Concetti Chiave
- Il trattato costituzionale includeva la Carta dei diritti fondamentali, mentre il Trattato di Lisbona la riconosce senza riprodurla.
- Il Trattato di Lisbona modifica il termine "ministro degli affari esteri" in "alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza" per evitare l'associazione con un "superstato".
- La sostanza del trattato costituzionale rimane pressoché intatta, con solo 5 articoli scomparsi su 448 nel Trattato di Lisbona.
- Il quadro istituzionale dell'Unione è strutturato attorno a organi come il Consiglio europeo, il Parlamento europeo e la Commissione europea, tra gli altri.
- Il Trattato di Lisbona mantiene il primato del diritto dell'Unione, sebbene non lo dichiari esplicitamente come nel trattato costituzionale.
Il trattato costituzionale e la Carta
Il trattato costituzionale inglobava in sé, come parte seconda, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione del 2000; il Trattato di Lisbona non la riproduce, in compenso espressamente la riconosce. Il trattato costituzionale proclamava il primato del diritto dell’Unione, cioè la prevalenza delle norme Ue su quelle nazionali, e dava una nuova più comprensibile denominazione agli atti normativi dell’Unione («leggi» e «leggi quadro» al posto di regolamenti e direttive); il Trattato di Lisbona tace su quel primato (ma una dichiarazione allegata richiama il principio e la costante giurisprudenza della Corte di giustizia al riguardo) e abbandona il tentativo di chiamare le cose col loro vero nome (così i cittadini continueranno a chiedersi come mai una legge europea si chiama «regolamento»).
Modifiche nel Trattato di Lisbona
Allo stesso modo il trattato costituzionale parlava di «ministro degli affari esteri dell’Unione»; il Trattato di Lisbona gli attribuisce i medesimi compiti, ma lo chiama «alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza» (l’etichetta di ministro evocava troppo il temuto «superstato» europeo). Insomma, quello che si può definire il tono costituzionale dei trattati riformati è più modesto rispetto al progetto del 2004: ciò era proprio quello che i governi europei avevano voluto, imponendo esplicitamente di evitare il termine «costituzione».
Sostanza e forma del trattato
Si può dire dunque che la sostanza del trattato costituzionale resta quasi integra, ma ne è cambiata la forma (di quel testo, modifiche a parte, sono scomparsi solo 5 articoli su 448).
Il quadro istituzionale dell’Unione si fonda sugli organi elencati dall’art. 13 Tue e disciplinati dalle «disposizioni relative alle istituzioni» del titolo III Tue, nonché più in dettaglio dal titolo I della parte sesta del Tfue. Le istituzioni dell’Ue sono: il Consiglio europeo, l’organo che compie le scelte non legislative fondamentali; il Consiglio (dei ministri) e il Parlamento europeo, i due organi legislativi; la Commissione europea, l’organo esecutivo, titolare altresì dell’iniziativa legislativa; la Corte di giustizia dell’Unione europea, l’organo giurisdizionale; infine, la Banca centrale europea, istituzione indipendente che esercita le funzioni di politica monetaria, e la Corte dei conti, organo di controllo dell’Unione.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale cambiamento riguardante la denominazione degli atti normativi dell'Unione nel Trattato di Lisbona?
- Come è cambiato il titolo del rappresentante per gli affari esteri nell'Unione Europea dal trattato costituzionale al Trattato di Lisbona?
- Qual è la sostanza del trattato costituzionale rispetto al Trattato di Lisbona?
Il Trattato di Lisbona ha abbandonato il tentativo di dare una denominazione più comprensibile agli atti normativi dell'Unione, continuando a utilizzare termini come "regolamenti" e "direttive", mentre il trattato costituzionale li avrebbe chiamati "leggi" e "leggi quadro" (come indicato nel testo).
Il trattato costituzionale si riferiva a questo ruolo come "ministro degli affari esteri dell’Unione", mentre il Trattato di Lisbona lo ha rinominato "alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza" per evitare l'associazione con un "superstato" europeo (secondo il testo).
La sostanza del trattato costituzionale rimane quasi integra nel Trattato di Lisbona, con solo 5 articoli su 448 che sono stati eliminati, mentre la forma è stata modificata per riflettere un tono più modesto, come richiesto dai governi europei (come descritto nel testo).