Concetti Chiave
- Il procedimento legislativo italiano inizia con la discussione generale nelle Camere, seguita dall'esame e votazione articolo per articolo.
- Durante la votazione, si discutono e si votano emendamenti soppressivi, modificativi e aggiuntivi prima di arrivare alla votazione finale sul progetto di legge.
- Se il progetto viene approvato, viene trasmesso all'altra camera per la fase delle "navette", dove è necessario mantenere la stessa formulazione.
- I regolamenti prevedono procedimenti abbreviati in seconda lettura, permettendo di riesaminare solo le modifiche apportate al testo originale.
- Quando entrambe le Camere approvano il progetto nello stesso testo, il messaggio di approvazione viene inviato al presidente della Repubblica per la promulgazione.
Il procedimento legislativo
Dopo che la commissione in sede Referente ha terminato la fase istruttoria, il procedimento legislativo prosegue. Ha così luogo la discussione, che avviene presso le Camere del Parlamento italiano.
Innanzitutto si apre la discussione generale, nel corso della quale i deputati o i senatori dibattono appunto sulle linee generali del progetto in esame. Salvo deliberazione in contrario (approvazione di questioni pregiudiziali o questioni sospensive), si passa poi alla fase dell’esame e votazione articolo per articolo, nel corso della quale si discute e si vota su ciascun articolo in cui il progetto è ripartito e sugli emendamenti presentati, cioè le proposte di modifica al testo degli articoli (votando, nell’ordine, gli emendamenti soppressivi, quelli modificativi e quelli aggiuntivi, e quindi l’articolo come eventualmente emendato); seguono infine le dichiarazioni di voto finale, con le quali i rappresentanti dei gruppi rendono noto come si esprimeranno sul testo cui l’assemblea è pervenuta, e la votazione finale sull’intero progetto di legge.
Navette e approvazione finale
A questo punto il messaggio viene trasmesso all’altra camera: hanno luogo le cosiddette «navette». Se il progetto è approvato, previo coordinamento formale del testo, esso viene trasmesso con apposito messaggio al presidente dell’altra camera. Questa dovrà approvare il progetto nella stessa identica formulazione: qualsiasi modificazione comporta il ritorno alla camera che lo aveva approvato per prima, senza che vi sia alcuna procedura formale per interrompere questo «su e giù» che infatti si usa chiamare col termine francese navette (che indica la spola del telaio che va e viene in continuazione). I regolamenti prevedono procedimenti abbreviati in seconda lettura: nel senso che la camera alla quale è stato rinviato il progetto riesamina soltanto ciò che è cambiato (vale in diritto parlamentare la regola generale ne bis in idem, ossia non si rimette in discussione quello su cui ci si è già pronunciati). Ma naturalmente, se vi sono difficoltà politiche, questo non impedisce ulteriori modificazioni del testo e, appunto, la navette.
Nel caso in cui invece il progetto sia già stato approvato nello stesso testo dall’altra camera, allora il messaggio attestante l’approvazione conforme di entrambe le Camere va al presidente della Repubblica per la promulgazione (con potere di rinvio) e al ministro della giustizia per la pubblicazione.
Domande da interrogazione
- Qual è il primo passo del procedimento legislativo dopo la fase istruttoria della commissione?
- Cosa accade durante la fase di esame e votazione articolo per articolo?
- Cosa implica il termine "navette" nel contesto del procedimento legislativo?
Dopo la fase istruttoria, il procedimento legislativo prosegue con la discussione generale presso le Camere del Parlamento italiano, dove i deputati o i senatori dibattono sulle linee generali del progetto in esame.
Durante questa fase, si discute e si vota su ciascun articolo del progetto, compresi gli emendamenti presentati, seguendo un ordine specifico per le votazioni, fino alle dichiarazioni di voto finale e alla votazione sull'intero progetto di legge.
Il termine "navette" si riferisce al processo di trasmissione del progetto di legge tra le due Camere, dove eventuali modifiche comportano il ritorno del testo alla camera originaria, senza interruzioni formali, fino all'approvazione finale.