Concetti Chiave

  • Le controversie tra lavoratori e datori di lavoro possono essere giuridiche o economiche, con le prime risolvibili solo tramite il giudice del lavoro.
  • Il diritto di sciopero è riservato a situazioni di interesse economico, proclamato dai rappresentanti sindacali, e non può essere esercitato da singoli lavoratori senza riconoscimento sindacale.
  • La solidarietà tra i lavoratori è fondamentale durante uno sciopero, poiché la sua efficacia dipende dalla compattezza della partecipazione e dalla condivisione dei rischi.
  • Il sabotaggio e l'ostruzionismo sono forme di protesta illegittime che danneggiano l'integrità dell'impresa e violano gli obblighi contrattuali.
  • La serrata, ovvero la chiusura dell'azienda da parte del datore di lavoro, è considerata illegittima in quanto contraria alla Costituzione e agli obblighi contrattuali.

Controversie giuridiche ed economiche

Fra i lavoratori e i datori di lavoro possono sorgere delle controversie di tipo giuridico o economico. Quelle giuridiche riguardano le modalità di applicazione della normativa che regola il rapporto di lavoro per la cui soluzione l’unica via è ricorrere al giudice del lavoro; invece, le controversie economiche nascono in vista delle modifiche da apportare alla disciplina esistente, per la cui soluzione il giudice non è competente poiché non si tratta di diritti, ma di interessi economici che possono essere fatti valere soltanto dalle parti coinvolte.

Esempi di controversie lavorative

Facciamo un esempio. Il lavoratore licenziato senza un giusto motivo e senza l’indennità prevista dal contratto, per quanto gli spessa, deve ricorrere al giudice. Se, invece, i lavoratori richiedono un aumento del salario o una diminuzione delle ore di lavoro, devono ricorrere ad una trattativa sindacale co il datore di lavoro; se quest’ultimo oppone resistenza, i lavoratori posso ricorrere all’arma dello sciopero.

Definizione e legittimità dello sciopero

Per sciopero si intende ogni astensione collettiva dal lavoro decisa dai legittimi rappresentanti dei lavoratori con l’obiettivo di difendere un interesse economico della categoria. Per questo motivo, la semplice astensione dal lavoro da parte di un solo lavoratore non riconosciuta dalle rappresentanze sindacali non è un esercizio del diritto di sciopero, bensì un’inadempienza contrattuale. Alcuni studiosi ritengono illegittima anche l’astensione dal lavoro per ragioni diverse da quella economica come lo sciopero politico o lo sciopero di solidarietà.

Tipologie di sciopero

Si ha lo sciopero politico quando lo scopo è di costringere i poteri dello Stato a modificare il proprio atteggiamento nei confronti di una questione politica (per esempio, una protesta con l’approvazione di una legge, come è successo recentemente contro il green pass). Si ha lo sciopero di solidarietà quando per esempio i braccianti agricoli scendono in sciopero per appoggiare una rivendicazione economica dei ferrovieri.

Procedura e diritto di sciopero

Per quanto riguarda la procedura dello sciopero bisogna precisare che soltanto con la sua proclamazione da parte degli organi competenti, nasce in ogni singolo lavoratore il diritto di astenersi dal lavoro. Tuttavia si tratta di un diritto potestativo, cioè un diritto che può essere o non essere esercitato. In altre parole, nessuno è obbligato a scioperare perché nessuno può essere privato del diritto del lavoro, un diritto che è sancito dalla Costituzione.

Importanza della solidarietà nello sciopero

Bisogna, però precisare che tutti coloro che appartengono ad una determinata categoria per la quale i sindacati hanno proclamato uno sciopero hanno il dovere morale alla solidarietà, partecipando all’astensione per il tempo deciso. L’efficacia della manifestazione dipende dalla sua compattezza e non è leale essere disposti a raccogliere le conseguenze positive della lotta senza esporsi agli stessi rischi (= perdita della paga, per esempio).

Forme illegittime di protesta

Il sabotaggio e l’ostruzionismo sono due forme di protesta illegittime. Con il sabotaggio i lavoratori producono danni agli strumenti di lavoro; con l’ostruzionismo, l’attività dell’impresa viene paralizzata con l’osservanza minuziosa ed esagerata delle norme contrattuali o delle disposizioni impartite dal datore di lavoro; viene anche detto sciopero bianco.

La serrata e la sua illegittimità

Allo sciopero dei lavoratori, si contrappone la serrata. Si tratta della chiusura dei locali dell’impresa a tempo indeterminato da parte del datore di lavoro. Tale forma di difesa deve essere considerata illegittima in quanto non sancita dalla Costituzione. Viene equiparata a una violazione degli obblighi contrattuali del datore di lavoro, quindi ad un illecito civile antisindacale, previsto nell'articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali differenze tra controversie giuridiche ed economiche nel rapporto di lavoro?
  2. Le controversie giuridiche riguardano l'applicazione della normativa sul lavoro e devono essere risolte dal giudice del lavoro, mentre le controversie economiche riguardano interessi economici e devono essere risolte tramite trattative tra le parti coinvolte.

  3. Cosa si intende per sciopero e quali sono le sue condizioni di legittimità?
  4. Lo sciopero è un'astensione collettiva dal lavoro decisa dai rappresentanti dei lavoratori per difendere un interesse economico. Non è legittimo se non riconosciuto dai sindacati o se motivato da ragioni diverse da quelle economiche.

  5. Quali sono le tipologie di sciopero e come si differenziano?
  6. Esistono lo sciopero politico, volto a influenzare le decisioni statali su questioni politiche, e lo sciopero di solidarietà, in cui un gruppo di lavoratori sostiene le rivendicazioni di un altro gruppo.

  7. Qual è la procedura per proclamare uno sciopero e quali diritti ne derivano per i lavoratori?
  8. Il diritto di scioperare nasce con la proclamazione da parte degli organi competenti, ma è un diritto potestativo, quindi i lavoratori non sono obbligati a partecipare.

  9. Quali forme di protesta sono considerate illegittime nel contesto lavorativo?
  10. Il sabotaggio, che danneggia gli strumenti di lavoro, e l'ostruzionismo, che paralizza l'attività aziendale, sono forme di protesta illegittime, così come la serrata, che è la chiusura illegittima dell'impresa da parte del datore di lavoro.

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