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Concetti Chiave

  • Il concetto di dignità è soggetto a diverse interpretazioni a seconda del contesto, evidenziando la sua complessità giuridica e sociale.
  • La dignità è riconosciuta come valore fondamentale nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e in molti documenti internazionali post Seconda Guerra Mondiale.
  • Il caso Wackenheim del 1999 illustra come la dignità possa influenzare le decisioni giuridiche riguardo all'ordine pubblico e ai diritti delle persone disabili.
  • Le Corti possono interpretare la dignità sia come fondamento della libertà individuale che come limite a tale libertà, influenzando le sentenze in modo significativo.
  • Negli Stati Uniti, pur non essendo esplicitamente menzionata nella Costituzione, la dignità è stata richiamata dalla Corte suprema in sentenze riguardanti le libertà fondamentali.

Il concetto di dignità

Il riferimento alla dignità della persona, il cui contenuto non si può fissare una volta per tutte, rischia di apparire astratto se non si tiene conto di ciascun specifico contesto e può essere suscettibile di diverse, e anche contrastanti, interpretazioni. Può, per esempio, indurre da un lato a vietare il burqa perché offensivo per la dignità della donna, dall’altro a consentirlo per rispetto delle convinzioni di chi lo vuole indossare. Ma ciò non porta a escludere la «dignità» dal novero dei concetti giuridici, come si fa in talune ricostruzioni dottrinarie: a pensarla in quel modo si sottovaluterebbe la valenza di tutti quei testi, a partire dall’art. 1 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che proprio a quel valore fondamentale fanno riferimento.

Dignità nei documenti internazionali

La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (1948) considera la dignità il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo. A partire dal secondo Dopoguerra, moltissimi documenti internazionali annoverarono la dignità fra i valori fondamentali e inalienabili. In sostanza, però, il concetto di dignità è spesso interpretato in maniera discrezionale, cosicché risulta difficile stabilire in modo univoco cosa lede tale valore.

Il caso Wackenheim

A tal proposito è emblematico il caso Wackenheim del 1999, relativo alla pratica del «lancio del nano» e al divieto di cui era stata oggetto in Francia a partire dal 1991. Il signor Wackenheim, affetto da nanismo e impiegato in una società che organizzava proprio spettacoli del genere, resta disoccupato e ricorre alla giustizia amministrativa. I suoi ricorsi furono accolti da due tribunali, ma il Consiglio di stato stabilì che il lancio del nano” contrasta con l’ordine pubblico perché viola la dignità dei disabili.

Il signor Wackenheim ricorse alla Corte EDU e al Comitato dei Diritti dell’Uomo delle NU. Quest’ultimo, però, non riconosce la dignità come libertà e fonte di autonomia, bensì come elemento che definisce l’ordine pubblico: sostiene, quindi, la legittimità della misura amministrativa francese.

Interpretazioni della dignità

In generale, nel corso degli anni il concetto di dignità è stato interpretato in due modi principali: il primo considera la dignità il fondamento della libertà individuale; il secondo ritiene la dignità il valore universale che opera come limite alla libertà e all’autodeterminazione individuale. In sostanza, quindi, le Corti costituzionali possono scegliere se utilizzare il concetto di dignità per difendere la libertà o per apporle dei limiti.

Dignità nella giurisprudenza USA

La Costituzione degli Stati Uniti non contiene nessuna clausola che faccia esplicito riferimento alla tutela della dignità. Ciononostante, tale valore è stato più volte richiamato dalla Corte suprema americana Nella sentenza Laurence V. Texas, ad esempio, il giudice di merito definisce la legge che criminalizza il sesso fra adulti omosessuali consenzienti «limitativa delle principali libertà fondamentali legate alla dignità umana».

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della dignità nel contesto giuridico?
  2. La dignità è un concetto giuridico fondamentale, il cui contenuto varia a seconda del contesto e può essere interpretato in modi diversi, come evidenziato dall'art. 1 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE.

  3. Come viene considerata la dignità nei documenti internazionali?
  4. La dignità è vista come il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo, ma la sua interpretazione è spesso discrezionale, rendendo difficile stabilire cosa possa ledere tale valore.

  5. Qual è l'importanza del caso Wackenheim nella discussione sulla dignità?
  6. Il caso Wackenheim del 1999 illustra come la dignità possa essere utilizzata per giustificare limitazioni alla libertà, poiché il Consiglio di Stato francese ha ritenuto che il "lancio del nano" violasse la dignità dei disabili.

  7. In che modo la giurisprudenza statunitense si rapporta al concetto di dignità?
  8. Sebbene la Costituzione degli Stati Uniti non menzioni esplicitamente la dignità, la Corte suprema ha richiamato questo valore in diverse sentenze, come nel caso Laurence V. Texas, dove è stato considerato fondamentale per le libertà individuali.

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