Concetti Chiave
- Il contratto di engineering implica che una società di progettazione industriale elabori e realizzi progetti per un committente, fornendo anche assistenza tecnica se previsto.
- Si distingue dal contratto di know-how per la sua complessità, includendo non solo la trasmissione di nozioni tecniche, ma anche la realizzazione di progetti.
- I servizi offerti nel contratto di engineering possono variare, includendo consulting engineering e commercial engineering, ciascuno con diverse modalità di esecuzione.
- Il modello "chiavi in mano" unisce progettazione e assistenza post-realizzazione, ma può generare problemi di liceità legati alla normativa sulla proprietà intellettuale in Italia.
- Il committente ha obblighi specifici, come fornire risorse e ottenere le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione dei progetti di engineering.
Definizione e obblighi del contratto di engineering
Dal punto di vista giuridico il contratto di engineering è un contratto con il quale una società di progettazione industriale si obbliga, nei confronti di un’impresa, a elaborare un progetto di vario contenuto ed eventualmente a realizzarlo. La società di engineering può anche impegnarsi a dare esecuzione a progetti industriali, architettonici e urbanistici elaborati da altre imprese e, se ciò è previsto dal contratto, fornire prestazioni accessorie di assistenza tecnica. Il committente, a cui spettano poteri di controllo, ha l’obbligo di mettere a disposizione il personale o altro (per esempio un terreno) che dovrà essere impiegato per l’esecuzione del progetto, nonché di acquisire le autorizzazioni amministrative necessarie.
Differenze tra engineering e know-how
Un contratto che può apparire simile a quello di engineering è quello di know-how, da cui, però, esso si differenzia sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Mentre il primo ha un contenuto complesso, il secondo è limitato alla pura e semplice trasmissione di nozioni inerenti a un processo tecnico.
L’engineering non sempre vincola la controparte alla segretezza che invece costituisce uno degli elementi costitutivi del know-how. Dal punto di vista quantitativo, si può aggiungere che un contratto di engineering può contenere uno o più know-how
Servizi e modalità del contratto di engineering
Il termine, derivato dall’inglese, significa “ingegneria”. Nella pratica, esso indica tutta una serie di servizi di varia natura offerti dall’ impresa (chiamata engineer) al committente che può essere un privato, un’altra impresa, un ente pubblico, contro il pagamento di un corrispettivo. Quando si ha l’elaborazione di un progetto relativo ad impianti industriali, insediamenti urbanistici o altro, si parla di consulting engineering e tale opera è una sorta di prestazione intellettuale. Invece, il commercial engineering è la realizzazione del progetto elaborato. Questa prestazione d’opera comprende anche la ricerca di finanziamenti, le ricerche di mercato, il training dei dipendenti, la gestione dei primi tempi di rodaggio, ecc. All’interno del commercial engineering si distinguono due possibilità: “chiavi sulla porta” e “chiavi in mano”; con la prima modalità si intende la consegna del prodotto finito e, con la seconda, viene assistito il committente nella fase di rodaggio. L’engineering “chiavi in mano” è molto simile all’appalto, perché oltre alla realizzazione dell’opera comprende anche la progettazione, l’assistenza ed altre fasi. Quindi, tutto sommato si tratta di attività intellettuali, commerciali ed esecutive e non vengono a crearsi problemi di qualificazione, né problemi di liceità.
Problemi di liceità nel contratto di engineering
Invece, il sottotipo “chiavi in mano” si avvicina molto di più all’esecuzione di attività intellettuali e pertanto crea problemi di liceità. Questo succede perché nell’ordinamento giuridico italiano, la proprietà intellettuale ha una sua normativa giuridica, è personale, non ha natura imprenditoriale e non può essere svolta da una società. Per questo motivo, la giurisprudenza è piuttosto oscillante in quanto, a volte, considera legittima l’attività di consulting engineering e, a volte, illecito in quanto lo considera in contrasto con il divieto di costituire una società di professionisti.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di contratto di engineering e quali sono i suoi obblighi principali?
- In che modo il contratto di engineering si differenzia dal contratto di know-how?
- Quali sono le modalità di servizio offerte nel contratto di engineering?
- Quali problematiche di liceità possono sorgere nel contratto di engineering, in particolare nel sottotipo "chiavi in mano"?
Il contratto di engineering è un accordo in cui una società di progettazione industriale si impegna a elaborare e, eventualmente, realizzare un progetto per un’impresa. Il committente deve fornire il personale e le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione del progetto.
Il contratto di engineering ha un contenuto complesso e può includere uno o più know-how, mentre il contratto di know-how si limita alla trasmissione di nozioni tecniche e implica obblighi di segretezza, che non sono sempre presenti nell'engineering.
Il contratto di engineering comprende servizi di consulting engineering, che si riferiscono all'elaborazione di progetti, e commercial engineering, che riguarda la realizzazione dei progetti. Le modalità possono includere "chiavi sulla porta" e "chiavi in mano", con quest'ultima che offre assistenza durante la fase di rodaggio.
Il sottotipo "chiavi in mano" può creare problemi di liceità poiché l'ordinamento giuridico italiano considera la proprietà intellettuale come personale e non imprenditoriale, portando a incertezze sulla legittimità delle attività di consulting engineering.