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Concetti Chiave

  • L'art. 32 della Costituzione garantisce il diritto del paziente a rifiutare trattamenti sanitari, anche in situazioni di rischio per la vita.
  • In caso di rifiuto delle cure da parte dei genitori per i minori, i tribunali minorili possono nominare un tutore per decisioni in ambito sanitario.
  • La legge sul testamento biologico consente di esprimere volontà sui trattamenti sanitari attraverso disposizioni anticipate di trattamento (Dat).
  • Le Dat sono vincolanti per i medici, che possono disattenderle solo in caso di incongruenze o cambiamenti significativi nelle condizioni cliniche.
  • È vietato l'accanimento terapeutico e sono previste opzioni come la sedazione palliativa profonda nella fase finale della vita.

Diritto di salute e rifiuto delle cure

L’art. 32 Cost. delinea la natura liberale del diritto di salute: nessuno può essere obbligato a subire un trattamento sanitario al quale è contrario. Fermo restando il diritto del paziente a rifiutare le cure (anche esponendosi al rischio di morte, rimangono alcuni rilevanti problemi: può il genitore rifiutare il trattamento terapeutico ritenuto dai medici necessario per un minore? Il problema si è posto nei confronti dei testimoni di Geova che, per motivi legati alla loro fede, rifiutano le trasfusioni di sangue. In tali casi la giurisprudenza dei tribunali minorili è orientata a nominare, spesso con provvedimenti d’urgenza, un tutore cui demandare ogni decisione in ordine al trattamento.

Ancora: in che misura è consentito l’«accanimento terapeutico» nei confronti di chi non è in grado di dare il proprio consenso al proseguimento delle cure? E in particolare: l’idratazione e l’alimentazione artificiale costituiscono in sé una forma di accanimento terapeutico?

Testamento biologico e disposizioni anticipate

Dopo anni di discussione, è stata approvata la legge sul testamento biologico (l. 22 dicembre 2017, n. 219). Si tratta della possibilità di sottoscrivere disposizioni anticipate di trattamento (Dat), con le quali ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere esprime le proprie volontà rispetto ai trattamenti sanitari ai quali sottoporsi o che vuole rifiutare in caso di futura incapacità di autodeterminarsi, con l’indicazione di una persona di fiducia che faccia le sue veci nelle relazioni con il medico.

Vincoli e flessibilità delle Dat

Le Dat sono vincolanti per il medico: questi può tuttavia disattenderle, in accordo con il fiduciario, qualora appaiano palesemente incongrue o le condizioni cliniche del paziente siano nel frattempo mutate o quando siano disponibili nuove terapie non prevedibili al momento della sottoscrizione. Sono considerati trattamenti sanitari anche l’idratazione e l’alimentazione artificiale, che possono quindi essere rifiutate o interrotte per volontà del paziente al pari di altri trattamenti «necessari alla propria sopravvivenza» (ad es. la respirazione assistita). La legge sancisce il divieto di ostinazione irragionevole nel somministrare le cure nella fase finale della vita (con la possibilità di ricorso alla sedazione palliativa profonda continua nell’imminenza della morte).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale del diritto di salute secondo l'art. 32 della Costituzione?
  2. L'art. 32 Cost. stabilisce che nessuno può essere obbligato a subire un trattamento sanitario contro la propria volontà, garantendo così il diritto del paziente di rifiutare le cure, anche a rischio della propria vita.

  3. Come si gestisce il rifiuto di cure da parte di un genitore per un minore?
  4. In caso di rifiuto di trattamenti ritenuti necessari dai medici, come nel caso dei testimoni di Geova, i tribunali minorili tendono a nominare un tutore per prendere decisioni riguardanti il trattamento del minore.

  5. Cosa prevede la legge sul testamento biologico riguardo alle disposizioni anticipate di trattamento (Dat)?
  6. La legge sul testamento biologico consente agli adulti di esprimere le proprie volontà sui trattamenti sanitari da ricevere o rifiutare in caso di incapacità, con la possibilità di designare un fiduciario, sebbene le Dat siano vincolanti per il medico, che può disattenderle in determinate circostanze.

Domande e risposte

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