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Concetti Chiave

  • Il governo ha 30 giorni dalla pubblicazione per impugnare gli statuti regionali presso la Corte costituzionale, per notificare l'approvazione consiliare.
  • Un quinto dei membri del consiglio regionale o un cinquantesimo degli elettori possono richiedere un referendum sullo statuto entro 3 mesi dalla pubblicazione.
  • Il referendum statale richiede la maggioranza dei voti validi per la promulgazione dello statuto, senza un quorum strutturale previsto.
  • Tutte le regioni italiane hanno adottato un nuovo statuto, con la Basilicata come ultima regione a farlo nel 2016.
  • Lo statuto deve rispettare l'armonia con la Costituzione, implicando vincoli statutari e formali oltre al rispetto delle singole disposizioni costituzionali.

Impugnazione degli statuti regionali

Il governo può impugnare gli statuti delle regioni ordinarie davanti alla Corte costituzionale entro 30 giorni dalla pubblicazione. Questa avviene al solo scopo di dare notizia dell’avvenuta approvazione consiliare.
Sempre dalla pubblicazione notiziale decorre il termine di 3 mesi entro il quale un quinto dei componenti del consiglio regionale o un cinquantesimo degli elettori della regione possono chiedere che lo statuto sia sottoposto a referendum. Richiesto il referendum, occorre che si pronunci a favore la maggioranza dei voti validi (non c’è quorum strutturale) e lo statuto viene così promulgato. Per quanto riguarda l’oggetto del quesito referendario, esso deve riguardare l’intero testo statutario, e non singole parti (sent. 445/2005).

Tutte le quindici regioni si sono dotate di un nuovo statuto, pur con anni di ritardo (le prime nel 2004 e via di seguito le altre, ultima la Basilicata nel 2016).

Vincoli e armonia costituzionale

Accanto ai vincoli relativi ai suoi contenuti specifici (v. dopo), lo statuto deve rispettare il limite generale indicato nell’art. 123 dell’«armonia con la Costituzione». Fermo ovviamente restando che lo statuto non può che rispettare ogni singola disposizione costituzionale, «armonia» indica qualcosa di più. Si tratta di vincoli statutari e formali che, necessariamente, il governo e il legislatore devono rispettare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il termine per impugnare gli statuti regionali e quale è il suo scopo?
  2. Il governo può impugnare gli statuti delle regioni ordinarie davanti alla Corte costituzionale entro 30 giorni dalla pubblicazione, il cui scopo è dare notizia dell’avvenuta approvazione consiliare.

  3. Come può essere richiesto un referendum sugli statuti regionali?
  4. Un quinto dei componenti del consiglio regionale o un cinquantesimo degli elettori possono chiedere che lo statuto sia sottoposto a referendum entro 3 mesi dalla pubblicazione, e la maggioranza dei voti validi deve pronunciarsi a favore per la promulgazione dello statuto.

  5. Qual è il vincolo principale che gli statuti regionali devono rispettare?
  6. Gli statuti devono rispettare l'armonia con la Costituzione, come indicato nell'art. 123, il che implica che devono seguire non solo le disposizioni costituzionali, ma anche vincoli statutari e formali che il governo e il legislatore devono osservare.

Domande e risposte

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