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Concetti Chiave

  • La diligenza del lavoratore varia in base alla natura della prestazione, richiedendo un livello di competenza specifico.
  • La prestazione deve soddisfare le esigenze dell'imprenditore, evidenziando l'importanza dell'interesse dell'impresa.
  • L'interesse superiore della produzione nazionale è subordinato ai requisiti di diligenza e interesse dell'impresa.
  • Il potere direttivo del datore di lavoro consente di impartire istruzioni per l'esecuzione del lavoro e regolare il funzionamento dell'impresa.
  • Il contratto di lavoro implica l'obbligo del lavoratore di seguire le disposizioni del datore, specificando le modalità di esecuzione della prestazione.

Parametri di diligenza lavorativa

La diligenza che il lavoratore deve osservare nell’ambito dello svolgimento della prestazione dovuta tiene conto di tre distinti parametri:

- la natura della prestazione dovuta: la diligenza che il lavoratore deve usare dipende dal tipo di attività che è chiamato a svolgere (diligenza qualificata);

- l’interesse dell’impresa: la prestazione del lavoratore deve soddisfare le esigenze dell’imprenditore (creditore);

- l’interesse superiore della produzione nazionale: la prestazione lavorativa deve rispondere alle esigenze commerciali del mercato nazionale. Questa prerogativa, però, si pone come elemento sotto-ordinato rispetto ai primi due requisiti.

Potere direttivo del datore

Sulla base di quanto disposto dall’articolo 2104 del Codice civile, inoltre, il lavoratore è tenuto a svolgere la prestazione secondo le disposizioni o istruzioni fornite dall’imprenditore. Questa prerogativa è legittimata dal potere direttivo esercitato dal datore di lavoro.
Nel rapporto lavorativo, il debitore si obbliga, mediante la stipulazione del contratto, a sottostare al potere direttivo, che consiste nella prerogativa datoriale di dettare le disposizioni per l’“esecuzione” del lavoro, ovvero di specificare la prestazione dovuta dal lavoratore (potere di specificazione).

In sostanza, l’obbligo del lavoratore di eseguire la prestazione può essere attuato solo previa precisazione delle modalità di svolgimento della stessa.

Il potere direttivo risponde a un secondo fine: esso consente di conformare la condotta del lavoratore al regolare funzionamento dell’impresa. Per raggiungere questo obiettivo il potere direttivo consente al datore di lavoro di coordinare gli orari di lavoro individuali e Le attività che devono essere svolte.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i parametri di diligenza che un lavoratore deve osservare?
  2. Un lavoratore deve considerare tre parametri di diligenza: la natura della prestazione dovuta, l'interesse dell'impresa e l'interesse superiore della produzione nazionale, con quest'ultimo che è subordinato ai primi due requisiti.

  3. Qual è il ruolo del potere direttivo del datore di lavoro nel rapporto lavorativo?
  4. Il potere direttivo consente al datore di lavoro di impartire istruzioni e specificare le modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, garantendo così il regolare funzionamento dell'impresa.

  5. Come influisce l'interesse dell'impresa sulla prestazione del lavoratore?
  6. La prestazione del lavoratore deve soddisfare le esigenze dell'imprenditore, poiché l'interesse dell'impresa è uno dei principali parametri di diligenza che il lavoratore deve osservare.

Domande e risposte

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