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Concetti Chiave

  • Il Governo utilizza frequentemente la questione di fiducia durante il dibattito sulla legge di bilancio per garantire l'approvazione del ddl.
  • Il maxi-emendamento comprende solo gli emendamenti accettati dal Governo, escludendo quelli non graditi, in risposta a pratiche ostruzionistiche.
  • Queste pratiche possono interrompere il dibattito parlamentare per prevenire degenerazioni eccessive o strumentali.
  • Il Governo può usare il maxi-emendamento per affrontare fragilità politiche interne alla maggioranza parlamentare.
  • In alcuni casi, il maxi-emendamento è stato impiegato per forzare il dibattito in seguito a significative riscritture del ddl da parte del Governo.

Prassi del governo sulla fiducia

È ormai divenuta prassi comune che il Governo, durante il dibattito parlamentare sulla legge di bilancio, ponga la questione di fiducia sul testo del disegno di legge (d’ora in avanti “ddl”) di bilancio di previsione (va osservato che l’art. 81 Cost. molto opportunamente non prevede che un’eventuale mancata approvazione del ddl di bilancio governativo da parte del Parlamento comporti automaticamente la sfiducia al Governo).

Maxi-emendamento e ostruzionismo

Spesso (sempre più frequentemente a partire dalla metà degli anni ’90 dello scorso secolo) insieme alla fiducia il Governo ha proposto un “maxi-emendamento” che ingloba e seleziona tutti gli emendamenti graditi al governo presentati nelle Commissioni parlamentari, ed esclude tutti gli altri.

Ciò è accaduto, talvolta, per reagire a pratiche ostruzionistiche della minoranza parlamentare che può cercare di ritardare o di “bloccare” l’approvazione del ddl governativo presentando un numero elevatissimo di proposte di emendamento.

Effetti e scopi delle pratiche

L’effetto di queste pratiche, in tali casi, è quello di “troncare” il dibattito parlamentare, anche per evitarne le degenerazioni strumentali.

Ma ciò, in altre occasioni, è servito anche allo scopo di superare le fragilità politiche interne alla stessa maggioranza parlamentare di una data legislatura, o, com’è avvenuto in occasione dell’approvazione della Legge di bilancio per il 2019, per “forzare” il dibattito parlamentare a seguito della significativa “riscrittura” del ddl della Legge di Bilancio da parte dello stesso Governo.

Domande da interrogazione

  1. Perché il Governo pone frequentemente la questione di fiducia sul ddl di bilancio?
  2. Il Governo pone la questione di fiducia sul ddl di bilancio per garantire l'approvazione della legge, evitando che una mancata approvazione comporti automaticamente la sfiducia al Governo, come stabilito dall'art. 81 della Costituzione.

  3. Qual è il ruolo del maxi-emendamento nel processo legislativo?
  4. Il maxi-emendamento, proposto dal Governo insieme alla fiducia, seleziona gli emendamenti graditi e esclude quelli non graditi, spesso come risposta a pratiche ostruzionistiche della minoranza parlamentare che cerca di ritardare l'approvazione del ddl.

  5. Quali sono gli effetti delle pratiche di fiducia e maxi-emendamento sul dibattito parlamentare?
  6. Queste pratiche tendono a troncare il dibattito parlamentare per evitare degenerazioni strumentali e possono anche servire a superare fragilità politiche interne alla maggioranza, come dimostrato nell'approvazione della Legge di bilancio per il 2019.

Domande e risposte

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