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Concetti Chiave

  • Il lavoratore deve avere capacità giuridica speciale, acquisita al termine del periodo di istruzione obbligatoria, a sedici anni.
  • Il contratto di lavoro può essere verbale per tipologie standard, mentre per contratti atipici è necessaria la forma scritta.
  • Il datore di lavoro è obbligato a fornire informazioni essenziali al lavoratore entro trenta giorni dall'assunzione.
  • La prestazione lavorativa è un'obbligazione personale che richiede l'impegno diretto del lavoratore e non può essere delegata.
  • Il lavoro minorile è regolato da leggi specifiche che vietano l'impiego in attività pericolose e impongono limitazioni sugli orari e sul riposo.

Requisiti per il contratto di lavoro

Per far parte del contratto di lavoro, oltre alla capacità di agire il lavoratore deve godere di una capacità giuridica speciale, che si acquista quando si è concluso il periodo di istruzione obbligatoria, dunque a sedici anni.
L’Ispettorato del lavoro può autorizzare, previo assenso scritto dei titolari della potestà genitoriale, l’impiego dei minori in attività lavorative di carattere culturale, artistico, sportivo o pubblicitario e nel settore dello spettacolo, salvo che si tratti di attività pericolose o non sicure. La legge 977/1967 impone il divieto di adibire bambini e adolescenti a determinati lavori, speciali regimi di orario e di riposo, oltre ad attività di lavoro notturno.

Consenso e forma del contratto

In generale, il contratto di lavoro si fonda sul consenso delle parti. Nei contratti di lavoro standard questo può essere espresso anche in forma verbale, perché il requisito della forma scritta non è richiesto né ad substantiam né ad probationem; viceversa, nei contratti di lavoro subordinato non standard o atipici, la forma scritta rappresenta un requisito obbligatorio ad substantiam. In quest’ultima categoria di contratti, la forma scritta deve riguardare proprio le deviazioni dalla disciplina tipica.

Obblighi informativi del datore

In conformità a quanto disposto da una direttiva europea, la legge italiana impone al datore di lavoro l’obbligo di fornire al lavoratore, entro trenta giorni dalla data di assunzione, informazioni in merito all’identità delle parti, al luogo di lavoro, la data di inizio e la durata del rapporto di lavoro e le mansioni attribuitegli.

Prestazione lavorativa personale

La prestazione del lavoratore è generalmente un’obbligazione di fare che richiede l’erogazione di energie psicofisiche: essa, pertanto, si configura come prestazione infungibile poiché deve essere compiuta personalmente dal lavoratore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'età minima per poter stipulare un contratto di lavoro?
  2. Per far parte del contratto di lavoro, il lavoratore deve aver concluso il periodo di istruzione obbligatoria, quindi deve avere almeno sedici anni.

  3. Quali sono i requisiti per la forma del contratto di lavoro subordinato atipico?
  4. Nei contratti di lavoro subordinato non standard o atipici, la forma scritta è obbligatoria ad substantiam e deve riguardare le deviazioni dalla disciplina tipica.

  5. Quali informazioni deve fornire il datore di lavoro al lavoratore al momento dell'assunzione?
  6. Il datore di lavoro è tenuto a fornire informazioni riguardanti l'identità delle parti, il luogo di lavoro, la data di inizio e la durata del rapporto di lavoro, e le mansioni attribuite, entro trenta giorni dall'assunzione.

Domande e risposte

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