Concetti Chiave
- La libertà personale è tutelata dall'articolo 13 della Costituzione, che vieta qualsiasi forma di detenzione o perquisizione non prevista dalla legge.
- Gli articoli 13-54 della Costituzione garantiscono diritti inviolabili, con la libertà considerata il primo diritto fondamentale per l'esercizio degli altri diritti.
- La legittimità della violazione della libertà è garantita dall'articolo 111, che prevede il ricorso alla cassazione contro provvedimenti che violano la libertà personale.
- Solo il giudice può disporre la violazione della libertà di un cittadino, con l'obbligo di presentare l'individuo arrestato entro 48 ore per verificarne la legittimità.
- Dopo l'arresto, le accuse devono essere convalidate da un giudice entro 48 ore, il quale decide se confermare l'arresto o rilasciare l'indagato.
La libertà personale e la Costituzione
La libertà personale attiene alla sfera della dimensione spaziale: da questa definizione deriva, ex articolo 13 della Costituzione, il divieto generale di disporre «forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non nei modi e casi previsti dalla legge».
Diritti inviolabili e libertà
Gli articoli compresi tra il 13 e il 54 ineriscono ai diritti inviolabili dell’uomo. La libertà, evocata dal primo di tali articoli (numero 13), è stata definita dalla Corte costituzionale il primo dei diritti fondamentali che ogni essere vivente può esercitare e la cui tutela garantisce la possibilità di esercitare gli altri diritti inviolabili. Chiunque non goda della libertà non potrà in alcun modo far valere molti dei diritti inalienabili quali, ad esempio, il diritto e il dovere al lavoro, al domicilio, alla riservatezza, ecc.
Necessità di garantire la legittimità
La necessità in senso stretto di garantire la legittimità della violazione di libertà è evocata anche dall’articolo 111 della Costituzione, limitatamente alla parte in cui si afferma che «contro i provvedimenti sulla violazione della libertà personale è sempre ammesso ricorso alla cassazione per violazione di legge».
Riserva di legge e violazione
La Costituzione, infatti, dispone una riserva di legge assoluta per disciplinare la violazione della libertà: l’articolo 13 stabilisce che «non è ammessa forma alcuna di detenzione o perquisizione, se non nei modi e casi previsti dalla legge».
La decisione di procedere alla violazione della libertà di un cittadino spetta solo ed esclusivamente al giudice. Il costituente ha stabilito che, in specifici casi di necessità e urgenza in cui aspettare l’autorizzazione del magistrato determinerebbe un’ulteriore attività criminosa, le forze dell’ordine hanno la facoltà di arrestare un soggetto che però, entro 48 ore, dovrà essere portato innanzi a un giudice, il quale si assumerà l’onere di stabilire la legittimità dell’arresto.
Alle forze dell’ordine è anche deferito il compito di arrestare un soggetto colto in flagranza di reato. Il caso di urgenza e necessità eccezionale si estende anche all’eventuale fermo di indiziato per delitto: in ciascuno dei due casi sopra indicati, il requisito fondamentale è sempre la comparizione del soggetto davanti a un giudice entro 48 ore dal fermo.
Arresto e convalida delle accuse
Le accuse per cui un soggetto è stato arrestato devono sempre essere convalidate o estinte tramite l’emissione di una sentenza: il soggetto dovrà essere condotto entro 48 ore dinanzi a un giudice, il quale, entro altri due giorni, dovrà confermare l’arresto o disporre il rilasciamento dell’indagato. In seguito al consolidamento dell’arresto, il soggetto dovrà essere sottoposto a processo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale riguardante la libertà personale secondo la Costituzione?
- Qual è il ruolo della libertà nella tutela dei diritti inviolabili?
- Come viene garantita la legittimità delle violazioni della libertà personale?
- Quali sono le procedure da seguire in caso di arresto da parte delle forze dell'ordine?
La libertà personale è tutelata dall'articolo 13 della Costituzione, che vieta qualsiasi forma di detenzione o restrizione della libertà se non nei modi e casi previsti dalla legge.
La libertà è considerata il primo dei diritti fondamentali, essenziale per l'esercizio di altri diritti inviolabili, come il diritto al lavoro e alla riservatezza, come affermato dalla Corte costituzionale.
L'articolo 111 della Costituzione prevede che contro i provvedimenti di violazione della libertà personale sia sempre ammesso ricorso alla cassazione per violazione di legge, garantendo così la legittimità delle azioni intraprese.
In caso di arresto, il soggetto deve essere presentato davanti a un giudice entro 48 ore, il quale deciderà sulla legittimità dell'arresto e dovrà confermare o disporre il rilascio entro ulteriori due giorni.