparto giurisdizionale, mentre la competenza è un presupposto processuale che il giudice deve verificare dopo aver accertato la giurisdizione (testo).
La competenza si determina utilizzando tre criteri: materia, valore e territorio, e viene inizialmente fissata dall'attore che deve individuare il giudice cui proporre la domanda (testo).
La giurisdizione e la competenza si determinano in base alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, senza considerare i successivi mutamenti (testo).
Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice e ha competenza esclusiva in materia di imposte, stato e capacità delle persone, e diritti onorifici, tra le altre (testo).