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Concetti Chiave

  • Il nuovo sistema elettorale proporzionale in Italia prevede la possibilità di votare un singolo candidato o un'intera lista, senza il voto disgiunto.
  • Il voto per un candidato viene distribuito pro quota all'interno della lista di appartenenza, mentre il voto per la lista incide su tutti i candidati.
  • Camera e Senato hanno le stesse funzioni e si configurano come un sistema bicamerale perfetto, senza che uno possa prevalere sull'altro.
  • La Camera rappresenta le generazioni più recenti, mentre il Senato quelle più preterite, con differenze anagrafiche nei diritti di voto.
  • Il mandato della Camera dura cinque anni e quello del Senato sei, per limitare l'immediata attuazione di progetti politici dopo le elezioni.

Nuovo sistema elettorale proporzionale

In seguito alla dichiarazione di illegittimità costituzionale del sistema elettorale Italicum, è stato recentemente delineato un nuovo sistema elettorale di carattere proporzionale.

In primo luogo vengono individuati i singoli candidati dei collegi uninominali. Il sistema non prevede un voto disgiunto: è possibile votare o un singolo candidato (uninominale) o un’intera lista. Qualora si voti il singolo candidati, il voto sarà distribuito pro quota all’interno della lista di cui egli fa parte; qualora, invece, si voti la lista, il voto inciderà su tutti i candidati che ne fanno parte.

Meccanismi di formazione del governo

i meccanismi di formazione del governo e di gestione del ruolo fiduciario hanno avuto, dal 1993 fino ad oggi, un percorso molto differenziato e articolato: il peso di ciascuno dei tre titolari degli indirizzi politici è emerso, in base al contesto politico e storico, in modo differente.
Alla luce dev’affermazione del suffragio universale, le assemblee parlamentari sono elette da tutto il popolo. Camera e senato hanno le medesime funzioni e nessuno dei due enti può prevalere sull’altro: il Parlamento si configura come sistema bicamerale perfetto.

L’unica differenza tra camera è senato è di rappresentanza anagrafica: la camera rappresenta le generazioni più recenti; il senato quelle più preterite.

Per votare i membri della camera dei deputati bisogna essere maggiorenni; i senatori, invece, possono essere votati da chi abbia almeno 25 anni.

Sulla base di quanto stabilito dai costituenti, sebbene camera e senato fossero dotati del medesimo poter, il mandato della camera durava cinque anni, mentre quello del senato sei. Ciò venne stabilito al fine di evitare che la camera o il senato potesse, subito dopo le elezioni, attuare in maniera immediata il proprio progetto politico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale novità del nuovo sistema elettorale italiano?
  2. Il nuovo sistema elettorale è di carattere proporzionale e prevede che gli elettori possano votare un singolo candidato nei collegi uninominali o un'intera lista, senza possibilità di voto disgiunto, come indicato nel testo.

  3. Come si differenziano le funzioni della Camera e del Senato nel sistema parlamentare italiano?
  4. Camera e Senato hanno le stesse funzioni e non possono prevalere l'uno sull'altro, configurandosi come un sistema bicamerale perfetto, con la Camera che rappresenta le generazioni più recenti e il Senato quelle più preterite.

  5. Qual è la durata del mandato per i membri della Camera e del Senato?
  6. Il mandato della Camera dei deputati dura cinque anni, mentre quello del Senato dura sei anni, per evitare che uno dei due enti possa attuare immediatamente il proprio progetto politico dopo le elezioni, come stabilito dai costituenti.

Domande e risposte

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