Concetti Chiave
- Il contratto può essere sciolto solo con il consenso di entrambe le parti, ma è prevista la possibilità di recesso unilaterale, che non richiede il consenso dell'altra parte.
- Il recesso produce effetti dal momento della comunicazione, ma se è previsto un corrispettivo, gli effetti si attuano solo dopo la consegna di quest'ultimo.
- Nei contratti a esecuzione, il recesso può essere esercitato solo prima dell'inizio dell'esecuzione, salvo accordi contrari.
- I processi giudiziari hanno una durata media di circa 2 anni e mezzo per il primo grado e 3 anni per le corti d’appello, con varie proposte per migliorare l'efficienza.
- I magistrati onorari accedono alle funzioni giudiziarie per nomina e non per concorso, e possono essere designati per funzioni giudiziarie anche da professori universitari e avvocati con esperienza significativa.
Principi del recesso contrattuale
L’art. 1372 afferma che «il contratto non può essere sciolto se non per mutuo consenso della parti». In deroga a questo principio, l’art. 1373 attribuisce alle parti la facoltà di sciogliere il contratto mediante recesso unilaterale.
Dato che il recesso è un atto unilaterale, non richiede il consenso dell’altro contraente, basta che venga portato a sua conoscenza. Il recesso produce i propri effetti a partire dal momento in cui viene comunicato all’altra parte. Tuttavia, se è stato pattuito un corrispettivo per il recesso, esso non produce i propri effetti in virtù della semplice comunicazione alla controparte, bensì solo a seguito della consegna del corrispettivo.
Nota: se il contratto richiede la forma scritta ad substantiam (ad esempio contratto immobiliare) il recesso deve presentare la medesima forma.
Il recesso è un’eccezione al principio secondo cui non è possibile revocare i propri impegni negoziali. Per questo, la giurisprudenza impone alle parti di fissare il termine entro cui il recesso può essere legittimamente esercitato.
Recesso nei contratti a esecuzione
Nei contratti a esecuzione istantanea e in quelli a esecuzione differita la facoltà di recesso può essere esercitata, salvo patto contrario, solo prima che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione.
Se la parte ha già eseguito o cominciato ad eseguire la propria prestazione, non potrà più recedere e pretendere la ripetizione di quanto ha dato, ma non potrà recedere nemmeno la controparte, offrendo la restituzione di ciò che ha ricevuto.
Durata e soluzioni processuali
Durata media processi: 2 anni e mezzo per il primo grado; 3 anni per le corti d’appello.
Possibili soluzioni: unità della giurisdizione; giudici specializzati; aumento numero magistrati di carriera; semplificazione di procedura e impugnazioni; razionalizzazione organizzativa; migliore formazione del personale; potenziamento modalità informatiche. Non ci si deve rassegnare all’attuale inefficienza.
Magistrati onorari → sono giudici non di carriera che accedono alle funzioni giudiziarie per nomina, non per concorso, senza che si instauri un rapporto di servizio di pubblico impiego.
Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.
La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.
Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.
Magistrati onorari in senso proprio: giudici onorari di pace.
Con incarico per nomina (e non per concorso, come invece i m. togati) e funzioni spettanti ai singoli giudici (oggi ampie).
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale riguardante il recesso contrattuale?
- In quali casi il recesso può essere esercitato nei contratti a esecuzione?
- Quali sono le tempistiche medie dei processi in Italia?
- Chi sono i magistrati onorari e come vengono nominati?
Il principio fondamentale è che il contratto non può essere sciolto se non per mutuo consenso delle parti, ma l'art. 1373 consente il recesso unilaterale, che non richiede il consenso dell'altra parte, purché venga comunicato.
Nei contratti a esecuzione istantanea e differita, il recesso può essere esercitato solo prima che il contratto abbia avuto inizio di esecuzione, salvo diverso accordo tra le parti.
La durata media dei processi è di circa 2 anni e mezzo per il primo grado e 3 anni per le corti d’appello, evidenziando la necessità di riforme per migliorare l'efficienza.
I magistrati onorari sono giudici non di carriera nominati senza concorso e possono svolgere funzioni giudiziarie. La legge consente anche la nomina di magistrati onorari per funzioni attribuite a giudici singoli.