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Concetti Chiave

  • La convenzione è una situazione di fatto in cui ogni agente agisce in conformità con gli altri, non un semplice accordo.
  • Secondo Lewis, una regolarità di comportamento diventa convenzione se è conoscenza comune tra tutti gli individui di una popolazione in specifiche situazioni.
  • Le convenzioni sociali si applicano in contesti di coordinazione, dove gli agenti preferiscono conformarsi alle regole condivise.
  • Una convenzione rappresenta una soluzione preferita a problemi ricorrenti di coordinazione, basata sull'azione simultanea degli individui.
  • La conoscenza comune è essenziale per le convenzioni, in quanto implica che tutti gli agenti condividono informazioni e sono consapevoli della condivisione reciproca.

Definizione di convenzione

Quando si parla di convenzione, non si intende un generico accordo tra due o più persone: la convenzione non si configura come accordo, bensì come situazione di fatto in cui ogni agente agisce in conformità a tutti gli altri. Il filosofo Lewis, infatti, definisce la convenzione come regolarità di comportamenti assunti da un’organizzazione sociale (la convenzione non è un principio formale bensì fattuale): tutti gli agenti, tacitamente convenuti, agiscono concretamente nello stesso modo.

Regolarità e conoscenza comune

Lewis ha stabilito che una regolarità (r) nel comportamento degli individui appartenenti a una popolazione (p) può essere considerata una convenzione se e solo se è conoscenza comune in P (per l’intera popolazione) ogni volta che ricorre una specifica situazione (s).

In sostanza, si dà una regolarità di comportamento in una popolazione di individui quando, al ricorrere delle medesime circostanze, tutti, o la stragrande maggioranza di questi individui, agiscono allo stesso modo.

Problema di coordinazione

La convenzione esprime una visione culturale e si applica nel caso in cui vi sia un problema di coordinazione, cioè quando un gioco si articola in due strategie tra le quali ogni agente è chiamato ad adottare una strategia: egli preferisce conformarsi alle convenzioni a condizione che anche gli altri lo facciano, dunque se gli altri agenti assumeranno la sua stessa posizione.

Una convenzione sociale, dunque, è una sorta di consuetudine mutualmente conosciuta all’interno del gruppo che indica una soluzione precisa tra quelle che è possibile scegliere per un certo problema di coordinazione ricorrente nel gruppo stesso. In particolare, tale soluzione è da preferire per ciascun individuo poiché tutti gli altri agiscono allo stesso modo nelle medesime circostanze.

Problema di coordinazione, più strategia e necessità di coordinazione danno origine alla conoscenza comune, nella quale convergono le informazioni condivise da tutti gli agenti (consociati), a condizione che essi sappiano che tutti gli altri conoscono le stesse cose di cui essi sono informati.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è una convenzione secondo il filosofo Lewis?
  2. Una convenzione, secondo Lewis, è una regolarità di comportamenti assunti da un’organizzazione sociale, non un semplice accordo, ma una situazione in cui gli agenti agiscono in conformità tra loro.

  3. Qual è il ruolo della conoscenza comune nella definizione di convenzione?
  4. La conoscenza comune è fondamentale per definire una regolarità come convenzione; deve essere condivisa da tutta la popolazione ogni volta che si presenta una specifica situazione.

  5. Come si manifesta un problema di coordinazione all'interno di una convenzione sociale?
  6. Un problema di coordinazione si manifesta quando gli individui devono scegliere tra strategie diverse e preferiscono conformarsi alle convenzioni, a condizione che anche gli altri lo facciano, creando così una consuetudine mutualmente conosciuta.

Domande e risposte

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