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Concetti Chiave

  • Il federalismo combina l'unità dello Stato con l'autonomia degli enti territoriali, creando un equilibrio tra le due forze.
  • I modelli federali si caratterizzano per la separazione dei poteri, il riconoscimento degli enti territoriali e la subordinazione alla Costituzione federale.
  • La ripartizione delle competenze tra Stato e enti territoriali è fissata in Costituzione, garantendo la stabilità del principio federale.
  • Le diverse forme di governo federale possono essere presidenziali, parlamentari, miste o direttoriali, a seconda del contesto nazionale.
  • I partiti nazionali contribuiscono a una forza centripeta, favorendo l'aggregazione politica e il consolidamento del sistema federale.

Principi fondamentali del federalismo

Nello stato federale si fondono il principio dell’unità dello Stato e il principio dell’autonomia degli enti territoriali politici, variamente definiti.
I profili costanti del modello federale sono:

- l’ordinamento costituzionale statale unitario;

- la separazione dei poteri (tripartizione tradizionale);

- il riconoscimento costituzionale degli enti territoriali costitutivi

- la subordinazione degli ordinamenti territoriali alla Costituzione federale

- il principio di reciproca equiordinazione degli ordinamenti degli enti territoriali

- la ripartizione fissata in Costituzione delle sfere di competenza dello stato e degli enti territoriali

- l’immodificabilità del principio federale

- la partecipazione degli enti territoriali ai procedimenti di esecuzione delle funzioni dello stato centrale

- affidamento della funzione di risoluzione dei conflitti fra stato e enti territoriali e fra questi ultimi ad un organo federale.

E’ evidente che l’eventuale assenza dei principi propri dello stato garantista (tutela dei diritti, pluralismo politico…) rende soltanto nominale la qualifica federale (es. stati socialisti URSS, Cecoslovacchia e Jugoslavia, con partito unico e assenza di pluralismo).

Varietà di governi federali

Gli stati federali si aprono a diverse forme di governo: presidenziale (USA e America Latina), parlamentare (Canada, Australia, Belgio, Germania), misto presidenziale-parlamentare (Austria), direttoriale (Svizzera).

L’elemento comune è la ricerca dell’equilibrio fra poteri centrali e poteri degli stati membri, senza che questi ultimi prevalgano. Più ampie sono le attribuzioni, più solido e forte è il potere degli organi federali.

I partiti nazionali formano una grande forza centripeta federalizzante, in quanto elemento di aggregazione politica.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principi fondamentali del federalismo?
  2. I principi fondamentali del federalismo includono l'unità dello Stato, l'autonomia degli enti territoriali, la separazione dei poteri, e la subordinazione degli ordinamenti territoriali alla Costituzione federale, tra gli altri, come evidenziato nel testo.

  3. In che modo gli stati federali possono variare nella loro forma di governo?
  4. Gli stati federali possono adottare diverse forme di governo, come presidenziale, parlamentare, misto o direttoriale, cercando sempre un equilibrio tra i poteri centrali e quelli degli stati membri, come descritto nel testo.

  5. Qual è il ruolo dei partiti nazionali nel contesto del federalismo?
  6. I partiti nazionali agiscono come una forza centripeta federalizzante, contribuendo all'aggregazione politica e al mantenimento dell'equilibrio tra i poteri centrali e quelli degli stati membri, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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