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Concetti Chiave

  • I diritti e gli obblighi degli associati sono definiti nel contratto associativo, garantendo parità tra i membri senza titoli privilegiati.
  • Ogni associato ha il diritto di recedere dall'associazione, mentre l'esclusione è possibile solo per motivi gravi e deve essere motivata.
  • Le controversie riguardanti l'esclusione possono essere risolte da un collegio di probiviri interno, oltre che dal giudice.
  • L'associazione può estinguersi per diverse cause, tra cui il raggiungimento dello scopo o la mancanza di associati, e deve liquidare i debiti prima di essere considerata estinta.
  • Il patrimonio residuo dell'associazione estinta sarà assegnato ad enti pubblici che perseguono scopi analoghi.

Diritti e obblighi degli associati

I diritti e gli obblighi dei membri di un’associazione sono enucleati all’interno del contratto associativo. Alcune categorie di associati conferiscono esclusivamente la propria opera personale; altri conferiscono l’obbligazione del contributo patrimoniale o di determinate prestazioni personali. La corresponsione di contributi annui in danaro è propria dei cosiddetti « soci ordinari ». Un aumento del loro ammontare può essere deliberato per il futuro, ma non può essere ammesso con forza retroattiva per il passato perché il socio deve avere garantita la possibilità di sottrarsi agli oneri patrimoniali con il recesso.

Parità e distinzione tra soci

Secondo un principio comunemente accolto, inoltre, i soci delle associazioni debbono avere parità di diritti e di doveri: la distinzione dei soci tra («benemeriti », «vitalizi », « sostenitori », « ordinari » ecc.), dunque, è illecita, perché attribuisce titoli più o meno privilegiati.

Tanto nelle associazioni giuridicamente riconosciute quanto in quelle prive di riconoscimento, la qualità di associato designa la posizione di parte nel rapporto contrattuale di associazione.

Recesso e esclusione dall'associazione

L’art. 1372 prevede che il contratto possa essere sciolto solo per mutuo consenso: tale principio trova una deroga nella facoltà di recesso riconosciuta ad ogni associato nel rispetto dell’esigenza di tutela della libertà individuale. Ad ogni associato è altresì riconosciuto il diritto alla permanenza nell’associazione e questi può essere escluso solo se sussistono gravi motivi, se l’associato è inadempiente o se la prestazione diviene impossibile per cause a lui imputabili: la presunta gravità dei motivi addotti a sostegno dell’esclusione deve essere valutata dal giudice; pertanto la deliberazione di esclusione deve essere motivata e, anche in questo caso, l’associato escluso può chiedere al giudice di annullarla o di ottenere un risarcimento dall’associazione. Talvolta le controversie possono essere rimesse al giudizio di un organo giudicante creato all’interno dell’associazione stessa, il collegio dei probiviri, le cui emissioni valgono come pronunce arbitrali: una volta che, con la conferma da parte dell’organo « giudicante » interno all’associazione, la deliberazione di esclusione abbia acquistato efficacia, l’associato escluso potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria.

Estinzione e liquidazione dell'associazione

L’associazione si estingue per le cause previste dall’atto costitutivo: la scadenza dell’eventuale termine di durata), per deliberazione dell’assemblea, per il raggiungimento del suo scopo o per la sopraggiunta impossibilità di conseguirlo o per il venire a mancare di tutti gli associati. Il verificarsi di una causa di estinzione colloca l’associazione in stato di liquidazione: solo in seguito al pagamento di tutti i debiti dell’ente, questa sarà considerata estinta. L’eventuale patrimonio residuo sarà destinato dalla pubblica autorità ad altri enti che perseguono scopi analoghi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i diritti e gli obblighi degli associati in un'associazione?
  2. I diritti e gli obblighi degli associati sono definiti nel contratto associativo, che può prevedere l'apporto di lavoro personale o contributi patrimoniali. I soci ordinari, ad esempio, devono versare contributi annui, che non possono essere aumentati retroattivamente (testo).

  3. È legittima la distinzione tra diverse categorie di soci in un'associazione?
  4. No, la distinzione tra soci, come «benemeriti» o «vitalizi», è considerata illecita poiché viola il principio di parità di diritti e doveri tra tutti i soci (testo).

  5. Quali sono le condizioni per il recesso e l'esclusione di un associato?
  6. Ogni associato ha il diritto di recedere dall'associazione, mentre l'esclusione è possibile solo per gravi motivi, inadempienza o impossibilità di prestazione. La decisione di esclusione deve essere motivata e può essere contestata in giudizio (testo).

  7. Come avviene l'estinzione e la liquidazione di un'associazione?
  8. L'associazione si estingue per cause specifiche, come la scadenza del termine o la mancanza di associati. In caso di estinzione, l'associazione entra in liquidazione e il patrimonio residuo è destinato ad enti con scopi analoghi (testo).

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