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Concetti Chiave

  • Le commissioni permanenti in Parlamento svolgono la fase istruttoria e possono operare in diverse sedi: referente, redigente e legislativa.
  • In sede referente, le commissioni presentano un testo base che riassume le proposte per informare le camere.
  • In sede redigente, le commissioni formulano un testo semi-definitivo che deve essere votato dall'aula senza possibilità di modifiche.
  • I progetti di legge possono essere esaminati e approvati direttamente in commissione, se non ci sono opposizioni significative, in un procedimento legislativo.
  • Alcune materie sono escluse dalla procedura legislativa in commissione, come quelle costituzionali, elettorali e relative ai bilanci, secondo l'art. 72 della Costituzione.

Ruolo delle commissioni permanenti

La fase istruttoria è svolta dalle commissioni permanenti formate in Parlamento. Queste possono svolgere la funzione istruttrice in sede referente, redigente o legislativa. Nel primo caso la commissione si limita a presentareun testo base che riassuma le diverse proposte pervenute, così da istruire le camere che dovranno deliberare.

Funzione redigente delle commissioni

La commissione è invece in sede redigente quando le viene conferito il compito di formulare un testo semi-definitivo: cioè un testo che, approvato dalla commissione, l’aula voterà come tale senza possibilità di proporre e votare modifiche (prendere o lasciare).
Infine, in attuazione di quanto prevede l’art. 72.3 Cost. (ed è un modello che è stato ripreso solo dalla Costituzione spagnola del 1978), se non vi si oppongono il governo oppure un decimo dei componenti della camera o un quinto di quelli della competente commissione, i progetti di legge possono essere esaminati e anche approvati direttamente in commissione, senza passare dall’assemblea. È il procedimento in sede legislativa o deliberante, il quale dunque è di fatto possibile solo quando vi è un largo consenso (se non sui contenuti specifici di un progetto, perlomeno sull’opportunità della sua approvazione). Un tempo la gran parte delle leggi veniva approvata proprio in commissione in sede legislativa; oggi il fenomeno è più limitato, in conseguenza delle trasformazioni che ha avuto il sistema politico. Il quarto comma dell’art. 72 del testo costituzionale esclude questo procedimento per alcune materie (costituzionale ed elettorale, delegazione legislativa, autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali, bilancio: materie per le quali vi è riserva d’assemblea); i regolamenti delle Camere ne escludono altre ancora (ad es. conversione dei decreti legge).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle commissioni permanenti nella fase istruttoria?
  2. Le commissioni permanenti svolgono la fase istruttoria in Parlamento, presentando un testo base che riassume le diverse proposte pervenute, per istruire le camere che dovranno deliberare.

  3. Cosa significa che una commissione è in sede redigente?
  4. Quando una commissione è in sede redigente, ha il compito di formulare un testo semi-definitivo che, una volta approvato dalla commissione, sarà votato dall'aula senza possibilità di modifiche.

  5. In quali casi i progetti di legge possono essere approvati direttamente in commissione?
  6. I progetti di legge possono essere approvati direttamente in commissione se non si oppongono il governo o un decimo dei componenti della camera, o un quinto di quelli della competente commissione, e ciò avviene solo in presenza di un ampio consenso sull'opportunità della loro approvazione.

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