Concetti Chiave
- La capacità di agire è l'attitudine a compiere atti che influenzano la propria sfera giuridica, acquisibile al compimento del 18º anno di età.
- L'ordinamento giuridico stabilisce criteri uniformi per valutare l'attitudine a regolare i propri interessi, tenendo conto delle condizioni personali del soggetto.
- Le limitazioni alla capacità di agire possono derivare da condizioni psichiche o fisiche, o da provvedimenti giudiziali che accertano incapacità legale.
- La capacità giuridica consente di essere titolari di situazioni giuridiche, mentre la capacità di agire permette di compiere atti giuridici per modificare tali situazioni.
- Le gravi condanne penali possono comportare limitazioni sanzionatorie della capacità di agire del soggetto.
Definizione di capacità di agire
Per capacità di agire si intende l’attitudine a compiere atti idonei ad incidere sulla propria sfera giuridica. Ai sensi dell’Art.2, la capacità di agire, definita dal codice come “capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un’età diversa“, si acquista con la maggiore età, vale a dire al compimento del 18º anno di età.
Tutela e limitazioni legali
La fissazione di un criterio presuntivo ed uniforme per la valutazione dell’attitudine del soggetto a regolare i propri interessi rappresenta, indubbiamente, una necessità per lo svolgimento delle relazioni giuridiche, soprattutto di carattere economico. L’ordinamento, inoltre, non manca di assicurare un’adeguata tutela degli interessi del soggetto, prevedendo l’incidenza di sue peculiari condizioni personali Sulla valutazione di tale attitudine, quali in particolare le condizioni psichiche e fisiche con conseguente riduzione o dirittura perdita della capacità di agire. Si tratta delle ipotesi di “incapacità legale di agire“, le quali sono una conseguenza di un provvedimento giudiziale che accerta la ricorrenza delle relative condizioni di incapacità di agire del soggetto. Carattere sanzionatorio ha la limitazione della capacità di agire in dipendenza di gravi condanne penali.
Differenza con capacità giuridica
La differenza rispetto alla capacità giuridica è evidente. Mentre chi è dotato di capacità giuridica può essere titolare di situazioni giuridiche soggettive, il soggetto capace di agire può altresì validamente compiere atti giuridici idonei a produrre modificazioni nella sfera delle proprie situazioni soggettive.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di capacità di agire secondo il codice?
- Quali sono le condizioni che possono limitare la capacità di agire?
- In che modo si differenzia la capacità di agire dalla capacità giuridica?
La capacità di agire è l’attitudine a compiere atti che incidono sulla propria sfera giuridica e si acquista con la maggiore età, ovvero al compimento del 18º anno, come stabilito dall'Art.2.
La capacità di agire può essere limitata da condizioni personali, come quelle psichiche e fisiche, e può portare a una “incapacità legale di agire” accertata tramite un provvedimento giudiziale, oltre a sanzioni legate a gravi condanne penali.
La capacità giuridica consente di essere titolari di situazioni giuridiche soggettive, mentre la capacità di agire permette di compiere atti giuridici che modificano le proprie situazioni soggettive.