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Concetti Chiave

  • L'Unione Europea si è espansa rapidamente dal 1973, includendo paesi come Danimarca, Irlanda, Grecia e molti altri fino alla Croazia nel 2013, con ulteriori candidati come Albania e Serbia.
  • Negli anni Ottanta, sono state avviate modifiche significative al Trattato di Roma, culminando con l'Atto unico europeo del 1986, che ha introdotto il mercato unico interno e un miglioramento del ruolo del Parlamento europeo.
  • Il Trattato di Maastricht del 1992 ha ridenominato la Comunità economica europea in Comunità europea e ha posto le basi per l'introduzione dell'euro nel 2002.
  • Il Trattato di Maastricht ha anche aggiunto un nuovo trattato, il Trattato sull'Unione Europea, che ha ampliato le competenze politiche e economiche dell'UE.
  • Le modifiche al Trattato di Roma hanno permesso una maggiore cooperazione in politica estera, che precedentemente era sotto il controllo esclusivo degli stati membri.

Espansione dell'UE

Nel giro di pochi anni dalla sua creazione, la comunità dell’UE si è progressivamente allargata: nel 1973 entrarono Danimarca, Irlanda, Regno Unito; nel 1981 la Grecia; nel 1986 Spagna e Portogallo; nel 1995 Austria, Finlandia, Svezia; nel 2004 Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria; nel 2007 Bulgaria e Romania; nel 2013 la Croazia. Altri paesi candidati a entrare sono: Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia.

Modifiche del Trattato di Roma

Fu nel corso degli anni Ottanta del secolo scorso che vennero poste le basi per modifiche incisive del Trattato di Roma e si cominciò a parlare di «Unione europea». Nel 1986 venne firmato l’Atto unico europeo, il quale fissò l’obiettivo del mercato unico interno prima del 1993, rafforzò il ruolo del Parlamento europeo, ma anche la capacità del Consiglio di decidere aumentando le competenze, vecchie e nuove, sulle quali non occorreva più unanimità; introdusse inoltre nel Trattato la cooperazione in politica estera (fino ad allora dominio riservato ed esclusivo di ciascuno stato).

Trattato di Maastricht

Conseguiti gli obiettivi del 1986, dopo la riunificazione delle due Germanie, nel 1992 fu firmato il Trattato di Maastricht, il quale non solo modificò ancora il Trattato della Cee (ridenominata Comunità europea, Ce), ponendo le basi della moneta unica (l’euro, entrato in circolazione nel 2002), ma aggiunse ad esso un nuovo trattato, chiamato proprio Trattato sull’Unione Europea.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono stati i principali eventi di espansione dell'Unione Europea?
  2. L'Unione Europea si è espansa nel tempo con l'ingresso di diversi paesi: nel 1973 Danimarca, Irlanda e Regno Unito; nel 1981 la Grecia; nel 1986 Spagna e Portogallo; nel 1995 Austria, Finlandia e Svezia; nel 2004 ben dieci paesi dell'Est europeo; nel 2007 Bulgaria e Romania; e nel 2013 la Croazia. Attualmente, ci sono altri paesi candidati come Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia.

  3. Quali modifiche significative sono state apportate al Trattato di Roma negli anni Ottanta?
  4. Negli anni Ottanta, il Trattato di Roma è stato modificato con l'Atto unico europeo del 1986, che ha fissato l'obiettivo del mercato unico interno per il 1993, ha rafforzato il ruolo del Parlamento europeo e ha introdotto la cooperazione in politica estera, ampliando le competenze del Consiglio.

  5. Qual è l'importanza del Trattato di Maastricht per l'Unione Europea?
  6. Il Trattato di Maastricht, firmato nel 1992, ha rappresentato un passo fondamentale per l'Unione Europea, modificando il Trattato della Cee e ponendo le basi per la moneta unica, l'euro, che è entrato in circolazione nel 2002, e introducendo un nuovo trattato sull'Unione Europea.

Domande e risposte

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