Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La forma di governo semipresidenziale combina elementi del parlamentarismo e del presidenzialismo, creando un sistema ibrido.
  • Le costituzioni iberoamericane attribuiscono al legislativo il compito di monitorare l'operato del presidente, mantenendo una prevalenza del ruolo presidenziale.
  • Il modello francese del 1958 è considerato il più rappresentativo della forma di governo semipresidenziale.
  • Esistono tre variabili di semipresidenzialismo: predominanza del capo del Governo, equilibrio tra esecutivo e legislativo, e predominanza del ruolo presidenziale.
  • In Francia, la coabitazione ha portato a periodi in cui il ruolo parlamentare prevaleva su quello presidenziale, evidenziando la complessità del sistema semipresidenziale.

La forma di governo semipresidenziale è considerata un’ibridazione. Essa, infatti, presenta elementi tipici in parte del parlamentarismo, in parte del presidenzialismo.

Elementi parlamentari nelle costituzioni iberoamericane

Alcuni elementi della forma di governo parlamentare sono stati inseriti anche nelle costituzioni iberoamericane. Esse attribuiscono al legislativo la facoltà di monitorare l’operato del presidente e del suo governo. In generale, gli ordinamenti iberoamericani prevedono da un lato la prevalenza del ruolo presidenziale, dall’altro l’introduzione di istituti prettamente parlamentari.

Il modello che oggi riproduce più fedelmente le caratteristiche della forma di governo semipresidenziale è quello adottato dalla Costituzione francese del 1958.

Modelli di semipresidenzialismo

Gli studiosi hanno individuato tre variabili di semipresidenzialismo in base al ruolo dell’esecutivo e del parlamento:

1) nel primo prevale il ruolo del capo del Governo e quest’ultimo è riconosciuto come leader della maggioranza parlamentare (modello adottato da Austria e Islanda);

2) il secondo, invece, si caratterizza per l’equilibrio tra esecutivo e legislativo. Solo in caso di maggioranza parlamentare poco chiara si ha la prevalenza del Capo dello Stato (modello adottato in passato da Finlandia e Portogallo);

3) il terzo, infine, è il modello di matrice francese, che si fonda sulla prevalenza del ruolo presidenziale. Fino al 2002, il mandato del Capo dello stato durava cinque anni e quello del Parlamento cinque. Così, vi erano periodi in cui la maggioranza assembleare non coincideva con quella presidenziale (coabitazione). Solo durante la coabitazione si aveva la prevalenza del ruolo parlamentare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica della forma di governo semipresidenziale?
  2. La forma di governo semipresidenziale è un’ibridazione che combina elementi del parlamentarismo e del presidenzialismo, come evidenziato nel testo.

  3. Come si manifesta il ruolo del legislativo nelle costituzioni iberoamericane?
  4. Nelle costituzioni iberoamericane, il legislativo ha la facoltà di monitorare l’operato del presidente e del suo governo, pur mantenendo una prevalenza del ruolo presidenziale, come descritto nel testo.

  5. Quali sono i tre modelli di semipresidenzialismo identificati dagli studiosi?
  6. Gli studiosi hanno identificato tre modelli di semipresidenzialismo: il primo con un capo del Governo leader della maggioranza, il secondo con un equilibrio tra esecutivo e legislativo, e il terzo, di matrice francese, con prevalenza del ruolo presidenziale, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community