Concetti Chiave
- La maggioranza può essere calcolata sia in base al numero totale dei componenti di un collegio che in base al numero dei presenti, dando origine a maggioranza qualificata e maggioranza relativa.
- La revisione costituzionale richiede sempre la maggioranza qualificata; se non raggiungibile, la seduta viene sospesa per assenza di quorum strutturale.
- Il quorum strutturale è la percentuale minima di votanti necessaria per la validità di un'approvazione, mentre il quorum funzionale è il numero minimo di voti necessari per approvare una proposta.
- Le deliberazioni parlamentari sono valide solo se è presente la maggioranza dei componenti (quorum strutturale) e se sono adottate a maggioranza dei presenti (quorum funzionale).
- Un collegio di 100 persone richiede almeno 51 partecipanti per considerare valida una seduta, evidenziando l'importanza di una partecipazione sufficiente per il corretto funzionamento delle deliberazioni.
Calcolo della maggioranza
Tendenzialmente, la maggioranza può essere calcolata in due modi: o sulla base del numero dei componenti di un collegio, oppure in base al numero dei presenti. Quando si fa riferimento alla maggioranza sul numero dei presenti si parla di maggioranza relativa; quando, invece, ci si attiene alla maggioranza sui componenti totali, si parla di maggioranza qualificata.
Revisione costituzionale e quorum
La revisione costituzionale richiede sempre la maggioranza qualificata. Nel caso in cui essa non possa essere raggiunta perché i presenti sono in numero minore rispetto a quello che garantirebbe la potenziale maggioranza qualificata, la seduta viene sospesa e aggiornata a causa dell’assenza del quorum strutturale. A tal proposito è fondamentale distinguere il quorum strutturale dal quorum funzionale: il quorum strutturale (o costitutivo) indica la percentuale minima di votanti che devono essere presenti nel corso di un’approvazione affinché questa possa essere considerata valida. La presenza del quorum strutturale, dunque, determina la corretta istituzione e apertura di un dibattito deliberativo; il quorum funzionale, invece, indica la percentuale minima di voti necessari affinché una proposta possa essere approvata.
Come stabilito dal terzo comma dell’articolo 64, la presenza del quorum strutturale è la premessa fondamentale che garantisce il quorum funzionale. Esso recita:
Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti (quorum strutturale), e se non sono adottate a maggioranza dei presenti (quorum funzionale), salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale.
Esempio di collegio e quorum
Consideriamo, ad esempio, un collegio composto da 100 persone. Se ad una seduta partecipano 20 componenti, essa è dichiarata invalida e pertanto aggiornata perché non è possibile raggiungere la maggioranza qualificata. Nel caso in cui, invece, partecipino 51 persone (la maggioranza relativa più 1) la seduta è ritenuta valida poiché è presente la maggioranza qualificata. Tale distinzione si propone di trovare un equilibrio tra l’espressione della volontà della maggioranza e la necessità di impedire ai componenti di un collegio di sabotare la funzionalità deliberativa.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra maggioranza relativa e maggioranza qualificata?
- Cosa succede se non si raggiunge il quorum strutturale durante una seduta?
- Come si relazionano il quorum strutturale e il quorum funzionale?
La maggioranza relativa si basa sul numero dei presenti, mentre la maggioranza qualificata si riferisce al numero totale dei componenti di un collegio. La maggioranza qualificata è necessaria per la revisione costituzionale e altre decisioni importanti.
Se il quorum strutturale non è raggiunto, la seduta viene sospesa e aggiornata, poiché non è possibile procedere con le deliberazioni valide. Il quorum strutturale è essenziale per garantire la validità delle decisioni.
Il quorum strutturale è la condizione necessaria per garantire il quorum funzionale. Senza la maggioranza dei componenti presenti (quorum strutturale), non è possibile raggiungere la maggioranza dei voti necessari per l'approvazione di una proposta (quorum funzionale).