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Concetti Chiave

  • Il rapporto tra l'articolo 15 e l'articolo 21 evidenzia la distinzione tra comunicazione privata e libertà di espressione pubblica, con quest'ultima volta a favorire il dibattito sociale.
  • L'articolo 21 consente il sequestro della stampa solo in casi specifici, sottolineando l'importanza della protezione della libertà di espressione e i limiti previsti dalla legge.
  • La libertà di espressione prevista dall'articolo 21 è rivolta a un pubblico ampio, mentre l'articolo 15 si concentra su comunicazioni riservate e personali.
  • L'evoluzione tecnologica ha ampliato l'accesso ai mezzi di comunicazione, richiedendo aggiornamenti giuridici per tutelare i diritti derivanti dalle nuove forme di comunicazione.
  • Le pubblicazioni contrarie al buon costume sono vietate dalla legge, la quale stabilisce misure per reprimere tali violazioni e proteggere la libertà di espressione.

Il rapporto tra articoli 15 e 21

Molti giuristi si sono interrogati sul rapporto che intercorre tra l’articolo 15 e l’articolo 21, il quale stabilisce che «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni».

articolo 3 della Costituzione italiana

La centralità della libertà di espressione

La complessità di tale articolo consente di capire la centralità che la libertà appena evocata ricopre all’interno del nostro ordinamento, fondato sulla democrazia e sulla libertà di ogni flusso comunicativo. Mentre l’articolo 15 implica una conversazione riservata, privata e segreta, l’articolo 21 evoca una comunicazione rivolta a un’ipotetica agorà pubblica in cui chiunque possa entrare a conoscenza di idee e pensieri altrui. La libertà di esprimere opinioni e di servirsi di ogni mezzo di comunicazione si propone di coinvolgere il maggior numero di persone al fine di contribuire alla crescita della società e ad ogni forma di dibattito; la libertà di comunicazione privata, invece, inerisce a ogni forma di scambio riservatamente rivolta a un solo destinatario o a un gruppo determinato.

Conseguenze delle diverse libertà comunicative

Collocare uno specifico flusso comunicativo nell’ambito dell’articolo 15 o dell’articolo 21 implica delle conseguenze completamente diverse: proprio come nel caso della differenza tra l’articolo 14 e il 15, quest’ultimo non prevede in alcun caso il venir meno della riserva giudiziaria, mentre il 21 dispone che, nei casi in cui «vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia».

Oltre che per le conseguenze, l’articolo 21 si discosta dal 15 per i destinatari cui esso è rivolto: la libera espressione di comunicazione, opinione, idee e pensiero non è rivolto a destinatari circoscritti o determinabili, bensì a tutti (tramite la diffusione radiofonica, televisiva, digitale, ecc).

Evoluzione tecnologica e giurisprudenza

L’evoluzione tecnologica ha infatti consentito a un numero sempre maggiore di soggetti la possibilità di accedere ai mezzi di comunicazione di massa e di esprimere in maniera sempre più istantanea e a portata di mano la propria opinione. Il progressivo e inarrestabile progresso tecnologico ha richiesto un necessario assestamento e consolidamento nell’ambito della giurisprudenza italiana, la quale si è espressa in merito al sorgere dei diritti implicati dalle nuove forme comunicative.

per approfondimenti vedi anche:

Articolo 21 - Libertà di manifestazione del pensiero

Libertà di espressione

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra l'articolo 15 e l'articolo 21?
  2. L'articolo 15 riguarda la libertà di comunicazione privata e riservata, mentre l'articolo 21 si concentra sulla libertà di espressione pubblica, consentendo a chiunque di manifestare liberamente il proprio pensiero (come indicato nel testo).

  3. Quali sono le condizioni per il sequestro della stampa secondo l'articolo 21?
  4. Il sequestro della stampa può avvenire solo per atto motivato dell'autorità giudiziaria in caso di delitti specifici o violazioni delle norme, e in situazioni di urgenza può essere eseguito da ufficiali di polizia, con obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria entro ventiquattro ore (come descritto nel testo).

  5. Come influisce l'evoluzione tecnologica sulla libertà di espressione?
  6. L'evoluzione tecnologica ha ampliato l'accesso ai mezzi di comunicazione di massa, permettendo a un numero crescente di persone di esprimere le proprie opinioni in modo immediato, richiedendo un adeguamento della giurisprudenza italiana (secondo quanto riportato nel testo).

  7. Qual è l'importanza della libertà di espressione nel contesto democratico?
  8. La libertà di espressione è centrale nel nostro ordinamento democratico, poiché promuove il dibattito e la crescita sociale, consentendo a tutti di partecipare alla comunicazione pubblica (come evidenziato nel testo).

  9. Quali sono le limitazioni previste per la libertà di stampa?
  10. La legge vieta pubblicazioni contrarie al buon costume e stabilisce misure per prevenire e reprimere violazioni, garantendo al contempo la libertà di manifestare il pensiero (come indicato nel testo).

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